News Mercedes Sosa

Pubblicato il ottobre 5th, 2009 | da Giuseppe Guerrasio

0

Addio a Mercedes Sosa, “La Negra” che cantava la libertà

Mercedes SosaE’ morta ieri, 4 ottobre 2009, Mercedes Sosa, simbolo della lotta contro la dittatura e per i diritti civili in Argentina. Aveva 74 anni la leggendaria voce della musica popolare latinoamericana, il cui impegno politico l’ha portata in esilio dal 1976 al 1993. E’ proprio durante degli dell’esilio che inozia a scrivere i brani dedicati alla sua patria e che hanno come filo conduttore la speranza di cambiamento e di pace e democrazia per gli argentini, come “Todo cambia” e “Solo le pido a Dios“, che diventerà l’inno delle nuove generazioni alla libertà riconquistata.
Rientrerà in Argentina solo nel 1982, alla vigilia della caduta del regime, e si esibirà in 13 concerti al teatro Dell’Opera di Buenos Aires. Da questa serie di concerti viene tratto l’LP “Mercedes Sosa en Argentina”. Da allora La Negra (questo il suo soprannome) inizierà ogni suo concerto con “Todavia Cantamos“, inno alla resistenza e alla speranza.
Nel 2009 esce il suo ultimo album-raccolta “Cantora – Un viaje intimo“, un album tributo in cui Mercedes Sosa si esibisce insieme ai principali artisti Sudamericani come Shakira, Jilieta Venegas, Caetano Veloso e Marcela Morelo.
L’album è candidato al premio Latin Grammy Awards, prestigioso riconoscimento della musica latino americana in programma il 5 Novembre 2009 a Las Vegas.

Per ricordarla ed omaggiarla vi lasciamo l’ascolto di 2 brani del repertorio di Mercedes Sosa. “Solo le pido a Dios”, inno alla libertà riconquistata e

Solo le pido a Dios – Mercedes Sosa

La Maza – Mercedes Sosa e Shakira

Tags: , , , , , ,


Informazioni sull'Autore

Informatico da sempre, blogger per passione, polemico per professione. Calabrese mezzosangue (per l'alta metà Campano), giro il mondo quando posso. Quando sono fermo ascolto musica. Amo i Pearl Jam, i Nine Inch Nails e gli Smashing Pumpkins. Il resto probabilmente mi piace molto. Ma niente neomelodico e pop scadente.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Torna in alto ↑

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi