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Pubblicato il luglio 5th, 2010 | da Giuseppe Guerrasio

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Resoconto dopo il nubifragio all’Heinken Jammin’ Festival 2010, 20 i feriti

Siamo stati tra i primi, se non il primo blog in assoluto, a parlare del nubifragio che ieri sera, 4 Luglio 2010, ha colpito il pubblico dell’Heineken Jammin’ Festival 2010.  In realtà alcuni di noi l’hanno vissuta dall’interno e con poca possibilità di comunicare abbiamo cercato di far pervenire ai colleghi che scrivono su questo sito e a tutti voi le prime informazioni.

Ora, tranquillizzati dopo l’accaduto e con le prime informazioni ufficiali cerchiamo di aggiornarvi meglio. Dopo un pomeriggio torrido, in cui sono stati toccati i 36 gradi, intorno alle ore 19.30 il cielo ha iniziato a coprirsi e ad alzarsi un leggero vento, nonostante nuvoloni grigi si avvicinassero verso il Parco San Giuliano il concerto dei 30 Seconds To Mars è proseguito fino quasi alla fine, nel momento in cui era previsto l’ultimo brano della prima parte, prima del rientro per il bis, intorno alle 20.00 il vento è aumentato, facendo muovere le strutture del palco, a ci poi è seguito l’inizio della pioggia. I 30 Seconds To Mars abbandonano il palco, per ultimo Jared Leto che prima di andare via ci tiene a salutare il pubblico.

Pochi minuti dopo la pioggia si infittisce, gli spettatori credono o forse sperano sia una cosa momentanea e che a breve potranno vedere i loro beniamini sul main stage, così si sente gran parte del pubblico chiamare i Green Day per vederli sul palco. Ma la pioggia aumenta senza sosta, la zona sotto il palco si svuota subito, ci vorranno circa altri 5 minuti prima che il personale della sicurezza faccia andare indietro le persone antistanti le transenne della seconda zona, le quali poco dopo si disperdono.  Aumenta ancora la pioggia e anche il vento, per le persone presenti all’evento è impossibile o quasi trovare riparo, si inizia a correre e i più fortunati trovano riparo, abusivamente, nei vari stand ormai chiusi.

Noi riusciamo a ripararci allo stand della Vodafone, accolti dalle hostess e a dire il vero senza problema alcuno, in un momento in cui anche gli addetti alla sicurezza capiscono l’entità del problema e cercano di fare mantenere l’ordine e la calma. Insieme ad altri volenterosi volontari diamo una mano a non far volare via le tende laterali. Qualche idiota ha preferito stare seduto comodo sul divanetto cercando di fumare una sigaretta, altri hanno preferito stare con le mani in mano, ma i più si sono dimostrati compatti.

Alle 21.30 circa la pioggia diminuisce, permettendo a tutti di avviarsi verso l’uscita dove erano in attesa i bus del servizio navetta, portando così alla conclusione una brutta serata. La temperatura è ora di 20 gradi e basta questo a fare capire la differenza tra prima e dopo, passerà un’ora prima di ricevere notizie ufficiali.

I bollettini metereologici dicono che in poco più di un’ora si sono riversati sul Parco San Giuliano di Mestre circa 100 mm di acqua e le raffiche di vento sono arrivate fino a 100 Km/h.
Quelli medici invece parlano di 20 feriti, 17 dei quali ricoverati per un lieve stato ipotermico, due colti da leggeri malori ed un volontario della croce rossa ferito da un gancio staccatosi dal palco è stato portato all’ospedale.

L’Heineken Jammin’ Festival 2010 continuerà, come già annunciato dagli organizzatori, ma molte sono le ombre che ora calano sull’evento. Siamo i primi a pensare che non si può prevedere l’imprevedibile, si sa che il rock è anche questo, ma almeno fare qualcosa per evitare quello che già è successo (ricorderete tutti l’Heineken Jammin’ Festival 2007) si. Non potendo combattere contro gli agenti meteorologici la scelta più sensata sarebbe stata quella di sistemare il parco in modo che qualsiasi cosa accadesse i presenti avrebbero potuto avere riparo. La realtà vuole invece che l’evento sia gestito diversamente, forse nel peggiore dei modi, dove gli organizzatori sono criticati negativamente da tutti e per ogni motivo, a partire dai parcheggi, per finire alla location. Inoltre in quasi nessuna zona sono presenti fontane a disposizione del pubblico e l’acqua viene venduta nei chioschi ad una cifra tutt’altro che economica, se si ha la fortuna di arrivare tra le prime file del main stage si riesce a ricevere una bottiglietta d’acqua e ringraziare.
Gli addetti alla sicurezza del palco non hanno saputo gestire l’inizio delle intemperie, spingere indietro le transenne e far andare in panico le persone non è sicuramente la scelta migliore, spesso ciò potrebbe causare più danni e feriti di un maltempo.

Insomma, tutto da rifare o quasi.

Chiudiamo dicendo che giusto stamane, nel report dedicato agli Aerosmith, parlavamo di alcuni eventi sfortunati, però la curiosità vuole che ricordando e comparando questo HJF con quello sfortunato del 2007 vengano in mente altri dettagli, in particolare allora c’erano anche i Pearl Jam, che a Mestre dovrebbero esibirsi giorno 6 Luglio, e loro hanno già vissuto diversi eventi negativi, quando la calca è insopportabile, molti in particolare ricorderanno Roskilde. Pura cabala direbbe qualcuno.  Il festival va avanti e la loro partecipazione è confermata, però sicuro per il futuro ci sarà qualcosa da cambiare e migliorare, sicuramente non accrescere la propria fortuna, sicuramente organizzarsi meglio.

Vi terremo aggiornati e domani vi proporremo il report del secondo giorno e tutte le news dal parco, intanto ci godiamo il meritato riposo dopo questa intensa giornata. A Domani gente del rock.

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Informazioni sull'Autore

Informatico da sempre, blogger per passione, polemico per professione. Calabrese mezzosangue (per l'alta metà Campano), giro il mondo quando posso. Quando sono fermo ascolto musica. Amo i Pearl Jam, i Nine Inch Nails e gli Smashing Pumpkins. Il resto probabilmente mi piace molto. Ma niente neomelodico e pop scadente.



69 Responses to Resoconto dopo il nubifragio all’Heinken Jammin’ Festival 2010, 20 i feriti

  1. Pingback: I fan dei Green Day sono dei pezzi di merda. (Ovvero Nubifragio all’Heineken Jammin’ Festival 2010) | The Brain Machine

  2. cataldo says:

    si l’hjf continuerà come conferma l’organizzazione e noi che eravamo lì ieri oggi saremmo entrati gratis per assistere ai concerti odierni,ma sinceramente NOI volevamo solo vedere i GREEN DAY,è vero che ciò che è accaduto ieri non si poteva prevedere,ma memori del passato e con diversi anni d’esperienza credo che un palco completamente coperto si poteva realizzare e come si fa negli stadi potevano coprire parte del terreno con le classiche tapparelle.per quanto riguarda l’acqua venduta a prezzi elevati è meglio stendere un velo.nel complesso credo che gli organizzatori pensino solo a far CASSA (SOLDI)

  3. emmepi says:

    Ma smettetela con queste allusioni medioevali e ignoranti!

  4. Tiziano says:

    Non ho veramente parole per ieri sera.
    Delusione a parte, essendo uno di quelli che sono stati sotto il sole da mezzoggiorno senza muoversi per poter essere nelle prime file a vedere i green day.
    Il nubifragio purtroppo non è colpa di nessuno.
    Quello di cui mi lamento invece è proprio cla gestione del festival, per riempire una bottiglietta partiva almeno un ora tra andare alla fontanella più vicina farsi la coda e tornare.
    Quando ha iniziato a piovere il disastro, noi abbiamo cercato di stare il più possibile nel prato riparandoci con la tendina verde e gli asciugamani, a un certo punto siamo stati cacciati e abbiamo trovato “posto” sotto gli autoscontri. Essendo al bordo della pista non abbiamo fatto che continuare a lavarci siamo corsi sotto uno stand li vicino, uno stand che sarà stato 7 metri x 5 e ci hanno cacciato.
    Quì non si puù stare ci hanno detto, sapete quante persone c’erano la sotto?
    Sette o Otto persone, e ci hanno cacciato, vergogna!
    Siamo riuscita ad arrivare in macchina dopo una lunga camminata e la rassegnazione a smettersi di coprirsi visto che più di così non ci si poteva bagnare.
    Sono tornato a milano in mutande e a piedi nudi.
    Alla fine è un esperienza e me la prendo sul ridere però vi chiedo, è giusto per uno che paga 57 euro di biglietto 5 euro di parcheggio 5 euro per una birra alla spina, (per una tendina di quelle verdi 20.00euro ragazzi 20.00 euro alla decathlon la vendono a 8.00 e questa non era nemmeno impermeabile.)non avere nemmeno una tettoia sotto cui mettersi se viene a piovere?
    Non ho parole!!!
    Ultima cosa grandi Rise aganist!

    • marco says:

      Concordo pienamente con tiziano e aggiungo un altra cosa vergognosissima da parte dell’organizzazione ……..
      Dopo essere stati ospitati al baldacchino del tabaccaio che ancora ringrazio abbiamo trovato riparo in altro loco più ampio …ovvero un stand gastronomico……
      bene …..
      all’inerno di questo stand per EURO 5,00 venivano distribuiti degli impermeabili che si trovato nei negozzi di caccia e pesca a cira 80 cent.
      VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!
      Rock on!!!!!!!!!!!

  5. S says:

    sapete solo lamentarvi e nonapprezzate gli sforzi fatti dalla organizzazione!
    a voi dispiace non aver visto il concerto ma credete che sia gratificante lavorare mesi e mesi e per eventi fortuiti non poter realizzare il proprio obiettivo?smettetela.

  6. Silvia says:

    No caro, non ci dispiace solo non aver visto il concerto, no no.
    Ci dispiace non aver avuto la minima possibilità di ripararci dalla grandine, di aver dovuto fare mezz’ora a piedi per uscire dal Parco (cazzo, ma sto palco non si può mettere più vicino alle uscite?) e poi vagare come profughi COMPLETAMENTE IGNORATI per strade trafficate piene di bus e navette che NO, NON CARICAVANO NESSUNO, una bella scritta FUORI SERVIZIO e via! E chi doveva rientrare in stazione o arrivare ai vari parcheggi lontani? “Prendete una corriera x Venezia o andate a piedi, è un’ora x arrivare in centro” questo dicevano le forze dell’ordine. Venezia??? O_O e che ci vado a fare a Venezia, io sono di Bologna e ho la macchina a Mestre! A-B-B-A-D-O-N-A-T-I
    Fine

    PS A Imola ste cose non sono mai successe, sarà la sfiga, sarà quel che vuoi, ma da quando l’han sposato a Mestre è venuta prima la tromba d’aria, poi non son riusciti a farlo l’anno scorso, e ora sto diluvio! sono segni divini, un qualcosa vorranno dire………

  7. fabio says:

    x S
    ma cosa stai dicendo?
    allora pensa a tutti quelli che lavorano per pagarsi il biglietto….solo che non si possono vedere il concerto perche’degli INCAPACI,memori del 2007 hanno pensato bene di montare il palco in maniera oscena e mi raccomano:l’anno prox ancora a MESTRE….TANTO LE TROMBE D’ARIA NON CI SONO LI’!!!!
    e complimenti all’organizzazione….VOMITEVOLE!
    ALLA FINE,POI LA GENTE SI STUFA DI FARSI PRENDERE PER I FONDELLI….OKKIO!

    ITALIA….CHE SCHIFO

  8. Ale says:

    ciao ragazzi

  9. Bah says:

    A me l’organizzazione non è parsa male, a parte il fatto che i poveri deficienti dello stand del calcetto non ci hanno fatto stare sotto la tenda perché “ragazzi, se viene un tifone sotto la tenda è pericolosissimo, è più sicuro uscire dal palco” e intanto loro ovviamente si riparavano comodamente sotto la “pericolosissima tenda” mentre quelli degli altri stand non si facevano problemi e accoglievano chiunque.
    Altro simpatico episodio è il genio (genia, perché era una ragazza) all’entrata che mi ha sequestrato l’ombrello: giuro che se ti trovo, con l’ombrello ti faccio una rettoscopia…

    A parte questi dettagli, spero vivamente che il biglietto venga rimborsato, nel dubbio probabilmente io vado pure oggi a Mestre, sperando di non prendere altra acqua, almeno nel malaugurato caso in cui non caccino la grana mi son visto due giorni di festival.

