Video Jack White - Freedom At 21 - Artwork

Pubblicato il luglio 14th, 2012 | da IlgiovaneNeil

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Arriva Freedom at 21, il nuovo video di Jack White

Mettiamo subito in chiaro una cosa: il nuovo video di Jack White non ha niente a che fare con la Manetti Bros, la sigla di Stracult o con l’ispettore Coliandro! Se avete già visto il trailer di “Freedom at 21″ che proponiamo a fondo pagina avrete già capito il perché della mia considerazione. Nel caso non l’abbiate fatto premete play e godetevi tutti i 34 secondi.

Il singolo uscirà il 16 Luglio e sarà il secondo estratto dall’album di debutto solista dell’artista, “Blunderbuss”.

Il brano, come Melodicamente ha riportato un po’ di tempo fa qui, era già stato lanciato on air in maniera piuttosto originale. Ma se possibile il trailer fa ancora meglio (consiglio vivamente di premere HD).

Il regista del video è Hype Williams, già direttore di Missy Elliot, Busta Rhymes, Jay-z per citarne alcuni.
Come è caratteristico dei suoi lavori anche stavolta ha messo a disposizione dell’artista di Detroit una buona quantità di luci, neon e inquadrature sempre nel vivo della scena. Colori a volte scuri a volte a tinte forti che calzano perfettamente con la nota “poca abbronzatura” di Jack.

Jack White - Freedom At 21 - Artwork

Inizialmente il cantante da subito gas ai motori (“rev your enginess“) e parte spedito su una Playmouth Barracuda (da non confondere con la Dodge Challanger per i nostalgici di Hazzard…) che spicca per il verde ad alta saturazione rispetto al cupo ambiente circostante.
Poi il riff iniziale, plasmato da una Fender, è totalmente oscurato dagli “anelli” del musicista, che bucano il video più dei colori. Il tempo di visualizzare il titolo ed una sexy poliziotta maltratta il nostro beniamino prima di rinchiuderlo in carcere dando un significato alle scritte “emozioni” e “brividi” che sovrastano lo schermo .

Il video dunque sembra fatto apposta per tener testa al blues rockeggiante di “Freedom at 21″ incollando l’utente allo schermo così come la canzone fa con l’ascoltatore allo stereo.

E son passati solo 34 secondi…

 

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