Recensioni Niccolo Abate

Pubblicato il novembre 23rd, 2010 | da Giuseppe Guerrasio

8

Niccolò Abate: “Here We Are”. La Recensione

Niccolò Abate: “Here We Are”. La Recensione Giuseppe Guerrasio
Voto MelodicaMente

Summary: Ricerca esaperata e poco originale che lo fa diventare banale.

2.5

Ripetitivo


Voto Utenti: 1.5 (1 voti)

Niccolò Abate presenta il suo primo EP dal titolo “Here We Are”, lavoro composto da tre brani, due cantati ed uno strumentale.
L’artita Milanese (di Garbagnate) realizza un CD Demo sullo stile Epic Metal in cui compone melodie, testi, arrangiamenti e dove suona tastiere, sintetizzatore e piano, accompagnato da Scream alla voce, Stefano Peloso alla chitarra solista, Paolo Brazzo alla chitarra ritmica e Jacopo Rota al basso.

Penalizzato forse dalle troppe somiglianze del genere, con i tipici tratti melodici che lo contraddistinguono, il disco non ci entusiasma, tra i vari ricordi dei vecchi Rapshody of Fire, degli Edguy e ancor di più degli Avantasia, gruppo che ci viene immediatamente in mente, non riusciamo a promuoverlo, preferendo comunque non bocciarlo completamente e tenendolo nella mediocrità sperando che ciò sia di incoraggiamento all’artista.

Sia “Here we are” che “Sacrifice” seguono bene o male la stessa linea musicale, con più effetti il primo e con più ritmo il secondo, entrambi godrebbero di maggiore consenso se fossero snelliti della presenza a volte ossessiva del synth e di inutili virtuosismi dei singoli.
Per alcuni versi riteniamo “18 Years“, il brano strumentale, quello migliore di tutto l’EP, anche se pure in esso troviamo inutili ripetizioni che purtroppo finiscono per stancare.

Nel complesso “Here we are” non è un lavoro da buttare, ma in futuro speriamo di ascoltare da parte di Niccolò Abate una produzione musicale meno esasperata e ricercata e più naturale e originale.

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Informazioni sull'Autore

Informatico da sempre, blogger per passione, polemico per professione. Calabrese mezzosangue (per l'alta metà Campano), giro il mondo quando posso. Quando sono fermo ascolto musica. Amo i Pearl Jam, i Nine Inch Nails e gli Smashing Pumpkins. Il resto probabilmente mi piace molto. Ma niente neomelodico e pop scadente.



8 Responses to Niccolò Abate: “Here We Are”. La Recensione

  1. NightSteve says:

    Non capite molto di Metal in questo sito…

    • Lobotomia says:

      Cioè, pensi che ho esagerato per eccesso dandogli 5?

      • rob says:

        Ma cosa significherebbe più naturale scusa??? Qualsiasi tipologia di musica espressa è naturale e originale, anche se ritenuta simile a tante altre. Se ha voluto tenere quel genere, è normale che si sentano assonanze con altre band importanti, che si conoscono maggiormente ( che poi sono state fatte nomi di band abbastanza scostate dal genere del demo in questione, ma vabbè ). Inoltre noto una totale incoerenza nella recensione: una critica unica nei commenti iniziali, distruggendo totalmente l’ impegno dell’ autore, per poi dire nel commento generale si dice che è un lavoro non da buttare?? Decidetevi!!!!

  2. Niccolò Abate says:

    Non avrei voluto intervenire ma siccome si è creata una discussione eccomi qui a scrivere.
    Prima di tutto grazie a Melodicamente per avermi scritto la recensione, anche se mi sono accorto che ho inviato il mio cd a un sito che non è molto preparato sul metal.
    Ma questo è stato un mio errore. In ogni caso le critiche anche se negative dovrebbe essere sempre costruttive e non distruttive.
    Non voglio replicare su esse perchè nascono dalla soggettività personale e qui non si discute anche se rimango perplesso su alcune come per esempio “presenza a volte ossessiva del synth e di inutili virtuosismi dei singoli” ???

    Comunque mi piacerebbe fare leggere a Melodicamente e a Lobotomia le altre 5 recensioni del mio cd di altri siti, SPECIALIZZATI IN METAL, di cui ci sono 2 TOP DEMO.

    Heavy metal.it
    http://www.heavy-metal.it/recensioni/demo_templ.php?id=495

    Power Metal Zone
    http://powermetalzone.altervista.org/pagine/recensioni/demo/niccolo_abate/rece_niccolo_abate_demo_2010.htm

    Powermetal.it
    http://www.powermetal.it/demo_detail.php?id=00223

    Metallized
    http://www.metallized.it/recensione.php?id=4661

    Metalinside
    http://www.metalinside.it/

    Grazie a NightSteve e Rob

    Niccolò Abate

    • Lobotomia says:

      @Niccolò Abate:
      premesso che è stato un piacere avere ricevuto il tuo CD e avere avuto la possibilità di recensirti,
      premesso anche che ci piace dare voce ai nuovi talenti specie se italiani,
      premesso che quando uno richiede una recensione si pone al giudizio del recensore, giudizio che come tu stesso dici è soggettivo,
      mi chiedo in base a cosa dici che non siamo molto preparati sul metal? In base al fatto che possa non piacermi il tuo demo?
      In base al fatto che non abbiamo foto di persone che mostrano le corna?