  10. Bah says:

    *uscire dal paRco

  11. Ale says:

    ok funziona. Allora, io sono stato al san giuliano per vedere gli Aerosmith. ora vi racconto qualcosa, voi per me siete dei grandi perchè vi siete sbattuti…ma ragazzi è l’heineken…e non sarebbe tale se ci fosse l’ombra, le “tapparelle” in prossimità del palco, più altre agevolazioni. Insomma è un gran festival anche perchè si soffre un pò! Poi la speculazione è un problema tipico e l’acqua che costa cara faceva pure sorridere gli addetti degli stands…ve lo dico io!(e le magliette che minimo costavano 25 euro? dove le mettiamo? io 2 magliette di vasco quella volta che mi ero avanzato qualche quattrino le avevo pagate 20 euro. 2 magliette!! lì invece una la pagavi 25/30 euro: ma vaff.anculo!)
    Bene sono arrivato lì nel pomeriggio del 2 luglio alle 16.00…credevo di vedere un pò di tende fuori dall’ingresso e la gente che passava il tempo in compagnia. Invece eravamo solo 5 anime (ma fin qui tutto ok…siamo stati noi 5 ad essere un pò precoci eh eh)!!! Come chiunque che va all’heineken per la prima volta avevo voglia di vivere l’evento…ma la polizia locale ci ha mandato via dai giardini di fronte ai 2 ingressi prima che calasse il buio e siamo stati obbligati a riposare su quel terreno “molto scomodo” dell’ingresso 2, quello di chi era al parco solo per una giornata. L’ingresso 1 era per gli abbonati a tutto il festival…quell’asfalto sarebbe stato più comodo per riposare!!!
    questo basta per rendere l’idea…poi va detto che io non dormivo già da 2 giorni e che arrivavo da una giornata passata a venezia con uno zaino stra-carico che mi aveva asciugato pure l’anima dalla stanchezza! Afa e zanzare ti complicano la vita.
    credetemi…alcuni di voi, magari un pò troppo “comodi”, nel 2010 vorrebbero l’ombra ed un pò di comodità in più…ci può anche stare, ma io vorrei aggiungere che gli organizzatori sanno bene che si è obbligati a cuocere sotto il sole e ci marciano sopra vendendo appunto tanta acqua ad alto prezzo (lo leggevi in faccia alle commesse degli stands, che oltretutto ti vendevano panini “commercialissimi” a 5 euro e te li servivano pure freddi!!)!!
    Noi mica abbiamo sporcato o disturbato la notte del 2 luglio di fronte al parco…però ci hanno mandati via…in modo da obbligarci a spendere denaro in qualche hotel o bed & breakfast!! Ma c’è chi è andato all’heineken anche perchè certe cose sono belle se vissute fino in fondo e si sono attaccati a sta fava: sia con l’acqua, sia con le tende o teli da mare come nel mio caso, dove comunque parecchie persone si sono adattate ed hanno passato la nottata lì davanti!!
    Poi quando è uscito Steven tutta la stanchezza, le scottature ed altre complicazioni sono passate all’istante! 🙂

  12. Diego says:

    Salve a tutti, io ero presente solo alla prima giornata, quella in cui hanno suonato gli Aerosmith, e devo dire che siamo rimasti tuuti molto delusi dall’organizzazione. Innanzitutto cortesia e disponibilità a fornire informazioni: zero. Inoltre nessun idrante, fontana o doccia a disposizione del pubblico (ho visto con i miei occhi gente disperata e disidratata sradicare letteralmente dal terreno i tubi dell’impianto di irrigazione per avere almeno un rigoletto di acqua per ristorarsi. I vigli del fuoco erano presenti, non so a fare cosa visto che nessuno ha pensato alla più classica delle soluzioni: bagnare il pubblico con gli idranti!
    E’ vero l’acqua si poteva anche comprare: A 2 EURO PER MEZZO LITRO! Più del petrolio! una birra? 5 euro nel bicchiere di plastica. Un panino? 5 euro per un panino che ho mangiato in 6 morsi con dentro 1 (UNA!) fetta di prosciutto e una sottiletta!
    Ditemi voi se non avete il sospetto che si sia trattato di un’ideona commerciale. Cioè fare soldi sui disagi della gente. Un comportamento VERGOGNOSO.
    Sono contento del concerto, ma l’organizzazione è stata veramente indegna di un simile pubblico.
    Per cui sono dispiaciutissimo ma per nulla sorpreso delle disavventure capitate a chi è andato ieri.
    Ragazzi, avete tutto il mio sostegno morale.
    Chi la pensa come me?

  13. asso says:

    Caro s, non è che lavori dentro il parco e cerchi di salvare il salvabile?
    Rifletti su cosa hai scritto!!
    Secondo me da come pubblicizzano l’evento devono essere preparati ad ogni evenienza anche perchè sono ben consci di cosa è successo nel 2007…

  14. Ale says:

    “emmepi” ed “S”…fatevi furbi! voi siete di parte! I vostri commenti, a differenza degli altri, non meritano condiderazione!

  15. Silvia says:

    Si, bello, ti volevo vedere ieri sottto 1 ora e mezza di pioggia e grandine, poi la filosofia del “vivere l’evento” la usavi x ripararti e tornare a casa…. è il 5° Heineken che faccio, nel ’98 ho preso l’acqua x tutto il concerto degli Skunk Anansie, e sono stata felice, ma ieri no comment, non parlo di bottigliette vendute a 3 euro, chi se ne frega, parlo di servizi zero in caso di emergenza.

