Reportage deltablues

Pubblicato il giugno 26th, 2011 | da Stefano Pellone

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Deltablues show a Rovigo

La ventiquattresima edizione di Deltablues, che si tiene nelle strade del centro storico di Rovigo, è partita davvero sotto i migliori auspici.

Rovigo Oggi

Il festival, realizzato con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Provincia di Rovigo (Assessorati alla Cultura e alla Pesca), Ente Parco regionale Veneto del Delta del Po e la collaborazione dei Comuni di Rovigo, Occhiobello, Adria, Porto Viro, Taglio di Po, Porto Tolle con Ascom, Consorzio Turistico Card, Conservatorio statale di musica “Buzzolla” di Adria, Rovigo Jazz Club, Consorzio di Bonifica Delta del Po, Fondazione Ca’ Vendramin, Starting 4, ha visto le strade riempirsi letteralmente di gente che era venuta fin lì per ascoltare le 5 band che si esibivano. Vediamo con ordine chi erano i performers. A piazza Matteotti c’è stato il concerto di Max “Alligator” Lazzarin: il pianista, accompagnato da una band di sette elementi, che ha ripercorso la storia e la musica di New Orleans, la capitale della Louisiana (che, in larga parte, è anche la storia del blues), con una narrazione densa, ricca di aneddoti e riferimenti, segnata dai brani simbolo di quella tradizione culturale. Nutrita anche la proposta musicale offerta dalle altre band, a partire dagli storici Tnt & Friends, che si sono esibiti in piazza Merlin dopo un periodo di assenza dalle scene, presentando un repertorio rock blues, di marca 60’s e 70’s, forti anche della loro esperienza trentennale. In piazza Garibaldi, invece, si sono esibiti i Mister Lucky, guidati da Alessandro Lombardo, dando vita ad una session dal sapore decisamente elettrico, con diversi omaggi al filone british. In piazza Vittorio Emanuele si sono ritrovati i P-51 Airplanes, con la loro presenza scenica d’impatto e il loro sound tipicamente rockabilly. Due, infine, i concerti in corso del Popolo. Sotto Palazzo Ina si sono esibiti in duo Andrea e Massimo Benà, provenienti dai Bonebreakers Gentlemen, mentre davanti al conservatorio il quartetto Juan Dodero & The Galaxy.  

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