Varie Sanremo 2010 - Manifesto

Pubblicato il febbraio 21st, 2010 | da cicciorigoli

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Festival di Sanremo 2010: la ComiCronaca della serata finale [prima parte]

Sanremo 2010 - ManifestoUltima serata del Festival di Sanremo, sono stato coinvolto in una serata di gala con tanto di smoking, tuba e sigaro. Non sono riuscito a capire proprio tutto tutto, ho perso le esibizioni di Valerio Scanu e Noemi, ma tanto sapevo già che il sardo imbattibile contro il televoto impossibile me lo sarei dovuto sorbire almeno un’altra volta. Noemi, con te ci rivediamo da qualche altra parte, sperando di dimenticare presto che vieni da X Factor e ricordandoci soltanto che sei una brava cantante.

In realtà sono riuscito poco a seguire le esibizioni, perché l’atmosfera ieri sera è stata molto cordiale ma poco pacata e quindi mi sono sintonizzato bene e sono riuscito ad ascoltare bene anche l’audio soltanto dalla seconda parte della serata in poi. Qualche parola rapida su alcuni cantanti, però, è necessaria.

Marco Mengoni. La stempiatura è implacabile. I parrucchieri di questo festival andrebbero licenziati, sono riusciti a rendere completamente ridicole tutte le chiome di tutti i cantanti. Quello è un bravo ragazzo, se lo mostriamo così le ragazzine già se lo immaginano tra pochi anni combinato come Marco Masini o peggio ancora come il cantante dei Nomadi.

Povia. Povia entra vestito da facinoroso, con la camicia coi fronzoli davanti dei collegiali americani che vanno al ballo della scuola e i pantaloni di pelle come Pelù. Se Dio vuole, l’agonia del capello è finita ma intanto, caro Povia, ti consiglio qualche dramma da utilizzare l’anno prossimo per dividere l’Italia: Il carovita, i cibi OGM, la deriva dei continenti, la deriva di Antonella Clerici, la deriva dei cibi OGM che costano troppo a causa di Antonella Clerici.

Irene Grandi. “In amore hai la stessa grinta come quando canti?“, chiede la nazionalpopolare Antonella celandosi dietro la curiosità di un autore. Si vocifera che le domande in realtà non siano state scritte dagli autori ma prese dai test di facebook, tipo quando un tuo amico risponde alle domande: “Pensi che Ciccio si debba lavare più spesso?” oppure “Ciccio ha mai ballato il twist sopra i tavoli durante il pranzo del battesimo di un cugino lontano?“. Mi aspettavo che a qualcuno venisse chiesto anche: “Vuoi giocare a guerra di bande?“.

Pupo, Emanuele Filiberto e il tenore Cacalicani: Ne parleremo dopo, analizzando come è andata a finire poi la serata. Voglio farvi notare che se del chitarrista sono state inquadrate soltanto le mani, sappiate che è stata una sua specifica richiesta. Ha detto: “Io ‘sta zozzeria la suono, basta che mi rendete irriconoscibile e non mi inquadrate mai in faccia. Ho una dignità da difendere, io“. Commento del mio amico Vincenzo durante la serata: “La camicia nera di Pupo ci sta tutta“.

Irene Fornaciari: a un certo punto, presa dall’entusiasmo, ha tenuto una nota per circa 23 minuti. Ne ho approfittato per andare in bagno, mi sembrava il miglior utilizzo di questo tempo morto.

Malika Ayane: Ho capito in realtà chi si cela dietro di lei. Serena Dandini. Ditemi se non sono uguali.

Simone Cristicchi: a lui diciamo grazie perché, facendo stizzire Carla Bruni, ha evitato che la premiere dame venisse a Sanremo a farci vedere quanto è brava a cantare oltre che a fare la donna impegnata. Sicuramente le avrebbero chiesto che tipo di vita fa e lei avrebbe risposto: “Mah, come tutte le donne normali, la mattina mi alzo, preparo la colazione per mio marito, accompagno i figli a scuola dopodichè vado a ricevere un capo di Stato“.

Tony Maiello ha cantato vestito da cameriere. Bravo, bisogna pensare al futuro.

Dopo aver parlato di alcuni cantanti (mi scuso con quelli trascurati), passiamo al pezzo forte della serata: la seconda parte dedicata a tutto tranne che alla musica. Già nel primo tempo avevamo assistito all’esibizione del coreografo ufficiale di Michael Jackson, evidentemente venuto in Italia a cercare lavoro, visto che il suo principale committente è morto poco tempo fa. Nel balletto ha messo un sacco di energia, a un certo punto mi aspettavo che chiedesse la requisizione di tutti gli oggetti d’oro posseduti dai presenti, una valigia di banconote di piccolo taglio e la dichiarazione d’indipendenza del Nebraska dal resto degli Stati Uniti. Confesso che ho avuto paura, quell’uomo con la sua arroganza tormenterà i miei sonni futuri.

Lorella Cuccarini: Lorella presenta il suo musical vestita solo con una chitarra di cartone. La mia fidanzata si aspettava che attorno a lei comparisse una cucina. Devo dire, molto bello l’effetto scenico e il gioco di commistione reale/virtuale, però, per chi non lo sapesse, io considero Lorella Cuccarini una delle donne meno sensuali al mondo (l’altra è Milly Carlucci, per inciso). Per farvi un esempio, se dovessi restare da solo con Lorella Cuccarini e da noi due dipendesse il futuro dell’umanità, mi spiace amica umanità, ma probabilmente saresti spacciata. Poi magari lei sarà bravissima a letto, anche perché mi dicono abbia uno sproposito di figli, fatto sta che secondo me si è riprodotta per scissione cellulare centrifugandosi da sola tramite delle piroette. La Clerici esclama: “Però, che topolona!“, guardandole insistentemente il culo. Jennifer Lopez dopo le avances ricevute ieri sera ha diramato un comunicato ufficiale in cui si dichiara molto gelosa e domani all’alba sfiderà a singolar tenzone Lorella Cuccarini.

La classe operaia: In un afflato di democrazia e di vicinanza alle masse sfruttate si decide di far salire sul palco tutto lo staff che lavora dietro le quinte. Elettricisti, parrucchiere, macchinisti, truccatori e truccatrici. Una volta la classe operaia andava in paradiso, adesso sul palco di Sanremo. Anche i nostri sogni hanno deciso di stabilire traguardi più raggiungibili. Da ricordare il premio dato all’operaio più anziano, consistente in una statuetta di una bruttezza rara. Secondo me avevano dimenticato di comprare il premio e hanno riciclato una bomboniera di quelle che fanno schifo a tutti. Ciascuno di noi ne ha una in casa che non sa mai dove mettere e quindi, se ve ne volete sbararazzare, regalatela a uno che lavora in Rai dicendogli che è un premio per la fedeltà, la coerenza e l’impegno profuso. Credevo anche che la classe sfruttata si sarebbe messa a cantare la canzone di Cristicchi, come hanno fatto i minatori della Val Capocchia. Non è successo.

I ragazzi di “Ti lascio una canzone“: Antonella, va bene che a Mediaset fano un programma spiccicato al tuo e bisogna marcare il territorio, ma non ci erano bastati i 3 tenorini? No, evidentemente, e quindi si presentano sul palco una serie di mostri, uno dei quali spaventosamente simile a Lou Ferrigno, il bodybuilder che impersonava l’incredibile Hulk. Quasi tutte le ragazze sono in soprappeso, come anche alcuni dei maschietti. La mia fidanzata dice che li hanno presi in una casa famiglia per bambini con disfunzioni alimentari. Vergognoso il momento in cui la Clerici chiede a due bambini dall’età massima di 10 anni se sono fidanzati. Sarebbe stato bello se avessero risposto: “No, andiamo a letto insieme e basta“. Ma il MOIGE, quando serve, non dice niente? Forse uno dei bambini è figlio di uno del MOIGE. Forse Antonella Clerici è Presidente Onorario del MOIGE. Sto per preparare un esposto contro il MOIGE.

Mary J. Blige: La Clerici l’ha chiamata Mary G. per tutto il tempo, perché crede che in realtà si chiami Maria Grazia Biagi e venga da Caronno Pertusella invece che dal Bronx. Grandi domande della Clerici: “Ti ha ispirata il presidente Obama?“; “Sei ancora quella di una volta?” e poi l’ultima, la più bella: “Cosa ti aspetti dal domani?“. E’ ufficiale, le domande le prendono dai test di Facebook.

