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Pubblicato il febbraio 13th, 2014 | da Vittoria Borgese

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Ron, “Sing in the rain”. Testo

Il suo debutto al Festival risale al  1970, quando all’età 16  in coppia con Nada presentò “Pa’ diglielo a ma’”, oggi Ron è ancora una volta tra i Big Sanremo. Carriera lunga, ricca di collaborazioni e successi quella del cantante che nel 1971 ha lavorato ad uno dei maggiori successi di Lucio Dalla, quella “Piazza Grande”, che il cantautore bolognese portò nel 1972 sul palco dell’Ariston. Risale invece al 1996 la vittoria del  Festival di Sanremo con “Vorrei incontrarti fra cent’anni” cantata in coppia con Tosca.

Al Festival 2014 Ron presenterà “Un abbraccio unico” e “Sing in the rain“: il secondo dei due brani  è quello che lo stesso autore ha definito “una canzone folk, un mondo un po’ Mumford and Sons”, sottolineando le differenze rispetto a l’altro che è una ballata. Nella serata Sanremo Club, Ron ha scelto di omaggiare Lucio Dalla con una delle sue più belle canzoni, “Cara”, edita nel 1980 e inclusa in “Dalla” album che fu il più venduto di quello stesso anno.

Ron – Sing in the rain testo

Distratto
Sempre il solito
Comunemente insolito
Protagonista del mio circo
Trapezista, leone, domatore
Quanto costa
tornare indietro non lo so
anche se, sto bene come sto
Malinconico… e un po’ comico
Dentro me
c’è un cane che canta per me
“Sing in the rain”
Sta piovendo
Stai cantando
Conto i passi che abbiam fatto
Palazzi vuoi accanto
Sogni in affitto
Come te, come me
Lo so che non ce n’è
Quante voci stiamo ascoltando
Riusciremo a salvare il mondo
Così resto su
Dritto e guardo in su
Limpido
Come il cielo nella notte che si illumina di blu
E ci sei tu…
“Sing in the rain”
E il treno va, non si fermerà
Ci sarà
sempre qualcuno che ci tradirà
Fuori piove già
“Sing in the rain”
“Sing in the rain”
“Sing in the rain”

Fonte | Tv Sorrisi e Canzoni

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Informazioni sull'Autore

Spirito pratico e razionale, ama la musica in tutte le sue forme come strada per lasciarsi andare alle emozioni. Condivisione e lavoro di squadra sono le sue parole d'ordine; Lenny Kravitz e Francesco De Gregori il suo debole.



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