Amarcord Sid Vicious e  Nancy Spungen| ©  Daily Express/Hulton Archive/Getty Images

Pubblicato il febbraio 2nd, 2012 | da Valentina Garbato

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Sid Vicious, una storia maledetta stroncata 33 anni fa

Era il 2 febbraio del 1979, dopo una serata di eccessi estremi a New York, al numero 66 di Bank Street, venne ritrovato il corpo senza vita di John Simon Ritchie, in arte Sid Vicious il tormentato bassista dei Sex Pistols.
Sid era nato a Londra il 10 maggio 1957, dopo aver vissuto un’infanzia difficile con il padre che ha abbandonato presto la famiglia e la madre tossicodipendente, nel 1975 conobbe John Lydon, futuro cantante dei Sex Pistols, che gli diede il nome d’arte di Sid Vicious. Da allora inizia a frequentare la  nascente scena punk londinese. Agli inizi del 1977 risale l’incontro con Nancy Spungen, un incontro che sarà fatale nella vita del musicista. Da allora infatti diventa un eroinomane e si lascia andare a qualunque tipo di eccesso. Durante le sessioni di registrazione dell’album “Never Mind the Bollocks”  si presentò spesso troppo ubriaco per suonare e venne sostituito da Matlock.

Sid Vicious e Nancy Spungen| © Daily Express/Hulton Archive/Getty Images

Nell’agosto 1978 Vicious si trasferì a New York con Nancy. Il 12 ottobre del 1978 Vicious trovò Nancy morta accoltellata nella loro stanza al Chelsea Hotel e ammise alla polizia di aver commesso il reato; arrestato fu rilasciato su cauzione pagata dalla EMI. In realtà le circostanze della morte di Nancy non sono mai state del tutto chiarite e ad oggi restano ancora molti dubbi. La sera del 1 febbraio del 1979, a casa della nuova fidanzata Michelle Robison, Sid assunse dell’eroina datagli dalla madre e venne trovato morto di overdose il mattino seguente. Le sue ceneri vennero sparse sulla tomba di Nancy dal momento che non fu possibile esaudire la sua ultima volontà : “esser sepolto di fianco a Nancy”.
Di certo Sid non viene ricordato per le sue doti di musicista ma piuttosto per essere diventato un immortale icona del punk. Con i Sex Pistols da vita ad un nuovo genere musicale che investirà la cultura dell’epoca con la sua enorme carica sovversiva. Indimenticabili brani come “Anarchy in the U.K.” e “God save the queen“. Il gruppo si fa portavoce del pensiero anarchico e si contrappone a qualunque forma di ideologia. Oltraggioso e autodistruttivo Sid Viciuos ha personificato tutto ciò che veniva esaltato nella canzoni della band, ha espresso così fino alla sua tragica fine a soli 22 anni le inquietudini e la rabbia di un’intera generazione.

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