News Mads Langer | © TIZIANA FABI/AFP/Getty Images

Pubblicato il febbraio 16th, 2012 | da Vittoria Borgese

0

Sanremo 2012, Carone e Dalla con Mads Langer in “Anema e core”

Pierdavide Carone e Lucio Dalla, sono tra i 4 Big provvisoriamente eliminati da Sanremo 2012, ma il palco del Teatro Ariston li ha accolti per la terza serata del Festival: la serata – evento “Viva l’Italia nel Mondo” ovvero una competizione parallela a quella del Festival nella quale i 14 Big in gara si sfidano sulle note di brani che hanno reso celebre il nostro Paese nel mondo.

Un incontro intenso quello tra il giovane Carone e il grande Dalla che hanno portato ad un brano, “Nanì” eliminato a torto dalla competizione, un incontro felice che stasera li ha portati al fianco di Mads Langer, cantante danese che ha ottenuto il successo con il singolo “You’re Not Alone“. Il trio ha proposto “Anema e core”, di Salve D’Esposito e di Tito Manlio, cantata da Tito Schipa. Per la seconda parte della performance invece Langer ha cantato accompagnandosi al pianoforte il suo pezzo più famoso.

Mads Langer | © TIZIANA FABI/AFP/Getty Images

Pierdavide Carone si è fatto conoscere al pubblico televisivo nel 2009 quando entrò a far parte del talent show di Maria De Fillippi “Amici” dove si è classificato terzo, poi nel 2010 esce il suo album di debutto “Una canzone pop”, anticipato dal singolo “Di notte”. Nello stesso anno Valerio Scanu vince il Festival di Sanremo 2010 co il brano “Per tutte le volte che…” di cui è autore.

Lucio Dalla, che certo non ha bisogno di presentazioni, ha scelto dunque di appoggiare la partecipazione del giovane Carone inserendo questo duetto in un anno che ha visto la pubblicazione  di “Work in Progress”, che riassume il lungo tour al fianco di Francesco De Gregori  a circa 30 anni di distanza da Banana Republic più due inediti “Non basta saper cantare” e “Gran turismo”, scritte dai due cantautori in occasione della tourneé.

Tags: , , , , , , ,


Informazioni sull'Autore

Spirito pratico e razionale, ama la musica in tutte le sue forme come strada per lasciarsi andare alle emozioni. Condivisione e lavoro di squadra sono le sue parole d'ordine; Lenny Kravitz e Francesco De Gregori il suo debole.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Torna in alto ↑

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi