News Justin Bieber | © Jim Dyson/Getty Images

Pubblicato il marzo 27th, 2013 | da Carmen Pierri

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Justin Bieber fa salire Giorgia sul palco, fan la minacciano di morte

Questo non è assolutamente un articolo, un post, un messaggio, ma è l’appello alle generazioni future, attuali e che dovranno arrivare, quindi prendetelo molto seriamente. Educare i propri figli non vuol dire soltanto inculcargli dei sani principi legati all’educazione, alle cattive parole, alla violenza, a mangiare sano, a vivere bene, a prodigarsi per il prossimo e tante altre belle cose. Educare un figlio vuol dire anche fargli ascoltare della musica decente, renderlo capace di sviluppare una capacità critica tale da capire che se ascolti musica cattiva diventerà anch’egli una persona cattiva. Sapete che Justin Bieber è stato in Italia per un concerto esclusivo a Bologna e che centinaia di ragazzine si sono strappate i capelli proprio mentre andavano ad assistere a questo concerto? Beh se non lo sapete ve lo diremo noi, e ancor di più vi diremo che queste ragazzine non godono di una buona salute mentale. Per carità, non vogliamo offendere nessuno, ma stiamo per raccontarvi quanto di più insulso possa succedere sulla rete, ormai alla portata proprio di tutti. Sui social network ogni giorno si consumano battaglie verbali, minacce inesistenti e questioni che non esistono, perché non approfittarne? Proprio durante il concerto del divo bambino, Giorgia una ragazzina di 14 anni è stata invitata a salire sul palco per stare a stretto contatto con Bieber per alcuni attimi, e questo credetemi è stato il motivo per cui delle ragazzine se la siano legata al dito.

Justin Bieber | © Jim Dyson/Getty Images

Justin Bieber | © Jim Dyson/Getty Images

Giorgia, poverina, ha ricevuto addirittura minacce di morte su Facebook e Twitter da parte di queste ragazzine imbestialite che ahimè non sono state scelte da Bieber, e probabilmente sarà vittima di qualsiasi sopruso 2.0 da parte di queste piccole anime educate male. A detta di questa cerchia ristretta di cecchine, la Giorgia non è una vera “Belieber” (fan di Justin Bieber), dunque non merita assolutamente di stare sul palco con Justin e quindi merita la morte. Beh sfido chiunque a non trovare logica in tutto questo, siete d’accordo? Beh la colpa sapete di chi è? La colpa è dei genitori che non hanno permesso ai propri figli di ascoltare Beatles, Led Zeppelin e un po’ di musica decente. Quindi Giorgia, mi dispiace meriti minacce di morte perché non sei una vera fan di caschetto biondo e quindi non meriti assolutamente di vivere e di far parte di questo mondo così crudele. Devozione fanatica per un divo bambino o malattia mentale? Non offendetevi, fate da soli i calcoli.

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Informazioni sull'Autore

Lo studio del pianoforte avvicina il suo cuore alla musica in tenera età facendole sviluppare presto una passione per tutta la musica esistente. Appassionata di musica strumentale è una biologa prestata alla critica musicale. Amante dell'indierock, la sua unica certezza i Radiohead. La musica, l'evoluzione e i numeri la sue passioni.



12 Responses to Justin Bieber fa salire Giorgia sul palco, fan la minacciano di morte

  1. Pipkin says:

    No ma figurati, sarebbe stato un insulto se fosse stato diverso da così…mi sembra palese che il 90% delle fan di Justin siano delle povere cerebrolese. Mi spiace tanto per le poche sane di mente, ma spero tanto Justin non torni più in Italia anche solo per dare una lezione di vita a ‘sta gentaglia

  2. Acrossnowhere says:

    Ho 26 anni. Ascolto roba che spazia da Joan Jett ai Beatles (ho tatuaggio dei Beatles, tanto per dire…), passando per De Andrè, De Gregori e a Violent Femmes. Dico “Ascolto di tutto”, perché effettivamente ascolto di tutto. La musica mi piace e mi piace il pop, quando ho voglia di qualcosa di leggero, qualcosa da canticchiare e da ballare. Mi piace il rock, quando ho bisogno di scaricare la tensione o di ricaricarmi (a seconda del tipo di rock). Mi piace la musica indie, quando ho bisogno di riflettere/concentrarmi/rilassarmi. Di tanto in tanto ascolto qualcosa di metal e ho una collezione, non aggiornatissima, di musica truzza, perché a volte mi viene voglia di ascoltare anche quella.
    Non ho nulla di Justin Bieber.
    Non mi piace il tipo di musica. Se devo scegliere tra le band in voga in questo momento sceglierei i The Wanted.
    Questa era una premessa indispensabile, perché questo tipo di articoli mi irritano come pochi.

