Uscite Discografiche

Pubblicato il ottobre 11th, 2012 | da Carmen Pierri

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Peaches, la cattiva ragazza electro rock torna con “Burst!”

Finalmente Peaches è tornata, la cattiva ragazza dell’electro hard rock sembra essere più cattiva e irrequieta di prima.
L’1 ottobre è uscito l’EP “Burst!” stampato su BoysNoize Record il quale contiene diversi remix dell’omonimo singolo.
Il video di “Burst!” apparso in rete pochi giorni fa, ci mostra una Peaches cattiva e aggressiva,  come di consueto, e sembra sfociare musicalmente in un angolo della sua musica che tocca le note del rock, lasciando per un attimo il totale approccio elettronico.

La produttrice dunque ritorna in scena a tre anni dall’ultimo album “I Feel Cream”, il quale ha aperto una porta più commerciale rispetto agli album precedenti.
La protagonista dell’electroclash, synth pop o come dir si voglia in passato non si è di certo limitata a fare solo quella musichetta da club, ma ha coinvolto nei mood dei suoi album argomenti di tipo etico e culturale.

Peaches| © Will Russel /Getty Images

Con “Fatherfucker”, Peaches si oppone a quella che è la differenza sessuale, e dà vita al manifesto per l’elogio dell’ermafroditismo. Insomma, a noi può far anche piacere l’espressione extramusicale di un’artista, ma se poi lo fa solo per dire cretinate è meglio che se ne stia in studio a registrare.
Scherzi a parte le dichiarazioni di Peaches non furono per niente frivole, e in un’intervista addirittura confessò:

Perché chiamiamo le nostre madri motherfuckers? Perché se ci tagliamo un dito esclamiamo: “Aww motherfucker!”? Cos’è un motherfucker? … Usiamo questa parola nel linguaggio di tutti i giorni, ed è una parola davvero intensa. Non sono il tipo di persona che vuole evitare questi termini osceni che poi di fatto usiamo continuamente. Motherfucker è davvero una parola di uso comune. Ma visto che usiamo motherfucker, perché non usiamo anche fatherfucker? Sto solo cercando di essere equa.

Si percepisce l’esasperazione di un aspetto sulla questione delle pari opportunità,  dai risvolti anche interessanti se però a dirlo non è una delle popstar più contraddittorie e terribili della musica.
Lasciando stare questi particolari noi ci limitiamo ad osservare una Peaches più cattiva e più forte di prima, speriamo solo non faccia brutti scherzi almeno musicalmente parlando.

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Informazioni sull'Autore

Lo studio del pianoforte avvicina il suo cuore alla musica in tenera età facendole sviluppare presto una passione per tutta la musica esistente. Appassionata di musica strumentale è una biologa prestata alla critica musicale. Amante dell'indierock, la sua unica certezza i Radiohead. La musica, l'evoluzione e i numeri la sue passioni.



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