Reportage System Of A Down

Pubblicato il giugno 4th, 2011 | da Giuseppe Guerrasio

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I System Of A Down tornano a Milano, ma l’acustica li penalizza

I System Of A Down sono tornati e Rho (Milano) ne è la prova. Dopo la parentesi da solista, il cantante Serj Tankian, ha deciso insieme agli altri quattro armeno-statunitensi di tornare a suonare insieme e riformare i SOAD. E’ stata così l’occasione per organizzare il Reunion Tour, in particolare dando così al pubblico italiano di vederli live e ampliando il tutto in un pomeriggio dedicato alla musica dal vivo dove si sono esibite diverse band.

Partiamo da un presupposto essenziale, l’Arena Fiera di Rho non è sicuramente in termini di acustica la migliore location possibile, anzi è quasi pessima, il suono si disperde facilmente, l’amplificazione in alcuni punti dello spazio dedicato al pubblico sembra non esistere, in compenso se ci si trova nella posizione giusta si ha un ascolto pulito e performante anche da lontanissimo, termine usato non a caso, perchè il luogo dell’evento ha anche i suoi pro, ampi spazi, sia in larghezza che in lunghezza, forse anche troppo, ad ogni modo uno degli spazi concertistici più grandi in Italia.

Detto ciò i concerti iniziano alle 16.30 puntuali, ad aprire le danze sono gli Anti-Flag, band punk rock proveniente da Pittsburgh che grazie al carisma del cantante Justin Sane riescono a coinvolgere il pubblico, a faro cantare, saltare e pogare allegramente, ma ancora di più invitano la gente a fare dei buchi e correre in cerchio. Tra le altre cose insultano Berlusconi. Passano in rassegna il loro successi, da “Turncoat” a “The Press Corpse” mettendoci nel mezzo anche “Should I Stay Or Should I Go” dei Clash. Finiscono suonando in pratica in mezzo al pubblico con il batterista Pat Thetic che suona il tamburello in mezzo alla gente, saranno tra i migliori della giornata.
Seguono i danesi Volbeat, che nonostante non ci facciano impazzire danno comunque buona prova della loro prestazione riuscendo a piacere al pubblico. Il loro Elvis Metal, come lo definiscono ed ormai viene definito da tutti, riesce a coinvolgere anche se forse avrebbero dovuto scegliere una scaletta di più ampio respiro.
Altra grande prestazione quella dei Sick Of It All, band hardcore punk di New York, alquanto sconosciuto in Italia (e loro lo sanno e lo dicono su twitter). Nonostante ciò il cantante Lou Koller con il pubblico, fanno creare un muro della morte, poi un cerchio dove correre, poi un pogo continuo, insomma il loro lavoro lo sanno fare e anche bene. Il chitarrista Pete Koller suona bene e si diverte a saltare a destra e sinistra per il palco, mentre il bassista ci tiene a confessare le sue origini italiane, dicendo in italiano che suo padre è di Salerno.  Hanno 25 anni di musica alle spalle e lo dimostrano con una performance degna di nota.
Arriva il momento dei Danzig, il cui leader dopo aver fatto una parte della storia del punk con i Misfits ha imboccto la strada dell’heavy metal, uno dei momenti più attesi. Purtroppo l’attesa si trasforma in delusione, oltre alla già citata pessima resa sonoro a causa dell’acustica dell’Area Concerti, Glenn Danzig sembra mettercela tutta per rovinare completamente l’opera. Il cantante vuole fare la star trasgressiva, caccia i fotografi prima del tempo da sotto il palco, inveisce contro un monitor audio, ma il problema maggiore è la sua voce, inesistente in pratica. Non ce la fa non solo a non eseguire gli acuti come in studio, ma spesso la voce manca proprio. Il pubblico si arrabbia, inizia a prenderlo in giro, qualcuno del pubblico lancia anche oggetti, allora Glenn Danzig insulta il pubblico e se ne va senza salutare. Pessimo concerto, in cui il chitarrista inizialmente regge la scena ma poi vuole strafare esagerando, e null’altro da aggiungere.

Sono le 21.30, il telone con la scritta System Of A Down inizia ad essere illuminato dalle luci di scena, parte la batteria ed inizia il vero show con “Prison Song“, almeno metà dell’Arena si trasforma in una bolgia, o meglio dove l’acustica permette un buon ascolto, il pubblico si emoziona ancora di più quando parte la chitarra. 40.000 persone li per il ritorno dei SOAD, un ritorno molto atteso sia per la loro assenza dai palchi da molti anni, sia perchè dal vivo non sempre hanno convinto, invece a Milano sono quasi perfetti, nonostante Serji Tankian annunci quasi subito di avere problemi alla gola. Passando tutti i brani che dal primo album omonimo a “Hypnotize” li hanno resi famosi, i quattro conferma di essere una macchina precisa, tecnicamente non sbagliano nulla, la voce del cantante rende bene, quasi come un disco in studio, Daron Malakian alla chitarra esegue i pezzi in tranquillità ed accompagna bene anche alla voce, il basso di Shavo Odadjian è sempre presente come deve, la batteria di John Dolmayan tiene il ritmo ed alza i toni. Purtroppo questa loro perfezione è un’arma a doppio taglio, variano poco, non dimostrano un grande estro, nessuna improvvisazione particolare, chi è lontano ha la sensazione di vedere un video da yuotube.
Si continua subito con B.Y.O.B., un altro pezzo carico bruciato subito che fa intendere che lo spettacolo durerà poco, sarà solo un’ora e mezza alla fine, ma che sicuramente non lascerà niente di intentato.
In scaletta ci sono “I-E-A-I-A-I-O“, “Know“, “Needles“, “Deer Dance“, “Radio / Video“, “Hypnotize“, “Question!“, “Suggestions“, fino ad arrivare a “Psycho“, che ancora una volta coinvolge il pubblico con cui il gruppo gioca, giusto un attimo prima di “Chop Suey!” cantata da tutti, fan e non.
Così si va avanti con “Lonely Day“,”Bounce“, “Kill Rock ‘n Roll“, “Lost in Hollywood“, “Forest“, “Science“, “Darts“, prima di un gran finale di una serie di canzoni a catena, la lenta e melodica “Aerials” è un inizio dei giochi finali, si crea un’atmosfera quasi romantica nel pubblico, poi è l’ora di “Tentative” e subito dopo una grande versione di “Cigaro“,  con a ruota subito “Suite-Pee“, e poi una particolare versione di “War?“, una delle poche varianti ascoltate, il pubblico apprezza e accompagna, arriva l’attesissima “Toxicity“, il brano più conosciuto dei System Of A Down, anche se purtroppo nella loro perfezione risulta anche essere brevissimo, infine è il momento di “Sugar“, brano con cui si chiude il concerto, nessun bis concesso dai SOAD, la loro performance senza alcuna delusione reale, se non quella della pessima organizzazione in merito al sonoro fatta (ma di chi la colpa? organizzatori? tecnici del suono? services vari?), e con nelle orecchie ancora strascichi di ottima musica. Tra le altre cose Serji Tankian ha trovato il tempo di dire a noi italiani che meritiamo un presidente migliore di Berlusconi, giusto per dire che è attento all’Italia.

Alla fine dei conti andiamo via non disullisi ma nemmeno considerandolo uno dei migliori concerti della nostra vita, non ci resta che sperare in un nuovo concerto dei SOAD con una amplicazione ed acustica come la band merita.
Intanto l’estate è iniziata con il ritorno dei System Of A Down, una serie di concerti che seguiremo ci aspettano e naturalmente aspettiamo i vostri pareri.

