Reportage Skye sul palco del Pistoia Blues | © Melodicamente

Pubblicato il luglio 14th, 2014 | da Elide Messineo

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I Morcheeba al Pistoia Blues Festival 2014

Mentre la Germania si apprestava a vincere contro l’Argentina, ieri sera a Pistoia i protagonisti sono stati i Morcheeba e le strade della città si sono riempite di musica per tutto il giorno.

Passeggiando durante il pomeriggio ci siamo imbattuti nella Fantomatik Orchestra, che qualche ora dopo avrebbe aperto il concerto dei Morcheeba. Si tratta di un progetto musicale nato nel 1993 proprio in Toscana, i Fantomatik hanno portato la musica in giro per il centro, attirando subito moltissima gente grazie al loro sound vivace e divertente. Non vedevo l’ora di vederli sul palco, perché “l’assaggio” pomeridiano non era stato sufficiente: questa particolarissima orchestra è composta da sax, tromboni, tuba, chitarra e percussioni, mescola tantissimi generi, dal blues al funky fino al pop, tanto che poi sul palco dopo la partenza con “Hit the road, Jack!” suonata da un giovanissimo musicista, i brani hanno coinvolto subito il pubblico, la Fantomatick Orchestra ha spaziato dagli AC/DC alla PFM, assolutamente da rivedere!

I Morcheeba sono saliti sul palco con un po’ di ritardo, Skye Edwards è salita sul palco di bianco vestita, davanti a lei c’era un ventilatore che rendeva la situazione un omaggio a Marilyn. “Make Believer” è stata la canzone d’apertura, poi sono arrivati molti altri brani, da “Never an easy way” a “Gimme your love“, “Crimson“, “Trigger hippie“, “Blindfold” e “Otherwise“.

La celeberrima “Rome wasn’t built in a day” è arrivata solo sul finale, quando il pubblico si è finalmente scaldato, anche grazie a “Face of danger“. Non si può contestare la bravura di Skye: ha interagito molto e scherzato sia con la band che con il pubblico, ha una voce splendida, suadente, ma forse poco valorizzata dal genere che propone insieme al gruppo. Sui brani più scatentati, dove si alzano i toni, Skye tira fuori il meglio di sé, mentre per la maggior parte del tempo il concerto sembra essere piatto e poco coinvolgente, con pezzi che non si differenziano troppo l’uno dall’altro anche se fa piacere trovare una performer femminile sul palco, in questo Pistoia Blues Festival monopolizzato dagli uomini!

Nuovo appuntamento stasera con Jack Johnson, stay tuned!

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