In questi giorni ci stiamo focalizzando molto sul ritorno dei Red Hot Chili Peppers: reportage del concerto via satellite da Colonia | MelodicaMente

Reportage Red Hot Chili Peppers Perform At L.A. LIVE's Club Nokia To Benefit The Silverlake Conservatory Of Music

Pubblicato il agosto 31st, 2011 | da Greta C

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Red Hot Chili Peppers: reportage del concerto via satellite da Colonia

In questi giorni ci stiamo focalizzando molto sul ritorno dei Red Hot Chili Peppers in quanto sono stati, e sono tutt’ora, una delle rock band più amate del pianeta. Proprio alcune ore fa si è tenuto l’attesissimo concerto di Colonia, all’E-Werk, per la presentazione di “I’m With You”.

Il concerto è stato trasmesso in contemporanea in 900 sale del mondo e, il progetto è stato promossa dalla Warner con la distribuzione di Nexo Digital. Prima dell’inizio dello show viene trasmessa un’intervista al gruppo in cui si ripercorre al storia dei RHCP e soprattutto l’attenzione è concentrata sul nuovo arrivato, Josh Klinghoffer che si porta con sé il compito non facile di sostituire John Frusciante.

Red Hot Chili Peppers

Red Hot Chili Peppers |

In una Colonia gremita, alle 21.30 circa ecco arrivare sul palco i Red Hot Chili Peppers che subito iniziano con “Monarchy of roses” e poi è un susseguirsi di brani del nuovo disco che, suonano già molto bene alle orecchie del pubblico. Anthony Kiedis appare in grande forma e con un’ottima voce così come il resto dei componenti della band che, sembra essere ritornata quella dei tempi d’oro. Menzioni particolari vanno ad “The adventures of rain dance Maggie” che, è stato il brano singolo del disco e dal vivo funziona davvero molto bene così come “Brendan’s death song” dedicata da un amico della band appena scomparso che, si porta con sé davvero un carico emotivo molto intenso.

Flea, come consueto, è il più aperto verso il pubblico: si ferma continuamente per interagire con i fan anche se deve fermarsi un paio di volte per crampi alle mani. Josh Klinghoffer sembra essersi ambientato davvero bene anche se, non ha ancora la padronanza scenica degli altri componenti della band. Per lui è il primo grande esame nel ruolo da protagonista e, sarà interessante vederlo nelle prossime date del tour.

Ecco di seguito la setlist del concerto:

  • Monarchy of Roses
  • Factory of Faith
  • Brendan’s Death Song
  • Etiophia
  • Annie Wants a Baby
  • Look Around
  • The Adventures of Rain Dance Maggie
  • Did I Let You Know
  • Goodbye Hooray
  • Happiness Loves Company
  • Police Station
  • Meet Me at the Corner
  • Dance, Dance, Dance
  • Me & My Friends
  • Did I Let You Know
  • Give It Away

Come possiamo vedere dalla scaletta proposta, non sono mancate le due perle “Me and My Friends” e “Give It Away” che hanno letteralmente scatenato il pubblico di Colonia. Un’iniziativa sicuramente particolare che ha colto positivamente il popolo giovane: nelle sale adibite per lo spettacolo il concerto è stato vissuto per lo più dagli ultimi fan, anagraficamente, dei Red Hot Chili Peppers che come solito hanno puntato molto sulla loro immagine e sul nuovo logo del disco, posizionato e ripreso praticamente ovunque.

Proprio per confermare la potenza mediatica del ritorno dei RHCP due dei magazine musicali più ammirati nel nostro paese, XL Repubblica e Rolling Stone, hanno dedicato alla band americana oltre che la cover del mese anche una lunga intervista di cui vi proponiamo alcuni passi fondamentali proprio per sottolineare il momento creativo dei RHCP.

Anthony Kiedis parla degli alti e bassi di una formazione dicendo “non ci sono alti senza bassi, a volte la creatività viene da momenti di tristezza e disperazione, come mi è capitato spesso in passato. Negli ultimi anni la vita è stata una viaggio meraviglioso, più alti che bassi, questo è uno dei periodi più prolifici del gruppo; dopo la partenza di John, invece di crollare siamo rinati”.

Spazio dedicato anche all’abbandono di John Frusciante spiegato dal resto della formazione come un desiderio personale di cercare qualcosa di nuovo, di altre esperienze. Ultima dichiarazione riguardante l’ispirazione che ha prodotto questo disco e, ancora una volta a parlane è Anthony Kiedis “in realtà non andiamo a cercare l’ispirazione, è l’ispirazione che trova noi, quando meno ce lo aspettiamo. E’ un po’ come l’umiltà, non puoi diventare una persona umile se non hai determinati valori nella vita”.

Concludiamo con alcuni video del concerto di ieri, ricordando che l’appuntamento nel nostro paese dei RHCP è fissato per dicembre:

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