Reportage Kekko Silvestre - Modà Live

Pubblicato il maggio 12th, 2013 | da Mimmo Lamacchia

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Modà Live a Padova con immagini di “Gioia”

Uno straordinario successo di pubblico al concerto dei Modà che si è tenuto venerdi 10 maggio al Pala Fabris di Padova. Una serata entusiasmante, la prima delle due tappe sold out organizzate a Padova dalla Zed! per il ” Gioia Tour 2013 dei Modà, organizzato dalla F&P Group e dalla  Ultrasuoni-Edizioni Musicali,  partito lo scorso 30 aprile con la data zero di Rimini.

La band ha regalato al pubblico presente due ore intense di concerto, interpretando canzoni scritte con il cuore e cantate con parole semplici accompagnate dalle immagini proiettate sul megaschermo.  Le mini clip video della durata massima di un minuto e mezzo, che accompagnano ogni singolo brano sono la novità di questo nuovo tour. La scelta nasce dalla voglia della band di far arrivare al pubblico il senso delle proprie canzoni  anche attraverso le immagini.

Un live vissuto di pelle e di cuore, in un tripudio di emozioni e tanta energia, chi era al concerto si è sentito a casa, in famiglia partecipando con gioia a tutto quello che Kekko e la sua band  hanno saputo trasmettere grazie alla loro musica.

L’inizio è da pelle d’oca, sul megaschermo una scritta: ” La vita è il dono più prezioso che abbiamo ricevuto” e vengono trasmesse  le immagini  della nascita di Gioia, la figlia del cantante, che da il nome all’ultimo album e al suo Tour. I ragazzi della band nel cortometraggio interpretano i ruoli di infermieri e medico, si vede arrivare un’auto medica guidata dal “soccorritore” Paolo Bovi (mixer) dalla quale scende una donna incinta aiutata dall’infermiere Diego Arrigoni(chitarra elettrica), dal caposala Claudio Diranti (batteria) dall’assistente Stefano Forcella (basso) e dal medico Enrico (Zappa)Zapparoli (chitarra acustica), subito dopo arriva papà Francesco Silvestre in sala parto. E’ nata “Gioia” ora stretta tra le braccia di papà Kekko. A questo punto sullo schermo compare la scritta: “Scusate il ritardo”(lo scorso tour infatti era stato interrotto proprio per la nascita della piccola Gioia).

Si spengono le luci e sulle note di “Gioia” comincia il concerto. Il palazzetto esplode letteralmente in un boato di ovazione mentre la band sale sul palco con il pubblico in delirio e Kekko che si gode da subito i suoi fan, correndo e cantando lungo le tre pedane create per arrivare tra la gente.

A “Gioia” son seguite ” Come in un film“, “Sono gia solo“, “Come un pittore” con Kekko che invita il pubblico a cantare con lui questa canzone. Tripudio per “Tappeto di fragole” e “Urlo e non mi senti” scritta da Kekko e Federico Zapparoli per Alessandra Amoroso. Nella  band  si nota subito la voglia e il desiderio di trasmettere e condividere la loro musica. Il pubblico percepisce subito questo desiderio di condivisione ed ricambia con calore, con affetto, con gioia, applaudendo, incitando e cantando in coro tutte le canzoni della serata.

Poco prima di cantare “Paura di Volare” Kekko si sofferma e fa riflettere i fan sul valore della famiglia e sull’importanza della stessa, ricordando di quanto importante è stato il sostegno dei suoi genitori (ai quali ha dedicato il brano) quando in un momento di delusione  voleva mollare tutto  rinunciando alla musica dopo anni di insuccesso e porte sbattute in faccia.

Il concerto prosegue con i brani “Dimmelo“, “Quando arrivano i suoi occhi“, ” Se si potesse non morire” canzone presentata all’ultimo Festival di Sanremo  e colonna sonora del film ” Bianca come il latte e rossa come il sangue” , prodotto dalla Lux Vide e Rai Cinema, per la regia di Giacomo Campiotti.  Poi Kekko canta “Come l’acqua dentro il mare” canzone dedicata alla figlia Gioia e sullo schermo son proiettate le immagini di Silvestre e della piccola Gioia che muove i primi passi, immagini dolcissime, tenerissimi ed emozionanti che toccano il cuore della gente. Immagini dove ogni persona può ritrovarsi a riscoprire momenti unici e speciali vissuti nella propria vita, nella propria quotidianità. Immagini che sono un inno all’amore, alla famiglia e alla vita.

Segue un medley molto bello, più rock, più grintoso  con brani che vanno da “Meschina” a “L’amore è un’altra cosa” e concludersi con “Salvami“. A questo punto Kekko invita una ragazza del pubblico a salire sul palco, la fa accomodare su un divanetto bianco per poi intonare “Bellissimo” stringendola tra le braccia con la ragazza visibilmente incredula, emozionata e felice.  Con “Arriverà” si scatena tutto il palazzetto che la canta in coro, per arrivare al medley acustico con Kekko, Diego e Zappa seduti a bordo pedana tra il pubblico che canta con loro brani come “A Laura“, ” Quello che non ti ho detto(scusami)“,”Ti amo veramente“.

Prima della chiusura del concerto, Kekko tra  gli applausi e l’ovazione di un pubblico in festa ringrazia: “Grazie perchè anche questa sera ci avete fatto sentire cinque persone importanti“. Sul megaschermo scorrono i titoli di coda e la presentazione della band.

Il concerto volge al termine con il bis finale che ha coinvolto tutti i presenti sulle note di ” La notte” e ” Viva i romantici“. Su quest’ultimo brano manifesto dei Modà , son stati proiettati sul megaschermo tutti i  video raccolti precedentemente sulla pagina ufficiale della band, in cui i fan hanno dato libera interpretazione al brano.

Una serata entusiasmante per tutti i presenti e un live che ha evidenziato un aspetto molto importante. Una band che è maturata e cresciuta nel tempo, artisticamente e professionalmente, con grande padronanza e sicurezza nei propri mezzi, nella voce e nella capacità di arrivare a trasmettere energia ed emozioni e un pubblico senza età, che va dai più piccoli agli adulti e che dimostra ogni giorno di più di amare i Modà per la loro disponibilità,  per la loro semplicità nel  trasmettere emozioni, affetto e anche quella dose di allegria e simpatia che non li fa mai essere banali o scontati.

Stasera abbiamo fatto l’amore con le canzoni” questo è il saluto di Kekko al termine del concerto che assieme alla band sfila su tutte le passerelle del palco, ringraziando tutti i presenti per il calore e l’affetto ricevuto durante la serata.

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