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Pubblicato il luglio 5th, 2010 | da Giuseppe Guerrasio

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Heineken Jammin’ Festival 2010: biglietti del 4 Luglio rimborsati per metà

Arrivano notizie confortanti da parte degli organizzatori dell”Heineken Jammin’ Festival, dopo il maltempo che iera ha causato l’annullamento del concerto dei Green Day e l’esibizione solo parziale dei 30 Seconds To Mars.

La Live Nation ha comunicato che chiunque sia in possesso del biglietto per l’evento di giorno 4 Luglio 2010 potrà recarsi in cassa e cambiarlo con quello del 5 luglio, oppure con quello del 6 luglio.
Chi non vorrà usufruire di tale agevolazione dal 12 luglio ed entro e non oltre il 31 luglio potrà richiedere il rimborso parziale di € 25,00 presso il punto vendita dove è stato effettuato l’acquisto, semplicemente consegnando il biglietto stesso.

Per chi invece ha acquistato l’abbonamento al momento non è previsto alcun rimborso.

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Informazioni sull'Autore

Informatico da sempre, blogger per passione, polemico per professione. Calabrese mezzosangue (per l'alta metà Campano), giro il mondo quando posso. Quando sono fermo ascolto musica. Amo i Pearl Jam, i Nine Inch Nails e gli Smashing Pumpkins. Il resto probabilmente mi piace molto. Ma niente neomelodico e pop scadente.



19 Responses to Heineken Jammin’ Festival 2010: biglietti del 4 Luglio rimborsati per metà

  1. sebastiano says:

    io ho comprato il biglietto tramite ticketone dove vado per il rimborso?

    • MARY says:

      sapete dove ce lo sbattiamo il rimborso???!!!!!!ki cazzo se ne frega dei soldi……io ero riuscita a conquistarmi la prima fila e solo i green day potevano far valere la pena d 10 ore d viaggio 2km d corsa x accaparrarsi i braccialetti e 14 ore d attesa sotto il sole……i green day m avrebbero fatto dimenticare tt e avrei rifatto qste cose ben volentieri anche se avessero suonao il giorno dp….HEINEKEN AD IMOLAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! MESTRE MERDAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. JayD says:

    E chi il biglietto l’ha comprato sul posto, a chi si deve rivolgere?

  3. Silvia says:

    idem come sopra.
    comunque i restanti 35 euro non rimborsati sono e rimangono una rapina vista e considerata l’organizzazione veramente pessima. se volevo farmi un giro in gondola non venivo al parco… non ho parole!

  4. Danny says:

    Dovremmo tutti boicottare questo festival che viene fatto solo per lucrare. Spero solo che cambino location per le prossime edizioni.

  5. Susy says:

    Ma chi non è più a Mestre perché Lunedì mattina ha dovuto prendere il primo treno? Come può ottenere il rimborso? apprezzerei una risposta!

    Grazie
    Susy

  6. andrea villa says:

    domani riesco a comprarmi il biglietto x i pearl jam… ce ne sono ancora a mestre senza pagare prevendite varie…alle biglietterie del concerto..

  7. Stefy says:

    A me interessa vedere i Green Day.. Che cavolo me ne faccio del rimborso irrisorio del biglietto.. I fan vogliono un’altra data italiana del tour… E che cavolo!!!

  8. giacomo says:

    io pensavo che dopo il bordello di 3 anni fa questi grandi figli di puttana migliorassero sensibilmente l’organizzazione e soprattutto il livello di sicurezza…io c ero durante l uragano di 3 anni fa e vi posso garantire che non è morto nessuno per puro caso…un organizzazione davvero scadente,gli addetti ai lavori che scappavano come conigli invece di aiutare…pensavo la cambiassero sta location maledetta e invece loro che fanno?da capo in questa specie di parco maledetto dagli ambientalisti…leggendo ciò che è successo ieri ed i vostri commenti mi sono accorto che queste bestie sono peggiorate nonostante i casini passati…io devo prendere l aereo domattina per cercare da capo di vedere il mio gruppo preferito ovvero i pearl jam…ma non vi nascondo che ho l ansia a mille e non so se parto!!!pezzi di merda!