  16. elisabetta says:

    come è logico nessuno, forse, poteva prevedere quel tipo di nubifragio, senza dubbio però gli organizzatori, di un evento così importante e seguito, non solo a livello nazionale ma anche a livello internazionale, potevano gestire in maniera migliore il precipitare degli eventi. Come già detto allontanare la gente in maniera confusa e senza dare consigli su cosa fare, impossibilità di trovare dei ripari, questo alla luce di quanto successo nel 2007, mancanza di fontanelle per poter alleviare la morsa del caldo, autobus con la dicitura fuori servizio ma che in realtà fungevano da navette. Una cattiva organizzazione che è proseguita anche nella decisione,”difficile”, di voler offrire la possibilità a tutti coloro che erano presenti ieri di poter assistere gratuitamente ai concerti della giornata odierna. Tale scelta dimostra come gli organizzatori non si curano affatto delle preferenze del pubblico, per un diverso genere di musica, della impossibilità, almeno per un gran numero di partecipanti, voglia permettendo, di poter sostare nuovamente nella cittadina veneta dopo le condizioni fisiche e mentali di ieri, ed infine prediligere l’impedimento, anzichè cercare di proporre delle soluzioni alternative affinchè tutti i fans dei green day potessero assistere solo ed esclusivamente alle loro performance. GRAZIE HEINEKEN JAMMIN FESIVAL!

  17. Abbasso gli strozzini organizzatori del HJF says:

    x S.
    Se tu hai scritto quello che hai scritto è solo per un motivo:
    ANCHE TUI MANGI A SBAFO CON GLI ORGANIZZATORI DI QUESTO TRUCE FESTIVAL. Comlimenti!
    E’stato organizzato malissimo e,a meno che TU non sia di quelli che sono contenti dei tantissimi guadagnati,c’è da vergognarsi!!! Guarda caso tutte le persone che sono state al festival non hanno fatto altro che osannare la Musica e maledire coloro che l’hanno organizzata in questa meniera infima e con un solo obbiettivo: guadagnare!!!
    Non è stato pensato affatto dal punto di vista delle migliaia di persone che hanno comprato il biglietto, è stato pensato SOLAMENTE a come fregare più soldi!
    Si è visto nel 1° giorno e ancora di più nel 2° perchè il maltempo non lo si può prevedere ma il fatto di ‘recuperare’ invitando i possessori del biglietto per i Green Day ad andare a vedersi i Black Eyed Peas!!!! E’ come se andassi a vedere la Boheme e a causa del maltempo mi dicessero di venire domani che ci sono i Metallica!!!!
    Second te, S, il pubblico è lo stesso? Potrebbe MAI gradire una mossa del genere?!?
    Vergogna agli organizzatori e vergogna S!!!
    Spero ti consolerai con i soldi beccati…
    Comunque io all’HJF anche se dovesse risorgere Freddy Mercury e suonare con i Queen lì non ci andrei mai più!

  18. serafino says:

    Ragazzi purtroppo non riesco a trovare gli aggettivi giusti per poter esprimere al meglio tutto il mio rammarico e tutta la mia delusione nei cfr degli organizzatori dell’hjf. Il tentativo di voler sminure, a tutti i costi, una nostra passione è a dir poco allucinante. Infatti se io avessi avuto la minima voglia di voler assistere al concerto dei black eyed peas certamente avrei acquistato il biglietto per il giorno 5 ed avrei preso le ferie proprio per quel giorno. Cmq una sorta di compromesso tra l’organizzazione dell’evento e la band dei green day poteva e doveva essere trovato. Comodo far tacere tutto così velocemente offrendo una giornata “alternativa” dopo lo stress di ieri, (viaggio, caldo, sete, grandine, pioggia, vento e freddo, e per concludere una notte trascorsa sul pavimento bagnato della stazione, con sala d’attesa e bagni chiusi). P.S. s vai a casa………!!!!!!!!!!!

  19. Adj says:

    Nessuno vi ha obbligati ad andare, potevate stare a casa vostra!!!

  20. Abbasso gli strozzini organizzatori del HJF says:

    Compliemnti anche ad EMMEPI, scusa, non ti avevo visto, mi fai schifo in una maniera assurda.
    Tu e S lavoravate a braccetto eh?
    Quanti soldi vi siete fregati?
    VERGOGNA!!!!!

  21. Roberta says:

    leggo il vostro resconto e non sono d’accordo. non sono d’accordo quanto attaccate gli organizzatori su questioni infondate (e ne siete consapevoli).

    primo: il costo dell’acqua. siete mai stati a san siro? siete mai stati ad altri festival? ecco, da che mondo è mondo si applica la legge del mercato, se una cosa – in questo caso l’acqua – è molto richiesta, il prezzo sale. in tutti i concerti le cose costano care. anche le magliettine di cotone schifoso che si rompono a guardarle dopo il concerto. anche quelle le vendono a un costo incredbile e tutti i pecoroni a comprarle. Altra precisazione. Chiedendo con gentilezza agli organizzatori davano acqua, e anche zucchero a chi non stava bene e si sentiva un po’ già. Siamo solo capaci di lamentarci se fa caldo fa caldo e si prende l’isolazione, se fa freddo fa freddo. Bisognerebbe usare solo la testa.

    due: organizzazione negativa. non mi pare. aspettavate un concerto rock con tanto di massaggiatrice per i piedi stanchi? i parcheggi sono abbastanza vicini, tutto sommato, anche qui faccio l’esempio di san siro. La macchina dove la metti, in tasca? o usi i fantastici mezzi atm che ti lasciano a piedi?… io ero in macchina e non ho avuto problemi

    per quanto riguarda gli organizzatori che causano panico, francamente io non ne ho visti, li avete trovati tutti voi…

    per i commenti qui sotto, circa la situazione autobus, non so che dire, io, come ho già detto, ero in macchina…

    per il resto, ricordo a tutti che non era un concerto alla scala ma un evento rock, ce ne sono sati altri nel corso della storia che hanno vissuto situazioni simili e la gente ha avuto SERI problemi, non come ieri, solotanta acuqa e gramento di palle per non aver visto i green day (concordo, li aspettavo con ansia cazzarola!)… impariamo a far scelte in base a quello che sappiamo gestire, uno non va sull’everest se non è in grado di farlo, uno non va a un concerto rock (avendo la possibilità di vedere il meteo) senza mettere in conto che può finire così.

    detto ciò spero che mi rimborsino, se non lo faranno pazienza è andata, non diventerò certo povera, lavorerò una sera in più al ristorante, as usual…

    • Lobotomia says:

      @Roberta: sono stato a San Siro si, sono stato per n concerto che dura 3 ore, non che dura giornate intere, perchè di tale entità a San Siro non se ne fanno. E poi ai festival esteri l’acqua costa normale se non addirittura riesci ad averla nella fontanella disponibile ogni 5 metri.
      Non mi aspettavo la massaggiatrice, non mi aspetto coperture per il pubblico, mi aspetto però che visto i precedenti ci sia una risposta in 5 minuti ad un nubifragio.

