Anteprime consoli

Pubblicato il marzo 3rd, 2011 | da Luisa Fazzito

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Carmen Consoli: “A.A.A Cercasi” nuovo singolo contro le donne oggetto

A. A. A Cercasi quattro donne: una casalinga, una donna affascinante del mondo della televisione, un’avvenente modella, una donna in carriera (meglio se facente parte del mondo della politica). Sono questi gli stereotipi decantanti nell’ultimo singolo di Carmen Consoli “A. A.A Cercasi” contenuto nella raccolta “Per niente stanca“.

Giovani brillanti, ben fornite, intraprendenti e consenzienti […] Cercasi badante, un ottantenne miliardario affascinante, offre a cagne di strada un’opportunità di vita più agiata, donna impenitente e ladra (AAA cercasi), donna santa e incesurata, deceduta il giorno prima basta che sia bona, come baceresti se dovessi fare cinema scena prima ciak motore azione poi si gira o forse ti interessa la politica” – sono solo alcuni passaggi del messaggio-denuncia dell’artista sul ruolo della donna la quale continua nella ricerca  della carriera facile trascurando i veri valori importanti.
Nonostante la Cantantessa abbia composto il brano l’estate scorsa i riferimenti ai recenti fatti di cronaca sono palesi e al riguardo spiega:

Questo pezzo l’ho scritto dopo lo scandalo di papi, ma in realtà non era dedicato al nostro primo ministro, anche perché lui non deve fare parte della mia vita. Mi ero ispirata invece alla storia di imprenditore che ricattava i politici e organizzava cena e coperta, escort, era lo scandalo di Arzignano Veneto. Poi ovviamente ho esteso il senso, anzi si è esteso da solo, automaticamente – continuando – “Non è la prima volta che mi occupo di inciuci e bottane. Sono riflessioni che maturo da tempo sui dettagli anatomici della videocrazia. Queste donne non sanno fare nient’altro, la loro mancanza di qualsiasi talento artistico è così evidente che nell’ultima strofa della canzone mi domando se per caso non siano più interessate all’astrofisica […] Il vero problema è l’impoverimento culturale in cui siamo caduti. In Francia i ragazzi fanno tre ore di fila per una mostra di Rauschenberg, com’è giusto che accada in un Paese che consideri prioritario l’investimento sulla cultura. In Italia invece siamo orientati e condizionati dagli istinti primordiali…

Questo il video di “A.A.A. Cercasi”

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Informazioni sull'Autore

Appassionata di calcio e sport, amante di tutto ciò che è rock e grunge, apprezza la musica e ne scrive quotidianamente. Ama i live e segue con passione gli eventi mediatici, coordina con entusiasmo il gruppo editor di MelodicaMente.



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