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Informazioni sull'Autore

Informatico da sempre, blogger per passione, polemico per professione. Calabrese mezzosangue (per l'alta metà Campano), giro il mondo quando posso. Quando sono fermo ascolto musica. Amo i Pearl Jam, i Nine Inch Nails e gli Smashing Pumpkins. Il resto probabilmente mi piace molto. Ma niente neomelodico e pop scadente.



50 Responses to I System Of A Down tornano a Milano, ma l’acustica li penalizza

  1. Gianni says:

    Per quanto riguarda DANZIG sarebbe meglio però dire la verità anzitutto al contrario di quanto scritto nella recensione sopra.

    Ho avuto occasione di vedere Danzig altre volte in CANADA anni fa e lì la situazione era identica a Rho per quanto riguarda foto ecc, no foto no videoregistrazioni, lui non le gradisce e va rispettato, non si può con arroganza volerlo fare a tutti i costi. Ed è quindi falso che lui abbia fatto cacciare i fotografi, non dovevano esserci a priori. Non è una pretesa assurda. Non ha inveito contro nessun monitor audio, ma si è semplicemente apprestato a staccarlo lui stesso e e toglierlo di mezzo.

    Falso anche il fatto che non abbia salutato, dopo Mother (l’ultimo pezzo) ha alzato la mano come a salutare mentre andava via deluso. E poi anche se non l’avesse fatto non capisco chi avrebbe dovuto salutare, la marea di animali senza rispetto? che altro che qualcuno, ma proprio in tantissimi li hanno bersagliati e scherniti per l’intera durata della loro performance.

    a 56 anni dopo aver fatto la storia e davanti a gentaglia del genere dovrebbe aver voglia? davanti a capre del genere? Comprensibilissimo e condivisibile che no.

    Per quanto riguarda la voce e per chi leggesse e non fosse stato a Rho, cercate anche video di alcuni minuti su youtube e sentirete se è vero che non ha voce! Forse era un po appesantito e stanco dopo un mese di tour e il jetlag ma non senza voce.

    Arrivederci e se qualcuno volesse replicare sono qui o cercatemi pure su Facebook, Gianni Romanelli.

    • Lobotomia says:

      @Gianni: beh proprio il contrario direi di no. Mi sembra che abbia cacciato i fotografi, se sei una star a certe cose devi sottostare, mi sembra che abbia staccato il monitor, cosa che non spetta a lui fare, mi sembra che il saluto lo abbia visto solo tu, anche perchè ha finito la scaletta prima del previsto. Sono d’accordo con te sulla maleducazione, ma anche un cantante dovrebbe avere rispetto per il pubblico, se non sei in forma stai a casa. 56 anni, un mese di tour, il jetlag, se non riesci a reggere fai meno date, ma non prendere in giro il pubblico che tra l’altro paga, anche perchè i soldi li ha presi eh.
      Tu sarai un suo fan e lo difendi, ma se quella è una grande voce ed una grande performance (e non dico che in passato non lo sia stata e non le abbia fatte) allora mi sa che siamo ridotti veramente male.

      • Gianni says:

        Io non sò dove eri tu ma io ero a Rho ed ero in prima fila, lui non ha cacciato nessuno i fotografi non dovevano esserci per sua previa richiesta e invece hanno voluto essere là perchè qualcuno che fotografava sotto me lo ha raccontato direttamente, è stato avvertito in ritardo e cosi si è scocciato. Ma non è stato cacciato da DANZIG assolutamente. Si ha staccato il monitor esatto e quindi? ha fatto segni per 5 minuti e nessuno lo ha cagato e allora se lè staccato da solo che problema c’è? questo ti crea fastidio che ti frega se si stacca un monitor che gli dà fastidio, quelli che sono intervenuti ad aiutarli sono dello staff di DANZIG! Che abbia salutato non l’ho visto solo io no no anche in altri blog gente mi dà ragione, gente che è stata sveglia e attenta è uscito prima del previsto esatto perchè che doveva fare rimanere davanti alle capre presenti ad umiliarsi? con quel comportamento incivile?! Appena finita MOTHER andandosene ha alzato il braccio e salutato ovviamente con visibile delusione, non è stato un caloroso saluto e ci mancherebbe, ma ha salutato. Per quanto riguarda la forma lui non prende in giro nessuno, la professionalità sta anche nel cantare nonostante la forma non proprio al 100% è ammissibile nessuno è perfetto, e tanto che parli allora anche il cantante dei SOAD prende in giro vero? e dovrebbe stare a casa se ragioni cosi no? o per lui non vale vero? dopo i primi 2 pezzi al microfono se capisci l’inglese, io si, sono Canadese, ha detto “NON SONO PROPRIO IN FORMA E CON LA VOCE UN PO’ MALE MI AIUTERETE VOI A CANTERE STASERA” quindi diciamo le cose come stanno e non additiamo DANZIG. e per chiudere non ho MAI scritto e potete ritrovarlo nei post, che è stata una gran prestazione, mai!