    • je says:

      Roberta….sei x caso la fidanzata di quello che si è occupato della ristorazione…??? Ma daiiiiiiiiiiiiiiii…..

  22. francesco says:

    quante cazzate, io sono i primo deluso visto che seguo i green day da dookie. ma come fai prevedere una cosa del genere?
    erano 2 settimane che non pioveva (io sono di Jesolo. Cmq è stato gestito tutto al meglio. evacuazione veloce e senza problemi, tante forze dell’ordine e la croce rossa ha mandato li un sacco di personale…acqua gratis vicino al palco. fontane funzionanti in giro per il parco. e sfiga tutto qui, non attaccate heineken vende birra mi controlla il tempo

  23. Diego says:

    @Adj: ma che discorso è? C’è forse qualcosa di sbagliato nel pretendere che a un concerto rock di quelle dimensioni ci siano dei servizi sanitari adeguati?
    Che la gente abbia voglia di andare ai concerti-evento facendo centinaia di chilometri e sbattendosi in mille modi è una cosa che trovo meravigliosa.
    Normale che gli organizzatori guadagnino con gli ingressi a prezzi alti.
    Scandaloso è invece lucrarci sopra a scapito delle condizioni di salute della gente. La situazione era palese, e volutamente non hanno creato le condizioni adatte. Questo fa incazzare.

  24. R says:

    Ragazzi, a me è capitato di andare a festival all’estero (germania, ungheria, spagna) e per quanto riguarda servizi, prezzi e atmosfera… non c’è paragone!

    Andare all’estero, anche con le spese di viaggio, conviene..non c’è nulla da fare, in Italia sotto questo aspetto siamo indietro anni, milleni luce.

  25. Andrea says:

    Solo un paio di cose.
    Sono ‘reduce’ del 2007.
    Mestre è risaputamente una location con possibilità di gravi problemi metereologici.
    L’HJF è un’enorme macchina da soldi per la città che lo ospita.
    Le persone non sono soldi.
    Chi continua a vincere gli appalti per mantenere il festival in una location pericolosa non credo possa avere la coscienza pulita.
    Per concludere MI SONO ROTTO I C***, ANDATEVENE TUTTI A***! NON SI SCHERZA CON LA VITA DELLE PERSONE! O DI NUOVO AD IMOLA O IN UNA LOCATION PIU SICURA! BASTA!

  26. emmepi says:

    @Ale: forse non ci siamo capiti, ma io crtitico quel caprone ignorante che fa allusioni al fatto che siano i PJ a portare sfiga!
    Beata ignoranza!

  27. emmepi says:

    Leggete invece di immaginare!

  28. la maledizione... says:

    AIOCHERA!!!

    ahahah evento fortuito ahahah
    2 su 3…fortuito…

    ringrazia che non t’è scappato il morto nel 2007 se no gli eventi li organizzavate in carcere.

    Imola era una perfetta location facile da raggiungere da tutta italia, gente cordiale e facilita di muoversi a piedi o in bici…non mi risulta sia lo stesso a mestre capitale del traffico.

    Siete andati a mestre per SOLDI è giusto che li perdiate.

  29. LORY says:

    Perchè solo stamattina si legge sui blog che oggi si poteva assistere al concerto dei black eyed peace e non lo hanno detto ieri? Perchè si sarebbero tutti incavolati di brutto e poi cosa vuol dire abbiamo speso 60 euro per i green day non per i black eyed peace, l’organizzazione del cavolo non se la può cavare così!! O fanno il rimborso o rifanno il concerto in un’altra data gratuito per quelli che ieri hanno dovuto andarsene per colpa della loro mal organizzazione!! NON E’ GIUSTO!! SONO TUTTI LADRI!!! VERGOGNAAAA

  30. Tiziano says:

    Diego sono d’accordo con te quando dici:
    “Ditemi voi se non avete il sospetto che si sia trattato di un’ideona commerciale. Cioè fare soldi sui disagi della gente. Un comportamento VERGOGNOSO.
    Sono contento del concerto, ma l’organizzazione è stata veramente indegna di un simile pubblico.”
    Quì si tratta di fondere la musica con la M maiuscola e la speculazione.
    Questo non è assolutamente Rock (per rispondere a chi diceva che siamo a un concerto rock e non alla scala).
    Datemi un concerto rock dove si paga meno dove la gente si comporta in maniera Umana (altro che mezzo litro di acqua a 2 euro e una birra a 5) e me ne faccio anche 10 di km a piedi dal parcheggio al palco e nemmeno mi lamento se piove e richio l ipotermia.
    Mettete in luce gli spettatori come una manica di fighette e vi credete tanto Rocker?
    Allora comportatevi da fottuti rocker ed evitate di metterla in culo alla gente.

    • goisuè says:

      forse è meglio che sia ‘la gente’ a non farselo mettere ****, NEL SENSO CHE L’UNICA COSA GIUSTA E’ BOICOTTARE STO FESTIVAL DEL PIFFERO. basta con l’heineken!

  31. melinda says:

    Ma nessuno di voi ha letto “Spiriti” di Benni? Durante il MegaConcerto di regime gli spiriti si ribellano e succede di tutto. Ci sarà una gran piangianza!

  32. nenè says:

    Io sono stata all’HJF di Imola, quello con gli Iron e i Metallica per dire. Direi che l’organizzazione più o meno è stata la stessa, birra schifosa acqua carissima, quella volta l’area campeggio era un parcheggio o l’argine del canale intorno all’autodromo, questa volta mi sembra un po’ meglio.Tra l’altro a Imola eravamo sul cemento, almeno qui c’è un po’ di prato! Le fontane ci sono a S. Giuliano e forse Mestre e dintorni offrono un po’ di più che Imola a livello di alberghi ecc… Sfiga per la pioggia e come al solito contrattempi di questo genere da noi sono gestiti come se fossimo in Somalia. Una bella location tipo Arena Parco Nord di Bologna no? Gods of Metal 2008.. campeggio bellissimo con piscina, possibilità di uscire per fare spese al supermercato, area concerto enorme. Mega Kazzata far entrare gratis per Black eyed Peas. Ma ti pare che ai fan dei Green Day gliene può fregare di meno?!

