News Bruce Springsteen - Hyde Park | ©  Jim Dyson / Getty Images

Pubblicato il luglio 15th, 2012 | da Luisa Fazzito

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Bruce Springsteen e Paul McCartney vittime del coprifuoco di Londra

Di voglia di suonare ne ha ancora tanta e recentemente l’ha dimostrato nelle tre tappe italiane del suo “Wrecking Ball Tour“, Bruce Springsteen alla tenera età di 63 anni canta, suona, si diverte e fa divertire il suo vasto pubblico per non meno di 3 ore a tappa. E’ successo anche ieri, 14 Luglio, all’Hyde Park dove il Boss era in concerto con la E Street Band per il festival Hard Rock Calling. Qui la rockstar aveva ricevuto anche la visita di un nome importante della musica mondiale: Paul Mc Cartney.

I due si sono esibiti insieme per la prima volta dalla loro lunga e leggendaria carriera, prima in un classico dei Beatles “I Saw Her Standing There” e poi in “Twist and Shout” cover che Springsteen regala al pubblico ad ogni suo live. Proprio il Boss aveva ringraziato il collega poco prima della loro esibizione dicendo “Ho atteso questo momento per 50 anni“. Ma il momento, che potremmo definire storico, è stato però barbaramente rovinato dagli organizzatori del festival che, temendo ripercussioni per lo sforamento di mezz’ora dello show di Springsteen, hanno staccato la spina ai microfoni prima che terminasse il brano e che le due leggende viventi potessero salutare il pubblico entusiasta fino a quel momento. Springsteen aveva sforato mezz’ora in piu’ di quanto previsto dall’ordinanza comunale contro i rumori che prevedeva la fine del festival alle 22.15.

Bruce Springsteen - Hyde Park | © Jim Dyson / Getty Images

Il fatto accaduto ieri rievoca alla mente quanto accaduto alcuni anni fa a Milano proprio ad un concerto di Bruce terminato con qualche minuto di ritardo. In quel caso il promoter di Barley Arts, Claudio Trotta, venne denunciato dai residenti della zona di San Siro ma al termine del contezioso legale fu assolto dal “reato”.

Ovviamente le reazioni di rabbia e sdegno per quanto accaduto a Londra non potevano mancare. Sembra che, alla chiusura forzata dei microfoni Bruce Springsteen abbia continuato a cantare pur senza microfono mentre Steve Van Zandt, tra i più adirati, sia uscito dal palco urlando contro gli organizzatori e gettando la chitarrita; lo stesso chitarrista avrebbe poi commentato così su Twitter: “Ditemi da quando l’Inghilterra e’ diventato uno stato di polizia?” – e ancora – “Disturbo? Di Sabato notte? Ma chi diturbavamo…?“. Anche in rete non sono mancati messaggi dei presenti contro la decisione di staccare la spina durante un’epica esibizione: “Solo in Gran Bretagna potevano staccare la spina a due dei più grandi artisti degli ultimi 50 anni” – è solo uno dei tweet contro gli organizzatori.

L’Hard Rock Calling dal suo canto si giustifica spiegando che “il coprifuoco per i live è fissato dalle autorità nell’interesse della salute e sicurezza pubblica. Le chiusure stradali intorno a Hyde Park sono messi in atto in momenti specifici per consentire che tutti possano uscire dalla zona in sicurezza“.

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Informazioni sull'Autore

Appassionata di calcio e sport, amante di tutto ciò che è rock e grunge, apprezza la musica e ne scrive quotidianamente. Ama i live e segue con passione gli eventi mediatici, coordina con entusiasmo il gruppo editor di MelodicaMente.



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