  9. mariallages says:

    PARLO AGLI ORGANIZZATORI MA VOLETE CAPIRE CHE STO FESTIVAL SI DEVE FARE A IMOLA ????????!!! VENGO SA MESSINA ORE E ORE DI VIAGGIO IN AUTO , HO ASPETTATO FUORI DAI CANCELLI DALLE 4 DI MATTINA AVEVO RAGGIUNTO LA PRIMA FILA MI SONO PURE USTIONATA SOTTO QUEL SOLE DEL CAZZO E PER COSA????? LE BAND HANNO FATTO PRATICAMENTE SKIFO TRANNE I RISE AGAINST E L’ULTIMA BAND CON IL CANTANTE KE AVEVA LA MAGLIETTA DELL’ITALIA CHE CI HA DETTO CHE IL CONCERTO ERA ANNULLATO .. CAZZO ERO VANUTA SOLO X VEDERE I GREEN DAY E AVEVO PURE LA PRIMA FILA .E POI IL DILUVIO UNIVERSALE ACQUA FANGO NEBBIA NON SI VEDEVA LA VIA D’USCITA E NEANCHE LA POLIZIA ERA IN GRADO DI DARCI INDICAZIONI GIUSTE -.- E ADESSO QUANTO DOBBIAMO ASPETTARE X IL PROSSIMO CONCERTO DEI GREEN DAY ? 5 ANNI????

  10. Mary says:

    fanculo a sti organizzatori di merda, io sono stata con i piedi in ammollo per più
    di un ora cazzo! senza contare ke potevo anke ferirmi infatti mi è venuta la vescica enorme al piede e si è tolto un pezzo di pelle pure! in più mi spiace da morire x le persone ke erano li sotto il sole da tutto il giorno, ma è possibile una cosa del genere? x cairtà i green day non hanno colpe, mica si può suonare con l’acqua ke viene di traverso e riskiare di rimanere fulminati, ma cazzoi però lo devono fare in quel posto di merda sto heineken del cazzo??’ adesso quanto dovrò aspettare per vederli ancora? io spero ke prima o poi i green recupereranno in un qualke modo questo concerto, lo spero da morire!
    li amo troppo sono tutta la mia vita, senza di loro x me sarebbe veramente la fine!!
    green day the best, and fuck the rest!!!

  11. Sara says:

    Ma ve le leggete poi, le boiate che scrivete? Intanto ci sono cose ben peggiori per cui incazzarsi e usare certi termini, che non un concerto. Abbiamo perso 1/5 della giornata, era il più importante ma non erano i soli a esibirsi i Green Day: ringraziamo che ci rimborsano metà biglietto e non il 20%, e soprattutto che ci rendono qualcosa, potevano anche limitarsi a farci entarare i giorni successivi. Abbiamo avuto la bellezza di 3 possibilità come ripiego alla serata di domenica, ed entrare il 5 o il 6 equivale a un biglietto gratis dell’HJF, due al prezzo di uno, ci guadagnavamo noi!
    L’organizzazione è stata impeccabile, smettiamola di dire fesserie solo perchè siamo arrabbiati, ripeto è SOLO un concerto. La sicurezza non è mai venuta meno, nonostante il trambusto, chi ha avuto bisogno di una mano dalla croce rossa è solo chi era troppo nudo e troppo sbronzo per non prendere freddo quando ha piovuto: era una settimana che annunciavano possibili temporali, bastava portarsi una felpa e coprirsi all’occorrenza. E a luglio, soprattutto dopo il giugno piovoso di quest’anno, ci si può aspettare temporali così: lo sappiamo tutti, e può succedere ovunque, a Mestre come a Imola, non è colpa dell’organizzazione. Piantiamola di postare commenti senza senso.