    La musica si ascolta su due livelli: c’è la musica che è obiettivamente bella (I Beatles, De Andrè, De Gregori) e c’è la musica che ti piace.
    Una musica obiettivamente bella può non piacere.
    Non c’è NULLA DI MALE se Justin Bieber piace. Dobbiamo toglierci dalla linea di idee che visto che piace alle ragazzine allora Justin Bierber è il male assoluto.
    Non funziona così.
    Inanzitutto perché senza ragazzine scatenate non ci sarebbero MAI stati i Beatles: i Beatles avevano delle fan pazze che farebbero impallidire le bielibers più invasate. La Beatlemania è un movimento STUDIATO nelle università sotto la voce di antropologia/sociologia (e se andiamo a parlare di fan scatenate prima ancora dei Beatles possiamo trovare qualcosa alla voce di “Rodolfo Valentino”).
    Per altro… quelli che erano adulti dell’epoca dei Beatles pensavano che i beatles fossero il male assoluto e furono aspramente criticati per varie cose (non da ultimo la frase “siamo più famosi di Gesù”).

    I messaggi di morte sono effettivamente materia molto grave, ma non è colpa di Justin Bieber.
    La colpa è in parte di
    – genitori inconsapevoli/assenti o che se ne fregano, che non hanno le conoscenze né dei loro figli né del web
    – i media che ci propongono un tipo di comunicazione sempre più scadente e con personaggi quanto meno dubbi (il vero problema non è Justin Bieber, è Chris Brown e non per la sua musica, ma perché è una persona disgustosa. Insieme a lui metto anche Sean Penn, Mark Wahlberg e Roman Polanski, rispettivamente “violenza domestica e stupro”, “violenza razzista” e “stupro di minorenne”. Noi stiamo celelebrando, volenti o nolenti, questi personaggi e QUESTO E’ IL VERO PROBLEMA)
    – la società (abbiamo un politico che ha fatto la sua campagna elettorale con una parolaccia, vent’anni fa questo non sarebbe successo)
    – il media stesso: a differenza del bullismo tradizionale, infatti, il cyber-bullismo è diverso, perché prende “il gruppo” (quando si è in gruppo si è forti) e lo trasforma a livelli estremi: se il gruppo di bulli è di 5 o 6 ragazzi, il gruppo di cyber-bulli, specialmente in una comunità grande come quella dei beliebers, diventa di 5000/6000 persone e anche persone ottime si fanno trascinare dal resto dell’insieme. Il famoso quesito “se tutti si buttassero da un ponte, ti ci butteresti anche tu?” non ha senso per un adolescente, perché gli adolescenti stanno cercando ancora il loro posto nel mondo e HANNO bisogno di un gruppo.
    Così come hanno bisogno di un idolo da seguire: è del tutto normale, non è una cosa nuova: avere bisogno di un idolo a cui aggrapparsi con tutte le forze è sintomo di insicurezza e insicurezza e confusione sono emozioni tipiche di adolescenza e pre-adolescenza.
    L’unica cosa nuova è che adesso hanno il web e che l’età dell’adolescenza s’è abbassata (dovuta anche ad una iper-sessualizzazione perpretata dai media che vedono i bambini come piccoli adulti, basti vedere la moda proposta alle bambine, lo stesso Justin Bieber è iper-sessualizzato per attirare orde di pre-adolescenti).
    Inoltre c’è il fatto che sei dietro ad un computer e quando insulti qualcuno non lo vedi in faccia e questo crea desensibilizzazione.

