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Recensioni Alicia Keys_cover Girl On Fire

Pubblicato il novembre 26th, 2012 | da Greta C

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Alicia Keys: “Girl On Fire”. La recensione

Uscirà il 27 Novembre in tutti i negozi di dischi il nuovo album di Alicia Keys. Un ritorno a tutti gli effetti, pubblicizzato in questi mesi come la rinascita di Alicia Keys. MelodicaMente ha avuto il grande onore e piacere di ascoltare il disco in anteprima e, quello che si prospetta per i fan dell’artista e non, è sicuramente positivo. Prima di approfondire i brani che saranno contenuti in “Girl On Fire” vediamo meglio come è nato questo disco. Alicia Keys vero nome Alicia Augello-Cook non ha bisogno di molte presentazioni, cantautrice, polistrumentista e attrice statunitense ha iniziato ad affacciarsi al mondo della musica sin da giovanissima e il suo album di debutto “Songs in A Minor” ha venduto in tutto il mondo dodici milioni di copie, intascandosi al primo colpo ben cinque Grammy Awards.

Nel corso della carriera, dopo quattro dischi alle spalle, Alicia Keys ha guadagnato ben 14 Grammy e siamo sicuri che questo quinto disco “Girl On Fire” non rimarrà nel dimenticatoio e non lascerà indifferenti.

Alicia Keys

Alicia Keys | © Michelangelo Di Battista

La cantante ha esordito dicendo “Non vedo l’ora di presentarlo al mondo” e le sue parole trasudano proprio questa voglia di scatenarsi e di fidarsi dei propri istinti ma anche di lasciarli liberi. Una mescolanza di dolcezza e di potenza che sarà il nucleo centrale di questo lavoro. Alicia Keys porta all’interno del disco anche i suoi numerosi interessi, si evince subito che la giovane donna non ha come unico centro focale quello della musica ma è anche produttrice, attrice, scrittrice, imprenditrice e filantropa.

Le sue hit nel corso del tempo hanno venduto oltre 30 milioni di dischi nel mondo e anche la carriera di attrice le ha consentito di esprimersi al meglio. A tal proposito si ricordano “Smokin’ Aces”, “Il diario di una tata” e “La vita segreta delle api”. L’anno scorso, la cantautrice statunitense ha debuttato alla regia con “Lili”, contenuto in un’antologia molto importante e particolare sul tema del cancro al seno e intitolata “Five”. Tantissimi interessi e passioni ma la musica sempre nel cuore e nella mente di Alicia Keys che ha più volte parlato di questo album in modo davvero entusiasta, quale fosse proprio un nuovo punto di partenza.

Alicia Keys – “Girl On Fire”, l’analisi del disco:

“Girl On Fire”, quinto album della cantante americana che sarà rilasciato il 27 Novembre 2012 per la Sony Music. Per questo disco Alicia si è avvalsa di grandi professionisti del settore fra cui Krucial che da tempo collabora con lei. Altri nomi da citare sono Babyface, Jeff Bhasker, Gary Clarke Jr., Emeli Sandé e Jamie XX. Dopo il matrimonio con il produttore e rapper Swizz Beatz, dopo l’esperienza della maternità e dopo i numerosi progetti già elencati precedentemente, Alicia Keys ha riversato tutte queste emozioni in “Girl On Fire” che viene descritto da lei stessa come pieno di sensazioni, emozioni e vissuto. In merito al disco Alicia ha proseguito dicendo che è stata una delle migliori esperienze in studio vissute, anche grazie alle importanti collaborazioni. Recentemente, Alicia Keys dopo la performance ad X Factor ha annunciato sei date in un UK Tour che si svolgerà nel 2013. Ad esso seguirà un tour mondiale i cui dettagli dovrebbero essere pubblicati a breve.

Alicia Keys - Girl On Fire - Artwork

Alicia Keys – Girl On Fire – Artwork

Tracklist di “Girl On Fire”:

  1. De Novo Adagio (Intro)
  2. Brand New Me
  3. When It’s All Over
  4. Listen to Your Heart
  5. New Day
  6. Girl on Fire (Inferno version) feat. Nicki Minaj
  7. Fire We Make feat. Maxwell
  8. Tears Always Win
  9. Not Even the King
  10. That’s When I Knew
  11. Limitedless
  12. One Thing
  13. 101

Tredici canzoni che come si può vedere da quanto detto precedentemente e anche dai crediti dell’album vantano diversi produttori, autori e l’aiuto di molte persone note del mondo musicale.

La protagonista dell’intero lavoro però resta lei, Alicia Keys, presente sia come autrice dei propri brani sia come produttrice, quasi sempre affiancata da abili presenze. Si inizia con “De Novo Adagio (Intro)”, 1.19 secondi di un soave piano che introduce l’ascoltatore in questo lavoro dove il pianoforte avrà sempre un ruolo assolutamente fondamentale. La seconda canzone “Brand New Me” è una delicata ballata dove piano e voce si uniscono creando una vera e propria poesia scritta assieme ad Emeli Sandé, il nuovo volto del Regno Unito. Il terzo brano vede la produzione di Jamie XX, Jamie Smith degli XX e il ritmo cambia totalmente; “When It’s All Over” acquisisce un ritmo più deciso toccando sfumature più dure e accese con un risultato che però lascia alquanto perplessi.

“Listen to Your Heart” ripropone lo splendido timbro di Alicia Keys, proprio quello che l’ha fatta diventare in questi anni di carriera la regina del soul americano. Accompagnato da una melodia molto pop-soul, il brano scorre profondamente liscio. Si passa poi a “New Day” che inizia con un ammasso di percussioni per poi sfociare in un classico brano alla Rihanna, ce lo saremmo risparmiati volentieri ma, un piglio commerciale ci vuole e non ci si stupirebbe se proprio “New Day” fosse il prossimo singolo.

Arriviamo a “Girl On Fire” brano trasmesso in rotazione radiofonica costante, presente nel disco con la collaborazione di Nicki Minaj. Non ci si stupisce di vedere che Alicia abbia scelto questo come singolo di lancio del lavoro poiché il brano è la perfetta unione di passato e futuro. “Fire Me Make” in duetto con Maxwell riprende tutti i meravigliosi colori soul e r&b. Si passa poi a “Tears Always Win” scritta con la collaborazione di Bruno Mars, Phillip Lawrence e Bhasker fino a “Not Even the King” che vede ancora la partecipazione di Emeli Sandé come autrice. Il brano, a mio avviso, è il migliore del disco. La voce di Alicia Keys è accompagnata solo dal pianoforte e tutti i colori del timbro dell’artista vengono messi in luce. Semplicemente meraviglioso.

“Girl On Fire” si conclude con “That’s When I Knew”, “Limitedless”, “One Thing” e “101”. Il decimo brano in tracklist prosegue con la musicalità della precedente canzone aggiungendo un pizzico di ritmo in più, “Limitedless” è un tentativo non riuscito totalmente anche se si ascolta comunque piacevolmente. Gli ultimi due brani vedono come autori Frank Ocean e James Ho per quanto riguarda “One Thing” e l’amica Emeli Sandé per il conclusivo “101”. Entrambe sono due canzoni che mettono in luce la voce di Alicia. Abbiamo iniziato ad ascoltare il disco immergendoci nel piano ed emergiamo proprio con il pianoforte protagonista. Un disco che si conclude perfettamente, dopo tredici canzoni di sperimentazione, conferme e una voce che è sicuramente fra le più belle del panorama soul mondiale ma non solo.

Voto:

8.0/10
Alicia Keys: "Girl On Fire". La recensione, reviewed by Greta C on 2012-11-26T17:02:52+00:00 rating 8.0 out of 10

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6 Responses to Alicia Keys: “Girl On Fire”. La recensione

  1. Fabio says:

    L’ho ascoltato tutto ed è F A N T A S T I C O ! Alicia non delude MAI! Domani vado a comprarlo :))

  2. tromtrom says:

    ma che recensione è?
    Duemila parole ripetute e cambiate di posizione, che non dicono niente.

  3. Fede says:

    Non capisco, all’inizio della recensione si parla di un lavoro “non positivo” poi il voto finale è 8??..Comunque per quanto mi riguarda il disco è bellissimo

    • Violet says:

      Ciao Fede, il disco a me è piaciuto molto e per questo motivo ha conquistato un bel 8. Ho riletto e ancora riletto la recensione e non ho trovato nessuna frase dove io parlo di un lavoro non positivo. Dubito che tu ti riferisca a questa frase:

      “MelodicaMente ha avuto il grande onore e piacere di ascoltare il disco in anteprima e, quello che si prospetta per i fan dell’artista e non, è sicuramente positivo.”

      Il non è riferito ai non fan di Alicia Keys che possono trovare gradevole il disco anche senza essere per forza fan. Non era riferito al “sicuramente positivo del disco” che non avrebbe modo di essere negato visto il voto che ho dato.

  4. Fede says:

    Ok, equivoco chiarito, non avevo visto la “virgola”..

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