Pubblicità durante il festival: Ieri facevo notare quante pubblicità alimentari ci fossero durante il Festival condotto dalla Clerici. Stasera invece ne ho visto un’altra: quella del tantum rosa. Per fare pubblicità durante il Festival bisogna tirare fuori un sacco di soldi, che evidentemente la Tantum possiede. Il commento della serata è stato: “Chissà a quante donne prude, per avere i soldi per pagare questa pubblicità!“.

Stasera vi racconto il finale della serata, dalla rivolta degli orchestrali al ghigno sarcastico di Enzo Ghinazzi, fino alla presa del potere da parte della banda dei carabinieri sulle note di Star Wars. Senza dimenticare . E chi se lo scorda Maurizio Costanzo, questo giovane nuovo acquisto della Rai da cui ci aspettiamo tanto.

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8 Responses to Festival di Sanremo 2010: la ComiCronaca della serata finale [prima parte]

  1. sanremo says:

    Lorella Cuccarini: Lorella presenta il suo musical vestita solo con una chitarra di cartone. La mia fidanzata si aspettava che attorno a lei comparisse una cucina. Devo dire, molto bello l’effetto scenico e il gioco di commistione reale/virtuale, però, per chi non lo sapesse, io considero Lorella Cuccarini una delle donne meno sensuali al mondo (l’altra è Milly Carlucci, per inciso). Per farvi un esempio, se dovessi restare da solo con Lorella Cuccarini e da noi due dipendesse il futuro dell’umanità, mi spiace amica umanità, ma probabilmente saresti spacciata. Poi magari lei sarà bravissima a letto, anche perché mi dicono abbia uno sproposito di figli, fatto sta che secondo me si è riprodotta per scissione cellulare centrifugandosi da sola tramite delle piroette. La Clerici esclama: “Però, che topolona!“, guardandole insistentemente il culo. Jennifer Lopez dopo le avances ricevute ieri sera ha diramato un comunicato ufficiale in cui si dichiara molto gelosa e domani all’alba sfiderà a singolar tenzone Lorella Cuccarini.

    eheheheehe :-)))

  2. TIZIANA says:

    Non ho visto il festival.Ho ascoltato i commenti fatti in altra trasmissioni.Penso di essermi risparmiata una incazzatura, ma questa cronaca è simpaticissima Congratulazioni!C’è chi sa dare il giusto valore(ironico) a certe trasmissioni montate ad arte.TU sei stato in gamba e stasera ascolterò un’altra beniamina dell’ironia:LUCIANA LITIZZETTO.(1 o 2Z?)

  3. andrea says:

    E’ semplicemente vergognoso seguire il festival per tante ragioni primo sono stati esclusi dei cantanti che non dico che dovevano vincere ma almeno arrivare nei primi,secondo è qui casca l’asino da due anni a questa parte il festival lo vincono i raccomandati di Maria de Filippi e nessuno puo negarlo poi la conduttrice non che sia all’altezza di condurre lo stesso festival, che vada nuovamente a condurre la prova del cuoco fore li se la cava,esprimo un mio parere vergogna vergogna vergogna festival truccato perchè gia dalle prime sere si sapeva chi doveva vincere ,ripeto vergona da oscurarlo per sempre.

  4. luigi says:

    l’anno scorso e andata maria de filippi e a vinto marco carta questanno e andato maurizio costanzo eha vindo questaltro che uno di loro siete una cosa vergognosa dovete togliere il festival dalle nostre palle basta il secondo posto e andato a emanuele filiberto vergogna

  5. luigi says:

    vergogna vergogna voi non amata i napoletani e noi non amiamo la rai fate schifo

  6. cicciorigoli says:

    @ luigi: ok grazie, credo di vergognarmi già abbastanza. A proposito, “voi non amate i napoletani”. Voi chi?
    @ tiziana: grazie! Comunque sono 2 z

  7. raffaele giordano says:

    In Sicilia abbiamo la mafia, in Calabria la ndrangheta, in Campania la camorra, nella RAI/MEDIASET la coppia “EMMEEMME”.
    A parte le battute, devo dire che il risultato del festival ha mortificato indecorosamente il talento vero di artisti com Malika, Marco Mengoni, Irene Grandi, ecc….

  8. Nadia says:

    bellissima questa pagina..
    Però secondo me Malika Ayane somiglia molto a Giuni Russo, più che alla Dandini..

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