        • Lobotomia says:

          @Gianni: Tu eri a Rho in prima fila e forse sentivi la sua voce, non l’amplificazione. 🙂
          I fotografi li ha cacciati e come se no. Non dovevano esserci? Ha firmato un contratto, se c’erano i fotografi puoi stare certo che per contratto dovevano esserci.
          Ha staccato il monitor si, e non gli compete, se oltre a non avere più voce ha anche uno staff pessimo è un problema suo. Al massimo dell’organizzazione, non di sicuro di un fan. Pensa che all’inizio l’ho giustificato che cantava male perchè non si sentiva nel monitor.
          Tu e altri dieci fan sfegatati avete visto salutare, altre 40.000 persone no. Strano.
          La professionalità sta nel cantare se non sei in forma al 100%, ma cantare, lui non aveva proprio voce, quindi non è professionale cantare se sei all’1%.
          Il cantante dei SOAD ha avvisato di essere senza voce ma ha comunque fatto una gran prestazione, la sua voce si sentiva e sapeva tenere il microfono vicino alla bocca.

          Il fatto che tu e altri siate fan dei Danzig non deve per forza farvi difendere il vostro idolo anche quando ha torto marcio.

          • Gianni says:

            Io ho sentito tutto molto bene, e ti ripeto i fotografi ti sbagli di grosso, NON DEVONO ESSERCI se l’artista richiede ciò! Punto! Sono solo stati avvertiti in ritardo dallo staff del festival neanche da quello dei DANZIG mentre già fotografavano e ciò li ha scocciati perchè un ragazzo che era lì a lavorare fotografando, me lo ha detto e si è risentito di ciò. Si ha salutato e non credo che tu abbia parlato con le 39.990 persone rimanenti quindi…è stato un saluto di delusione ripeto non un saluto visibile ma un cenno mentre andava via. Lui non era con la voce all’1% è ridicola come percentuale ahahah cerca su youtube DANZIG RHO 2011 ci sono un paio di video e poi giudica perchè l’1% è da ridere la voce la ha e come, ma se non conosci DAZNIG meglio non giudicare perchè lui fa quasi sempre cosi dal vivo. Eh no gran prestazione un cazzo perchè se ti incazzi sul fatto che uno canta di merda ed hai pagato anche il cantante dei SOAD non era in forma quindi come hai detto tu stai a casa e i tour non li fare, perchè per come ragioni o si è perfetti dal vivo e si replica il cd oppure non vali nulla e allora OZZY che non ha mai saputo ben cantare e ora è davvero ridicolo però si fa pagare e la gente lo va a vedere per stonare ogni 3 secondi??? Sali tu su un palco di un tour mondiale di 40 date poi vediamo. Su come tiene il microfono DANZIG sono cazzi suoi e non lo tiene davanti alla bocca (Quando gli và) perchè si muove parecchio e trasporta è un animale da palco, non LAURA PAUSINI. Ed eri ad un concerto metal non all’opera. Io non lo difendo solo perchè ne sono un fan io dico che non era al 100% è questo è dipeso da tanti fattori e anche dall’accoglienza di merda riservatagli da migliaia di ignoranti che ascoltano gruppi dal 95 in poi e non sanno nemmeno chi sia che ha fatto la storia. E’ solo triste.