  12. Francesca says:

    Ragazzi alcuni fan dei green day, delusi dall’annullamento del concerto, hanno deciso di scrivere una lettera aperta alla band di risposta al messaggio che i GD hanno lasciato per i fan italiani sul loro sito. Se qualcuno è interessato mi contatti per favore, vi manderò la lettera per e-mail così se contividete potrete mettere la vostra firma. E’ una lettera che sostanzialmente serve per far sentire ai Green Day il calore dei fan italiani.
    GRAZIE DELLA PARTECIPAZIONE!
    [email protected]

  13. Saro says:

    Come ho già detto in altri forum, se vogliono rimborsare solo il 50%, allora si può pensare ad una class action nei confronti dell’organizzazione, per come non hanno saputo gestire una emergenza, nonostante questi fenomeni siano comuni in quella zona in questo periodo, nonostante sapessero dell’arrivo del temporale, nonostante il 2007…nonostante tutto, siamo stati abbandonati a noi stessi sotto un diluvio d’acqua, senza che l’organizzazione ci desse delle indicazioni, ci aiutasse a defluire verso punti sicuri, insomma, sono spariti, e per i disagi subiti da chi era responsabile, la legge prevede il risarcimentod dei danni

    • Mary says:

      sèèè siamo in italia ma quando mai fanno così? se era a parigi ke sono andata a vederli pure la, si ke erano ben organizzati, ok ke era in uno stadio e io non sono mai and a un concerto in uno stadio in italia, però la c’era una bella organizzazione e informazione pure.
      qua in italia l’organizzazione dei concerti fà schifo da quello ke ho visto, i cancelli aprono sempre in ritardo li a parigi sono stato puntualissimi, non ho commenti sul serio!
      penso ke se l’heineken era a parigi, sarebbe stato tutto migliore, non ho dubbi!!!

    • Saro says:

      oltre a ciò, vi immaginate cosa sarebbe successo se tutti noi avessimo usufruito della possibilità di vedere il concerto del giorno dopo ? Come avrebbero fatto a gestire il doppio della massa di spettatori? Quelli di domenica + quelli di lunedì? Ma ve lo immaginate? E quelli che avevo il braccialetto per il settore sotto il palco? Dove li mettevano tutti?
      Che trovata “geniale”, degna di questa organizzazione…. a zappare, che è meglio
      Cara Sara, proprio perchè certi fenomeni sono comuni, allora bisogna approntare una macchina organizzativa che tuteli l’incolumità di tutti, e l’organizzazione ha prima sparso il panico (la sicurezza che gridava “VIA, VIA, sta arrivando una tromba d’aria!!”, ce la siamo scordata?) e poi è sparita, lasciandoci a correre nel fango in un luogo dove io (come tanti altri) non conoscevo nulla: direzioni, uscita, rifugi…
      Cara Sara, da quello che scrivi, mi viene il fondato dubbio che tu sia dell’organizzazione…

  14. dada96 says:

    …ormai é passato quasi un anno ma la mia rabbia rimane per quel fottuto giorno di luglio…era uno dei miei primi concerti e vaffanculo mi sono persa la più grande band che il punk abbia mai conosciuto…mi sono fatta 8 ore di pullman e per vedere cosa? I bastardi della Heineken che ci hanno chiuso gli stands davanti mentre noi eravamo sotto il diluvio. E in più hanno preteso che gli sfortunati del 4 luglio ritornassero il giorno dopo per vedere band delle quali non frega esattamente un cazzo ai fan dei Green Day…non me dimenticherò sia chiaro..perchè io ero lì sotto la pioggia a vedere svanire il mio sogno…..vaffanculo……..vi amo green day

  15. ILMangiaBimboMinkia says:

    La più grande band che il punk abbia mai conosciuto? C’erano i Ramones? I Dead Kennedys? I Clash? I Sex Pistol? Chi di loro?

    Forse non avete capito, il diluvio era l’epurazione di cazzari e bimbominkia che il Dio del Rock stava facendo!

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