    Per finire… come ho detto ho 26 anni e Justin Bieber non è nelle mie corde. Mio padre quando ero piccola mi faceva ascoltare Battisti (in larga parte e infatti non mi piace, per la legge del contrapasso), i Beatles, De Andrè e De Gregori. Ma durante la mia adolescenza c’erano cose come: i BackStreet Boys, i Five, gli N’sync, i Lunapop (poco, ma ci sono stati). E la gente ne discuteva e parlava di veri fans e se sentivi i Five non potevi ascoltare gli N’Sync e poi c’era chi amava Geri Halliwell e quindi odiava le Spice Girls e chi amava le Spice e quindi odiava Geri Halliwell.
    Mancavano le minacce di morte, ma credo che fosse solo perché era un clima sociale diverso e perché eri faccia a faccia con quello che aveva un parere contrario al tuo.
    E prima ancora c’era chi voleva sposare Simon Le bon
    Tutti abbiamo avuto un’adolescenza da bimbiminkia ed è giusto così. E’ perfettamente normale, è così da un più di un secolo.
    Il problema sono quelli che non sono mai usciti da quella fase. Gli adulti bimbominkia sono pericolosi, sono quelli che sono convinti che la magistratura è peggio della mafia siciliana e che ci sono troll pagati per lasciare commenti negativi su un blog.

    P.S. Le beliebers sono tante, non tutte fanno parte delle minacce di morte e oggi c’è questo trend su twitter – #italianbeliebersaresorryforgiorgia
    P.P.S. Tempo fa Lily Allen disse qualcosa di negativo di Justin Bieber (tipo che non le piacevano) e qualche tempo dopo ebbe un aborto spontaneo (il secondo in poco tempo) e una marea di Beliebers le scrissero su Twitter che era stata la giusta punizione per quello che aveva detto su Justin. Anche in questo caso furono una parte del fandom. Che ci sia qualcosa che non va è evidente, ma è importante sottolineare che non tutte le fan di Justin Bieber sono così. E che la musica non c’entra niente col tipo di persona che sei (Hitler era vegetariano e probabilmente ascoltava musica classica)

  3. monica talin says:

    carissimo quel poveretto del giornalista che ha scritto questo articolo,sappia che non e bene scrivere articoli su cose delle quali non si conosce assolutamente nulla.
    Partiamo dal fatto che il confine tra musica decente e non e assolutamente soggettivo,e che giudicare un cantante solo perche e conosciuto con una brutta fama e altamente penoso. Quindi,passando a cio che e successo sabato 23 marzo all’Unipol Arena di Bologna spiego, dato che a differenza di colui che ha scritto l’articolo io sono informata, come sono andate realmente le cose. Ad ogni concerto Justin fa salire sul palco una fan che fa sedere su un trono mentre canta la canzone one less lonely girl e alla quale porge una corona di rose, sabato ha fatto salire sul palco Giorgia e tutte le fans erano contente per lei, fino a quando non hanno visto sul suo profilo facebook che aveva scritto che odiava justin e sarebbe andata solo per accompagnare una sua amica e che avrebbe pure indossato delle cuffie per non sentirlo cantare, detto questo ammetto che le fans abbiano esagerato minacciandola di morte, ma la rabbia e giustificabile, voglio dire, tutte quelle ragazze avrebbero sognato di salire sul palco con lui e vedersi portare via il sogno da una ragazza a cui non frega nulla di justin e normale che dia rabbia, anche perche avrebbe potuto rifiutare di salirci e far cosi salire una vera fan. Dopo aver spiegato questo, caro giornalista, se cosi si puo definire, la saluto e le consiglio di informarsi prima di scrivere storie delle quali non conosce nemmeno la trama.

  4. monica talin says:

    Carissimo giornalista che ha scritto questo articolo, sappia che non è bene pubblicare articoli su situazioni delle quali non si conosce assolutamente nulla.
    Partiamo dal fatto che il confine tra musica decente e indecente è altamente soggettivo, e che giudicare un cantante solo perché in questo paese ha una brutta fama è altamente penoso, specialmente se non si è al corrente del repertorio musicale dell’artista e del fatto che scrive spesso testi a musica da solo, molto profondi, basti leggere il testo di ‘down to earth’, canzone che ha scritto per i suoi genitori a soli quindici anni e ‘nothing like us’, canzone scritta per la rottura con la sua ultima fidanzata, Selena Gomez.
    Passando a quello che è successo sabato 23 marzo 2013 all’Unipol Arena di Bologna spiego, dato che a differenza dello scrittore di questo articolo io sono informata, come sono andate realmente le cose.
    Fin dal primo tour, ad ogni tappa, i collaboratori di Justin durante il concerto passano tra il pubblico e scelgono una belieber (modo in cui sono chiamate le fan di Justin Bieber) da far salire sul palco, mentre il cantante interpreta la canzone ‘one less lonely girl’, facendola salire su un trono e facendole portare una corona di rosa dallo stesso Justin. Quest’anno hanno fatto salire Giorgia Antonucci, una ragazza che in un primo momento è piaciuta a tutte le beliebers, ma poi sono stati trovati sul suo profilo di facebook degli stati e dei commenti in cui l’adolescente diceva esplicitamente di odiare Justin Bieber e di andare al concerto solo per vedere un’amica lontana la quale le aveva regalato il biglietto e minacciando di indossare addirittura le cuffie per tutta la durata del concerto pur di non sentirlo cantare. Non ci sono state alcune minacce di morte serie da parte delle beliebers, le quali hanno scritto tra di loro tweet come ‘facciamola fuori’ o ‘chi mi aiuta a incendiarle casa?’ le quali certo, non sono giustificabili, ma sono comunque cose dette palesemente non sul serio. E’ comunque capibile il fatto che ci possano essere rimaste male, perché tutte le beliebers sognano di poter salire sul palco con il proprio idolo e fa rabbia sapere che ci è salita una ragazza che lo odia, spezzando il loro sogno, la quale avrebbe potuto tranquillamente rifiutare a far salire una vera fan.
    Dopo aver spiegato la vera successione dei fatti, caro giornalista, se così si può chiamare, le porgo i miei più cordiali saluti e la invito in un prossimo futuro a scrivere articoli in materie di sua competenza o almeno informarsi sugli avvenimenti dei quali vuole parlare.

  5. luca says:

    scusate ma perché non sarebbe meglio tagliare la testa al toro e far sì che muoiano sia Justin Sbobba e tutte le imbecilli che lo seguono?..pensateci bene..un attimo e via Boom!!! scoppia il tendone…e il mondo sarebbe già un posto migliore

  6. MR says:

    Beatles e Led Zeppelin…? Ma se sono quasi al livello di Bieber?

  7. stellina 4 ever says:

    La pura verita e che le persone che sono state a quel concerto era solo gentaglia che aveva voglia di buttare soldi…le vere belieber quel giorno sono rimaste a casa…compresa io…..che avevo tanta voglia di vedere dal vivo il mio idolo…..invece e andata a quel concerto gente che non meritava di andarci….|:(

  8. jamila says:

    ma che cazzo ne volete sapere voi e poi justin bieber suona molto meglio dei beatles e nn venite a sarare cazzate su di lui xkè voi nn ci arrivate nemmeno a lui e prima di sparare qualche cazzate tappatevi quel cesso!!!!
    odio la gente ke insulta justin!!

  9. ESTER McCARTNEY says:

    JAMILA ma stiamo scherzando tu 6 malata tu nn ti regoli come puoi permetterti di dire queste cose sui beatles!!!!!!!!!!!!o tu nn ti regoli !!!!!!!!!!ignorante!!!!!!!!!!!wwww i beatles sono 100 anzi che dico 1000 10.000000 mila volte meglio

  10. viola says:

    io credo che tutto questo sia ingiusto nei confronti di giorgia perchè anche se lei nn è una vera beliber chiunque può andare al concerto di justin e salire sul palco cosa ci sarebbe di sbagliato?se si è vere beliber bisogna essere solo felici per juss e soprattutto accettare qualsiasi cosa lui faccia nn è stato carino quel gesto come con selena che è stata minacciata molte volte su twitter come dice juss è la sua vita e tutte noi beliber ne dobbiamo essere orgogliose dico danvvero giorgia nn ha colpa assolutamente

  11. sofia tomlinson says:

    Ma lo sai che certe persone potrebbero uccidersi leggendo queste cazzate di merda?????
    Ogniuno ascolta la musica che vuole!!!!
    E per concludere sono una directioner.
    Non mi strappo i capelli ma qualche lacrima al concerto di verona l’ ho versata anch’io!!!!!

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