          • Lobotomia says:

            @Gianni: forse no nit è chiaro il concetto, tu hai sentito bene perchè eri avanti e sentivi la sua voce non l’amplificazione 😀
            Se l’artista richiede di no nvolere i fotografi e firma per ciò stai certo che non ci saranno.
            Si ha salutato, come vuoi tu, visto che parli di youtube sempre, trova il video e linkamelo 😀
            Io non devo cercare i video, ero li a vederlo e sentirlo ed è stato ridicolo.
            Il cantante dei SOAD non era in forma, vero magari, lo ha detto anche lui, in compenso ha saputo cantare.
            Se dal vivo anche Ozzy fa schifo vuol dire che dobbiamo dire che è bravo?
            Io non salgo sul palco a fare 40 date, io sono stonato e non so cantare, forse anche Glenn Danzig non dovrebbe più salire su un palco.
            Non ho detot io di come tiene il microfono, solo che era evidente che lo allontanasse ad ogni acuto.
            Si muoverà come un animale da palco (forse trenta anni fa, li si è mosso si, ma ho visto di meglio), ciò non significa che debba fare il balletto, se uno vuole vedere un balletto va al teatro, se vuole sentire e vedere un bel concerto con una bella voce, che in quel concerto canti bene allora va a vedere un concerto.
            Ancora con il discorso che ha fatto la storia? Anche Jim Morrison ha fatto la storia, anche John Lennon, anche Kurt Cobain, anche Elvis Presley, allora che facciamo? Li prendiamo, li mettiamo con le bare sul palco coi rispettivi gruppi e diciamo che hanno cantato benissimo (tanto la resa sarebbe uguale) solo perchè hanno fatto la storia?

          • GiulianoB says:

            @lobotomia: le leggende nelle bare farebbero sicuramente una figura più bella di danzig!

          • Gianni says:

            Certo te li trovo e te li linko i video quale è il problema. Non perchè uno è una leggenda allora lo si deve idolatrare a gratis no di certo, ma trattarlo come una merda da animali nemmeno. Non ha cantato alla grande per ovvie ragioni che non volete considerare perchè vi fa comodo, era scazzato e demotivato dalla condizione riservatagli dal pubblico di merda incivile, un pò forse era fuori forma ma non deve scendere da nessun palco casomai se a te non interessa come i migliaia di animali fatti da parte e lascia ascoltare DANZIG a chi vuole come io ho fatto con le altre band. Ai System nessuno ha lanciato nulla se lo avessero fatto anche il cantante non sarebbe stato contento e la sua prestazione sarebbe stata condizionata e pietosa è ovvio e grazie. DANZIG non allontana il microfono perchè non ce la fa forse non sono chiaro io? ripeto lo conosci lo hai visto altre volte? e allora taci sai solo giudicare su un singolo evento per dire che dovrebbe smettere. Lui ha sempre fatto cosi dal vivo era animale da palco e lo è tutt’ora non mi pare proprio che fosse statico sul palco nonostante tutto o vuoi dire il contrario? o non ho visto bene nemmeno questo? smettiamola di dire cazzate và. Ancora con i fotografi? adesso linko questo blog al fotografo che ha lavorato sotto e poi ti faccio dire da lui cosa è successo visto che sai tutto tu e non sai un cazzo alla fine. Loro sono stati avvertiti in ritardo dallo staff dell’organizzazione e visto che il resto non ha brillato per quanto riguarda il festival allora avranno fatto cazzate anche li e sono stati invitati ad uscire in ritardo quando già erano sotto.