  33. Val says:

    La delusione è stata fortissima per tutti, anche per me che non ero lì solo per i Green Day (un inchino a Rise Against ed Editors). Ed è stato brutto vedere che il 2007 non ha insegnato moltissimo. Personalmente dopo un quarto d’ora di speranza ho abbandonato il prato, avvolta nella mia cerata rossa (ringrazio ancora di essermi ricordata di portarla!), ed ho raggiunto un primo tendone che però era già stra-colmo e quindi via, verso un’altro riparo, mentre le scarpe scivolavano sul fango e mi perdevo parte del gruppo di amici. Alla fine ci siamo riparati sotto l’autoscontro, con non so quante altre persone, pur sapendo che probabilmente non era il posto più sicuro in quel momento, ma anche consapevoli del fatto che non ci fossero poi molte alternative. Tutti arrabbiati per l’inutile attesa sotto il sole e per quella pioggia che, in un altro momento, avremmo salutato felici, ma che in quel momento abbiamo odiato. Ah, una cosa non ho capito: perchè la porta rossa era blindata dai carabinieri che non ci facevano uscire e che ci hanno obbligati a fare il giro? Per carità trenta metri in più sono una sciocchezza però vorrei davvero sapere il perchè…

  34. Ale says:

    @ R : Quello che dici in merito all’estero lo sapevo pure io…anche se non ho ancora avuto modo di andare ad un live in un altro paese, specie quando sei obbligato a fare le cose da solo…

    @ ADJ : ehi ciccio, meglio sudare e soffrire il caldo, la stanchezza e le zanzare assassine che stare a casa. Mentalità. Cose che tu non puoi capire.

    @ SILVIA : TU SEI UNA LAGNA! Tutti noi abbiamo patito un pò, almeno ad un live, certe condizioni…allora mi tocca dare ragione a Roberta.

    @ ROBERTA : se tu parli in un certo modo è perchè invece di spingere al limite 3 giornate sei arrivata al san giuliano dopo aver fatto la bella vita! E’ l’unica…dato quello che scrivi. Dopotutto su certe questioni sei stata grande, io ti ho capita (mitica quella della massaggiatrice… ah ah grande…) ma ti ripeto: se scrivi con quel tono è perchè hai sofferto poco e niente. E se tu avessi fatto la vita che ho fatto io a partire dalla sera del 1° luglio fino al primo pomeriggio del 4 luglio??

    @ DIEGO e FRANCESCO : LE VOSTRE SONO PAROLE SANTE; NON SONO NE’ LAGNE NE’ PRESUNZIONE: LE COSE STANNO COSI’!!!

    Infine @ Emmepi : tu hai capito cosa voglio dire io. Io ho capitop cosa vuoi dire tu. Io non ho niente in contrario con LO STAFF, SIMPATICO E REGOLARE!
    QUI NOI CI INCAZZIAMO PER GLI ORGANIZZATORI: QUESTI ULTIMI SONO UN’ALTRA COSA!

    E ripeto: solidarietà per chi ha sofferto, ha macinato chilometri, ha dormito per terra, ha subito il caldo o il freddo, ha speso tanti soldi per l’evento più importante nel nostro paese.

    Venezia è meravigliosa, i veneti sono precisi e regolari…è stata un’esperienza fantascientifica. Ma la speculazione non si perdona, e poi il parco s. giuliano non è il miglior posto per l’hjf. Io abito nel basso Canavese,a nord di torino. Ecco a Torino il Parco della Pellerina sarebbe pure meglio per un HJF!
    Un abbraccio.

    • As Tears Go By says:

      Parco della Pellerina tutta la vita!!!!
      Il Torino Traffic a cui aveva partecipato Manu Chao qualche anno fa l’organizzazione non era impeccabile ma cmq migliore…. ed era GRATIS!!!!!!!!!
      Se ci spendi 60 euri solo di biglietto (per non parlare di viaggio, pernottamento ecc.) minimo ti aspetti che i soldi ti garantiscano una certa qualità… specialmente dopo i precedenti!!!!
      HJF 2007 Iron Maiden, Aerosmith e Perl Jam, tromba d’aria, concerto annullato…
      HJF 2010 Aerosmith, Green Day e Perl Jam, tromba d’aria, concerto annullato…
      Danno e beffa non una ma due volte per chi segue i due gruppi, è troppo!!! Non è possibile!!!

      • Ale says:

        beh sì bello il traffic…mi ero visto mezz’oretta di lou reed e 2 giorni dopo una mezz’oretta di battiato…

        ci pensi ad un hjf alla pellerina??

        pero’ mio dio steven l’altra sera. era da tanto tempo che non rimanevo cosi’ a bocca aperta ad un live…

  35. elena says:

    qualcuno sa se è possibile utilizzare il biglietto di ieri, per domani coi Pearl Jam?

  36. Abbasso gli strozzini organizzatori del HJF says:

    Io ho visto tranquillamente diversi concerti sotto l’acqua, il palco VENIVA COPERTO e l’Artista e l’attrezzatura erano al riparo e si consentiva il proseguimento dello spettacolo.
    Invece gli organizzatori del più merdoso dei festival (Musica a parte) hanno pensato solo ai soldi!
    VERGOGNAAAA!
    ROBERTA, lavori anche tu all’HJF insieme a S e EMMEPI?!?
    O è il primo concerto che vedi?
    O eri a ritirare i soldi per le schifezze che propinavate come ‘cibo’?
    Mi fate schifo…

  37. Silvia says:

    Minchia Ale, tu sì che sei un Duro, con D maiuscola! Che Uomo!! Coi controcazzi! Tu si ce hai fatto il Vietnam!!

  38. Ale says:

    Silvia tanto lo sapevo che avresti risposto con una fesseria del genere. Devo ripeterti quello che ti ho scritto prima? Io ho espresso la mia opinione. Non ho combattuto in Vietnam, non ero ancora nato.
    Ma tu sì e no avrai 17 anni, non fare troppo la spiritosa; l’importante è capirsi, non prendersi in giro. Altrimenti la nostra sarebbe una comunicazione demenziale. Ed io non sono un demente, e neanche tu lo sei.