      Lobotomia, cioè io, aveva già letto le altre recensioni, forse ti avrebbe dato anche un voto minore del 5 che ti ha dato, ma ha preferito incoraggiarti, e già prima dissentiva con il 90% di quanto scritto da altri. Scritti da altri siti che tu dici “specializzati” in metal, ma in base a cosa poi? Non ho visto e letto recensioni di siti veramente riconosciuti.
      Recensioni per te positive che, diversamente dalla mia che ti pone nella mediocrità, che ti danno una sufficienza, una top demo paragonandoti come voto a pietri miliari del metal, un buon voto ma comunque su sole tre demo risulta essere il minore.
      Aggiungerei anche che gli specialisti del metal, i puristi, etc etc, non andrebbero certo d’accordo con le recensioni di chi ha come gruppo preferito gli Iron Maiden o di chi ti mette agli stessi livelli degli Avantasia e degli Edguy (e non nota magari solo la somiglianza).
      A leggere che c’è anche chi descrive l’artwork tua come unica mi fa fa fare un quadro completo di chi ha recensito il tuo lavoro, mi spiace ma sono recensioni senza il giusto spessore, senza un vero occhio critico distaccato.

      Per l’amor del cielo, non dico che tu non abbia potenzialità e l’ho scritto anche, ma sicuramente il tuo lavoro è troppo forzamente strutturato, manca una batteria a modo, manca di una produzione che si prenda cura di tutto dal materiale grezzo agli ultimi dettagli. Manca di tante cose che sono segnate soprattutto dalla ancora non arrivata maturità artistica.

      Sono certo che puoi fare di meglio, ma sicuramente questo è un lavoro che non mi ha convinto.

      • Niccolò Abate says:

        Questo sito non mi pare specializzato in metal non per le critiche che mi sono state poste ma per il modo e la poca chiarezza in cui mi sono state poste.
        Provo a spiegarmi.

        Nella recensione le critiche sono vaghe: “i primi 2 brani seguono bene o male la stessa linea musicale, con più effetti il primo e con più ritmo il secondo, entrambi godrebbero di maggiore consenso se fossero snelliti della presenza a volte ossessiva del synth e di inutili virtuosismi dei singoli.” ???
        Prendo 2 esempi e cerco di spiegarmi:

        1- presenza a volte ossessiva del synth: Cosa intendi per Synth? Le parti di tastiera registrata? Gli strumenti orchestrali? I pianoforti? I suoni creati in studio?
        Dire in questo modo “Synth” è troppo generale e apparentemente (sottolineo apparentemente) superficiale.

        2-“Inutili virtuosismi dei singoli”
        Quello che mi lascia perplesso è la parola “inutile”!
        Come si può dire che gli assoli dei singoli sono inutili? allora a questo punto tutto il mio lavoro è inutile… avrei capito se mi avessi detto che gli assoli fossero stati noiosi, ripetitivi, troppo lunghi, monotoni ma non inutili. Non è chiara questa definizione.

        Discutendo invece delle altre recensioni, anche se sono state positive, io non penso assolutamente di essere a livello delle pietri miliari del metal a cui sono stato paragonato.
        Basti pensare che anche grandi band di livello mondiale spesso ricevono recensioni negative dai siti in questione.
        E riguardo l’artwork, anche se l’ho ideato io, non ne vorrei parlare.
        Su questo ti rendo ragione. Parliamo di musica che è la cosa l’importante, la copertina del cd è il meno.

        Inoltre la mia sensazione leggendo la recensione, non è stata di incoraggiamento come dici.
        E le critiche “chiare” piu importanti, rispetto alle quali ti rendo ragione “manca una batteria a modo, manca di una produzione che si prenda cura di tutto dal materiale grezzo agli ultimi dettagli” le hai messe nel secondo commento e non nella recensione vera e propria!
        Questi i motivi per i quali, sono stato indotto a pensare che di metal te ne intendessi meno di quanto poi in realtà hai dimostrato scrivendo queste ultime cose.
        Nonostante ciò, tengo sicuramente in considerazione le tue critiche, come tutte le altre che mi sono state rivolte per cercare di lavorarci e mogliorare nella mia passione.
        Grazie.
        Niccolò Abate

  3. MetalHead says:

    E’ vero, in questo sito non capiscono di Metal, altrimenti non avrebbero scritto di sto tal Niccolò Abate

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