Recensioni Sal Da Vinci - 700x315

Pubblicato il febbraio 17th, 2013 | da Stefano Pellone

0

Sal Da Vinci: “E’ così che gira il mondo”. La recensione

Sal da Vinci, pseudonimo di Salvatore Michael Sorrentino (è nato a New York da genitori napoletani emigrati), cantante e attore italiano, ha pubblicato il suo nuovo disco “E’ così che gira il mondo“, prodotto dalla S.I. productions e distribuito dall’etichetta discografica Sony.
Il disco, che è ricco di partecipazioni e può vantare la produzione artistica del maestro Adriano Pennino (già con Giorgia, Ornella Vanoni e Gigi D’Alessio) e la collaborazione di autori degni di nota come Vincenzo Incenzo (già con Renato Zero, Michele Zarrillo e Antonello Venditti) e Pasquale Panella (già con Lucio Battisti e Riccardo Cocciante nonché autore dei testi di Notre Dame De Paris) dal punto di vista musicale è stato curato dallo stesso Sal Da Vinci ed è stato anticipato dal singolo in rotazione radiofonica “Fin dove c’è vita“, primo brano del disco.

Il disco si presenta subito come un disco che affonda a piene mani le radici nella musica popolare italiana e nella melodia della musica napoletana grazie alla particolarissima voce di Sal da Vinci, così teatrale e così unica. Il brano “Cose” che lo segue è un ottimo pezzo e che ricorda fortemente in alcuni passaggi Gigi d’Alessio.

Sal da Vinci - "E' Così che gira il mondo" - Artwork

Sal da Vinci – “E’ Così che gira il mondo” – Artwork

Subito dopo ci sono due collaborazioni eccellenti, la prima con Maurizio Solieri per “Il tempo vola” e la seconda con la grandissima Ornella Vanoni per “Senza un motivo” per un brano dal sapore fortemente melodico.

Il disco prosegue tra canzoni d’amore (“Tra miliardi di noi“, “Come il mare” e “Il nostro giuramento” tra tutte), riflessioni sul mondo moderno e sulla vita (“Così naturale” e “Un giorno ingenuo“, dal sapore molto decrescenziano), canzoni in napoletano (“Foss’o Dio“, una canzone d’amore verso la città di Napoli) e un’ultimo duetto, stavolta con la cantante brasiliana Ana Carolina, per una nuova versione di “Cose/Coisas“.

Il disco di Sal da Vinci si inserisce nel filone melodico italiano con autorevolezza e decisione, grazie ad una buona compattezza musicale ed ad alcune canzoni davvero notevoli (“Foss’o Dio” e “Un giorno ingenuo” su tutte). Un acquisto azzeccatissimo per chi ama il genere e una piacevole sorpresa per chi non conosce questo cantante/attore dall’interpretazione particolare.

Voto:

6.5/10

Sal Da Vinci: "E' così che gira il mondo". La recensione, reviewed by Stefano Pellone on 2013-02-17T15:48:29+00:00 rating 6.5 out of 10

Tags: , , , , , ,


Informazioni sull'Autore



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Torna in alto ↑

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi