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Pubblicato il marzo 22nd, 2012 | da Angelo Moraca

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Bruce Springsteen cittadino onorario di Vico Equense

E’ il caso di dirlo. Capita che il destino con i suoi intrecci, gli eventi, o forse il caso ci si mettono d’impegno. E capita anche che persone, nel caso specifico personaggi pubblici, sembrano così distanti per cultura, modi di vivere, usi e costumi che facciamo difficoltà a convincerci che qualcosa di loro ci rappresenta e ci appartiene. Eppure questi schemi, soprattutto quando di mezzo c’è la musica, si abbattono. Altrimenti provate a spiegarmi come è possibile che musicisti o band intere possano rispecchiarci. Come se alcuni di loro – con che diritto non lo so – tramite le loro canzoni ci dicono chi siamo. Si, perchè la magia di una canzone sta nel fatto che essa amplifica ciò che già abbiamo dentro. Il resto, è pura retorica.

E allora, dico: avreste mai immaginato che Bruce Springsteen, in arte The Boss, il mito, la leggenda di “Born in the Usa” avesse origini per il 50% italiane? Ecco, questa è la notizia di ultim’ora che lo riguarda direttamente. Bruce Springsteen, cresciuto nel New Jersey, autore di numerosi capolavori annoverati nella storia della musica rock, meritevole dell’appellativo The Boss per la possenza il corpus e l’essenza dei suoi concerti ha origini italiane. Di Vico Equense, per esser precisi. Città insediata sulla costiera amalfitana in provincia di Napoli, ai piedi del Vesuvio, città di marinai e pescatori, meta turistica  per la stagione estiva, si appresta ad investire The Boss della cittadinanza onoraria. Le ragioni le spiega l’assessore al Turismo della città di Vico Equense, Antonio di Martino, il quale afferma che in tutte le biografie, libri, bootleg, esistono chiari ed espliciti riferimenti alla famiglia dei nonni materni come fonte ispiratrice del suo modo di intendere e fare arte. Questo in sintesi quanto affermato dall’assessore parte dell’amministrazione del Sindaco Gennaro Cinque, il quale aspetta solo l’approvazione e la delibera dell’Assemblea Cittadina per ufficializzare il tutto. A dar forza a tutto ciò è la presenza di zii e parenti diretti che vivono ancora nella città di Vico Equense.

Le origini napoletane di Bruce Springsteen

Le origini italiane di Bruce Springsteen

Il nonno paterno era di origini per il 50% olandesi e per il 50% irlandesi, mentre la nonna era 100% irlandese. I nonni materni, invece, erano entrambi italiani – Antonio Zerilli e Adelina Sorrentino. Il nonno materno, Antonio Zerilli, era nato a Vico Equense originario di una famiglia che viveva lì da oltre 40 anni. Zerilli è un tipico cognome siciliano. Il trisavolo di Bruce, Andrea Zerilli, era nato a Palermo intorno alla metà dell’800 e sposò Rosa Veniero nipote di Luigi Serio grande compositore lirico e patriota che dedicò a sua volta l’intera vita all’arte ricevendo così l’onoreficenza di eccellente improvvisatore lirico e la cattedra di onoreficenza presso l’Università Federico II di Napoli nel 1771. Andrea Zerilli, marito dunque di Rosa Veniero, gestiva un Caffè in Largo Fontana a Vico Equense. Quando la famiglia si ingrandì comperò uno stabile e ci si trasferì con l’intera famglia fondando il Gran Caffè Zerilli. Il loro terzogenito, Raffaele Zerilli, sposò Raffaella Aiello, dalla quale ebbe 5 figli. L’unico maschio, era Antonio Zerilli (il nonno paterno di Bruce) e morì in America nel 1977. Egli fu avvocato e sposò Adelina Sorrentino (la nonna materna di Bruce) dalla quale ebbe tre figlie: Dora, Ida e la terza Adele Ann (mamma di Bruce) che convolò a nozze con Douglas Frederick Springsteen (papà di Bruce) che morì nel 1998. Dal loro matrimonio nacquero Bruce, Virgina e Pamela Springsteen.

Le motivazione l’Assessore le sintetizza così: “per essere un riconosciuto cantore della vita della gente comune che lavora per affrancarsi dalle proprie difficoltà, senza abusare della vita degli altri, in un mondo che poco la considera; per essere icona del sogno americano on the road per generazioni di cittadini del mondo intero e per avere nella nostra Città tanta parte della sua discendenza – ndr“.

Ma il contributo maggiore lo si deve all’Associazione Culturale Pink CadillacMusic, nata nel 1997 come fan club napoletano di Bruce Springsteen e divenuta di recente associazione culturale per le numerose iscrizioni ed altrettante iniziative che ruotano attorno al mondo del Boss. La scoperta delle origini napoletane di Bruce Springsteen, dunque, si deve a loro e al supporto del Prof. Mario Verde i quali hanno condotto lunghi studi e ricerche che hanno portato a tutto ciò. Il team di Pink CadillacMusic, ufficializzata la notizia, si sta attivando per cercare di portare Bruce Springsteen nella città di Vico Equense in occasione del prossimo Giugno 2012, quando cioè il Boss sarà in Italia per le tre tappe del suo tour mondiale “Wrecking Ball”, in modo tale che possa ritirare di persona l’onoreficenza di cittadino onorario.

 

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