    • Silvia says:

      Io ho 31 anni, come ho scritto è il 5° Heineken che faccio, sono oltre 15 anni che vado a concerti, ma questo non vuol dire nulla. Fermo restando l’impossibilità di prevedere 1 simile situaz atmosferica, quello che x me è innegabile è che, con alle spalle l’esperienza del 2007, non ci sia stata 1 organizzazione capace di gestire l’emergenza(x quanto non fosse 1 cataclisma, ma emergenza pur sempre era), non fai affluire decine di migliaia di persone in un luogo per poi negare loro i mezzi per andarsene, stare a prendere la pioggia dentro il parco o prenderla in mezzo alla strada a quel punto era uguale. Se tu decidi di imolarti al dio del rock e farti 4 gg consecutivi di festival(beato te che ne hai il tempo e i soldi cmq), non vuol dire che chi ci va x 1 giorno sia un povero sfigato che non ha “sofferto” quel che hai patito tu. NON è 1 GARA DI RESISTENZA, è 1 CONCERTO MINCHIA, ci si va x star bene, e si spera che tutto vada x il meglio! Se ci sono i soldi x allestire decine di stands vari, un piano di evacuazione decente andrebbe valutato, x il futuro almeno…

  39. emmepi says:

    @Ale: continui a non leggere…o forse sono un alieno perchè sono l’unica che nell’articolo che stiamo commentando (perché i commenti seguono un articolo se non erro) si inorridisce di fronte ad un’allusione pesante e ridicola, tirando persino furoi una tragedia in cui hanno perso la vita ben 9 PERSONE per giustificare non so cosa….forse l’incapacità di organizzare un festival!
    @Abbasso gli strozzini organizzatori del HJF vedi come sopra: LEGGI
    …E detto questo mi arrendo perché mi rendo conto che certi ragionamenti in un’Italia di reality diventano inutili!
    In Italia non sappiamo nemmeno cosa significhi Festival, ci fermiamo solo a Sanremo!

  40. Lobotomia says:

    ehy gente stiamo calmi.
    Ve preciso un paio di cose:
    1) sono fan dei Pearl Jam, non alludevo a niente.
    2) non giustifico gli organizzatori, anzi tutt’altro.
    3) sono tra quelli che hanno speso soldi per andare li e scrivere, non un giornalista pagato. sono anche tra quelli che avendo l’abbonamento, contrariamente a chi aveva il singolo biglietto, non verrà rimborsato.

  41. R says:

    @ Ale: se non hai ancora provato ad andare all’estero, ti consiglio lo sziget, è veramente meritevole.

    Con 120 euro mi sono visto the killers, the hives, cassius, pink, manu chao, tool, chemical brothers, sud sound systems, molti altri.. organizzazione fantastica, atmosfera ancor di più, campeggio incluso, 1 settimana che vale la pena.
    Ah .. Mezzo litro di birra a poco più di un euro!

    La mentalità italiana è cosi piccola, bigotta, spiccia…

  42. elisa says:

    Creiamo una class action—manifestazione generale e facciamoci sentire!! E’ improponibile ciò accaduto ieri! che vergogna…soldi e tempo buttati al vento! VOGLIAMO I GREEN DAY NON I B.E.P.!!! CHE COSA CE NE FREGA DI LORO!!! niente rimborso! I DANNI MORALI dove li mettiamo??? Che schifezza!

  43. Riccardo says:

    In una parola basta con sta pagliacciata del heineken sfiga festival se non si e in grado non si organizza più, io se non so fare la crostata non la faccio.. Non é che ci provo 20 volte per Niente..,
    Fin i serbi ci surclassano…

    Ciao!

  44. Ale says:

    Ehi “R”…Potevi mettere un nick un attimino più completo così ti chiamavo per nomee non per consonante ah ah…dai se capiterà l’occasione per andarci lo farò volentieri. ma dove lo fanno lo sziget??

    @ emmepi… però io non sono un tipo da reality! Eddai non dirmi questo…mi hai ucciso l’anima…io in fondo non ti ho fatto niente di male… …

    Silvia guarda che sti 3 giorni assurdi li ho passati SOLO PER GLI AEROSMITH!!! IO NON SONO ABBONATO…So bene che ci vogliono i fondi economici…hai ragione… cmq credimi: non è una gara di resistenza…ma a volte diventa un triathlon…senza che lo fai apposta. e’ così io che ci posso fare??

  45. donniedarko says:

    Sono stato all’Heineken nel 2008 per i Police e sabato per gli Aerosmith. Sono d’accordo con alcune lamentele di coloro che ieri hanno perso l’esibizione dei Green Day, era dovere degli organizzatori prevedere l’eventualità perchè almeno il palco fosse al coperto e doveva essere data possibilità di riparo per la pioggia. Detto questo e detto che il rimborso di metà biglietto o la facoltà di andare a vedere i Pearl Jam mi pare il minimo dico che non ho visto tutto questo disastro di organizzazione al fuori dell’emergenza.
    Gente che si lamenta dei prezzi, delle navette, del merchandising? Questo si mi pare assurdo…
    1) Acqua: Io ho portato 3 bottiglie d’acqua da casa, quindi non mi è servito acquistarla o fare la coda alle fontanelle (troppo poche e piccole questo sì) nè è indispensabile bere birra perchè sei all’Heineken e quindi se vuoi te la bevi a quel prezzo altrimenti nada.
    2) Cibo: di stand ce n’erano una marea e con vari tipi di cibo, basta girare un pò e scegliere, ho acquistato a 5 euro una sberla di panino caldo e salsiccioso che mi ha sfamato per tutta la sera.
    3) Parcheggio: cinque euro per una giornata non mi pare eccessivo, io sono riuscito per caso a trovare parcheggio (gratuito) a 1.5 km dal Parco con all’andata Navetta con aria condizionata e al ritorno a piedi.
    Insomma piano prima di dire “il peggior evento organizzato…” Sono stato ad altri concerti, potrei dire di quando allo stadio di Padova per i R.E.M. chiedevano 3.5 euro per una lattina di thè che non era neanche fresco, o del merchandising ufficiale che costa sempre sui 50-70 euro (magliette bianche con stemmini) o di quella volta che a Casalecchio ho fatto 15 km a piedi perchè la bellissima organizzazione aveva predisposto DUE autobus DUE per riportare 10000 persone a Bologna.

