News Pearl Jam - Artwork di Backspacer

Pubblicato il settembre 10th, 2009 | da Giuseppe Guerrasio

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Pearl Jam: “Backspacer” nelle parole di Eddie Vedder

Pearl Jam - Artwork di BackspacerBackspacer“, il nono album dei Pearl Jam, si allontana dal classico grunge e dai soliti temi politici del gruppo di Seattle per accostarsi maggiormente all’hard rock e segna il ritorno dopo l’esperienza da solista di Eddie Vedder con “Into The Wild”.

In un’intervista rilasciata a Max, Eddie Vedder ha espresso parole di stime nei confronti del produttore Brendan O’Brien che torna a lavorare con i Pearl Jam a 11 anni da “Yeld”, il cantante, citando il Boss Bruce Springsteen ha dichiarato:

Se Brendan può permettersi di dire al Boss che una canzone gli piace, ma che forse sarebbe meglio tentare una chiave diversa e Bruce è disposto a seguirlo, allora possiamo farlo anche noi

“Backspacer”, il cui titolo non è altro che il nome di una tartaruga marina in via di estinzione adottata dai membri della band, sembra riservare non poche sorprese e presto ne sapremo di più.

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Informazioni sull'Autore

Informatico da sempre, blogger per passione, polemico per professione. Calabrese mezzosangue (per l'alta metà Campano), giro il mondo quando posso. Quando sono fermo ascolto musica. Amo i Pearl Jam, i Nine Inch Nails e gli Smashing Pumpkins. Il resto probabilmente mi piace molto. Ma niente neomelodico e pop scadente.



3 Responses to Pearl Jam: “Backspacer” nelle parole di Eddie Vedder

  1. Francesco says:

    Non condivido l’opinione che Backspacer si allontani dal sound tradizionale dei Pearl Jam. Il Grunge era morto già nel 1994. Semmai Vedder & company hanno ripreso un tipo di sonorità molto vicine a Yield. Hard Rock mi sembra un giudizio un pò azzardato….

  2. StoneGossard72 says:

    Francesco così come gli Alice in Chains sono la parte Heavy Metal del Grunge, i Pearl Jam ne sono la parte Hard Rock

  3. Francesco says:

    Anche a me nn sembra che Backspacer sia troppo lontano dal Grunge. E comunque la grandezza della band sta nel fatto che riesce ad andare oltre le etichette ed i luoghi comuni. I grandi artisti nn sono catalogabili, e il CD è bellissimo!!

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