    Poi che la mentalità italiana per eventi di questo tipo debba ancora imparare da altri stati d’accordo però non cadiamo dal pero, per favore…

    • Ale says:

      giusto, niente da dirti. alla fine mica ci si lamenta di certe cose. a bari dopo vasco dal san nicola alla stazione centrale a piedi!! altro che 1,5 km…

  46. R says:

    Roberto!
    Lo sziget è su un’isola del danubio, a budapest.
    Tutta un’isola per un festival.. e non c’è solo musica, insomma, ci vivi tranquillamente lì per una settimana, e i servizi sono ottimi..ovvio, non aspettarti un villaggio turistico ma credi che per 120 euro hai tutto e anche di più!

  47. JACK says:

    donniedarko, un paio di domande:
    1) le tue 3 bottigliette di acqua portate da casa dopo 1 ora sotto il sole erano già in ebollizione?
    2) 5 euro per un panino, per quanto sberla salsiccioso, ti sembrano un prezzo ONESTO?
    3) caspita che culo!

    • donniedarko says:

      replico, non voglio polemizzare ci mancherebbe…

      1) le mie bottiglie d’acqua erano state tenute in congelatore, quindi alle 19.30 erano ancora fresche, alle 23 non lo erano più ma erano almeno bevibili

      2) non so di dove tu sia, Jack, la risposta è no, non mi sembra un prezzo onesto ma nemmeno una truffa, sarà che sono di Treviso dove abbiamo prezzi più alti della media per il cibo nei locali (ho trovato posti più economici in centro a Roma!!!) e spesso tra amici ci lamentiamo di alcuni pub che praticano prezzi agghiaccianti e quindi li evitiamo, (2.50 euro per mezzo litro d’acqua, 5-6 euro per un panino 7-8 per un club tanto per dire).
      Diciamo che tenendo conto che di solito in avvenimenti del genere i prezzi aumentano e la qualità cala, non mi sembrano male.
      Poi io ho preso il panino per pigrizia di non farmene un paio a casa, cosa che mi avrebbe fatto risparmiare pure…

      3) In verità volevamo andare sul maxiparcheggio però non l’abbiamo trovato 🙂 …tieni conto che conosco pochissimo Mestre ma anche nel 2008 abbiamo trovato per 4 Euro (tutta la giornata) un parcheggio prima del cavalcavia che porta a San Giuliano; questo per dire che girellando un pò il posto lo trovi, mi sono trovato molto più nei guai in altre città

      ripeto, lungi da me contestare alcune giuste lamentele che ho letto e tutto il disagio che ieri hanno dovuto sopportare i partecipanti, ma alcune sembrano fatte da chi non è mai stato a un concerto e si aspetta di stare in poltrona…

      • Ale says:

        giusto, niente da dire donnie.
        cmq grande per i police… li ho visti al delle alpi l’anno della momentanea Reunion… ciao

        • donniedarko says:

          mi sto abituando a riuscire i vedere i miei idoli a 60 anni all’Heineken :-)…i Police in 3 sono riusciti a tenere il palco come fossero in 20 dando un’emozione unica a tutti i presenti….come i cinque Aerosmith sabato

  48. Tina says:

    Ragazzi ho 14 anni e sono venuta da Roma fino a Venezia per vedere i Green Day in macchina dalle 4 di mattina di Domenica. Questo è stato il mio primo vero concerto, cavolo! Speravo in una cosa organizzata al meglio, e anche nel tempo che ci avrebbe assistito nel migliore dei modi. Invece arrivata al Parco S. Giuliano alle 13:00 di pomeriggio abbiamo trovato solo più di 36° nessun posto a sedere all’ombra, pieno zeppo di ragazze ossigenate che non aspettavano altro di fare pubblicità di fottutissime società. Non scrivo questo commento per criticare gli organizzatori e la marea di gente che ha lavorato per tirare su questa sottospecie di concerto, però MERDA, delle uscite di sicurezza no eh??? I carabinieri ci hanno cacciato perché non potevamo uscire da una Porta inspiegabilmente e invece di arrivare fino all’altra e prenderci ancora tutta quell’acqua, grandine e fango abbiamo buttato giù una di quelle ringhiere verdi insieme ad altri ragazzi e siamo usciti, HALLELUJA! E invece non era ancora finita lì! Non avevo notizie dei miei amici, non sapevo se erano ancora tutti interi! E per di più il parcheggio era a più di 1 kilometro di distanza e per arrivarci c’era anche un’alta probabilità di essere investiti in mezzo alla strada! Spero tanto che qualcuno degli organizzatori o dello staff leggano tutti questi commenti per rendersi conto che anche se è un concerto rock e tutto quanto, serve più sicurezza nel 2007 la gente c’è morta! O__O E voi tizi che in questi commenti difendete con non so quale coraggio tutte quelle persone che a discapito della vostra sicurezza e VITA si arricchivano! FORZA RAGA’ APRITE GLI OCCHI!! IN ITALIA ANCHE I CONCERTI ROCK SONO UNO SCATAFASCIO! -.-“

  49. Beatrice says:

    scusa scusa…abusivamente??????!!!! e che caz* dovevamo fare, prenderci pioggia e grandine?!

  50. Iommy81 says:

    Salve…
    io c’ero il 2007 e mi sono salvato per miracolo visto che una delle torri mi ha sfiorato (circa mezzo metro)
    e (non dite che porto sfiga) c’ero anche l’altro giorno almeno stavolta tutto era ancorato meglio..ma a sto giro ci stanno provando..altro che 25 euro tutto il prezzo meno la prevendita(spassose le cazzate di chi dice abbiamo visto 5 gruppi su sei quindi ci dovrebbero rimborsare solo il 20%)come accaduto tre anni fa.
    detto questo andate allo sziget a budapest spendete la metà(visto che la birra costa 2 euro,il biglietto 40 euro al giorno e tutto il resto in proporzione) e vi fate il doppio dei giorni…ed è circa 20 volte + grande..
    detto ciò speriamo tornino ad imola..che tanto coglioni che gli daranno i soldi ce ne saranno sempre…
    un ultimo appunto il lunedi ancora incazzato sono stato al concerto di ozzy a piazzola sul brenta vicino padova…
    un comune attrezzatissimo che fa concerti fighissimi e superorganizzato come dire in 2 giorni dall’inferno al paradiso..ci tornerò sicuramente.

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