    • alessio says:

      Danzig ha fatto pena! Impugnava il microfono come un bambino di 4 anni impugnerebbe un cucchiaio. Lo allontanava dalla bocca ogni volta che arrivava l’acuto per non far vedere che non ce la faceva. Risultato: ogni frase era strozzata a metà. E durante questo spettacolo pietoso ha avuto anche il coraggio di porsi con arroganza e superiorità nei confronti del pubblico. ovvio che la gente lo ha preso a pesci in faccia. Se non ce la fa più si ritiri dalle scene così invece che 70 euro il biglietto lo pagavamo meno. INDIFENDIBILE!

      • Gianni says:

        Impugnava il microfono coe un bambino? ma sei fuori di testa? scusa adesso c’è una tecnica per impugnare il microfono? o ognuno lo fa come cazzo vuole? e poi da questo si giudica un artista? mah non dovrei nemmeno perdere tempo a replicare. Lo allontanava dalla bocca quando faceva l’acuto perchè non arriva? ma mi chiedo, tu che scrivi conosci DANZIG l’hai mai visto altre volte dal vivo? perchè allora non parlare non sai nulla, fai più bella figura a tacere. Lui da sempre Live fa in quel modo e non è un diversivo perchè non ha voce lo fa sempre è la sua attitudine live, si muove e atteggia cosi che piaccia o meno, non deve stare a replicare i cd fatti in studio, perchè si diverte live e trascina alla grande. Nei confronti del pubblico si è posto con arroganza? superiorità? bè certo da un pubblico di capre che lancia di tutto sullo stage ti aspetti che lui ringrazi pure? ha fatto bene, sono stati delle bestie senza rispetto ha solo risposto alle provocazioni e ripeto ha fatto benissimo, vorrei vedere te su quel palco bersagliato e deriso come un maiale, tu che ti chiami DANZIG e hai fatto la storia e ancora influenzi mezzo mondo della musica Metal. Lui non deve ritirarsi proprio, fa dei gran concerti, a Milano non era condizione perchè ci fosse un gran spettacolo tra le bestie presenti, casomai invece di abbassare il prezzo tu vai ai concerti la prossima volta e impara il rispetto e l’educazione e se non ti frega di un artista come me per gli altri, stai in silenzio e lascia chi vuole, ascoltare il proprio gruppo preferito.

        • GiulianoB says:

          Danzig ha fatto pena, non aveva voce, il fatto di essere un personaggio importante non ti dà il diritto di prendere in giro il pubblico. Qualunque cosa tu dica, Gianni, parli solamente da fan, con le fette di prosciutto sugli occhi. Jetlag e quanto altro non portano via la voce, la stanchezza sarà pure una buona scusa, ma se non sai cantare, c’è poco da fare. Fatevene una ragione!

          • Gianni says:

            DANZIG non aveva voce? perchè? perchè non teneva fermo il microfono? quanti anni hai tu? e quante volte hai visto DANZIG live? dimmi dai, fammi sentire, quanto lo conosci per giudicare? o giudichi solo su RHO? a me pare di si. Io starei zitto. Se lo conosci sai come lui si atteggia sempre e come canta ovunque e sempre vai anche tu su youtube e cerca video e anche su RHO e poi senti se la voce non c’è! Poi ne riparliamo. Io non parlo da fan con il prosciutto sugli occhi parlo da conoscitore tu non saprai nulla invece te lo dico io, da come scrivi questo si evince. Io non devo farmi una ragione su ciò che dici tu, forse tu caro mio devi fartene una ragione del fatto che DANZIG è un gran cantante e una gran voce, e un artista incredibile che ha influenzato e influenza migliaia di gruppi ha fatto storia e scritto canzoni per Johnny Cash e Roy Orbison che chissà se pure sai chi è! Studia.

          • GiulianoB says:

            Al di là del fatto che non sta a te giudicare la mia cultura musicale da un semplice commento, mi pare che questa sia una recensione sulla giornata di Rho e non sull’intera carriera di Danzig. Avrà pure segnato la storia della musica, ma questo non giustifica una terribile performance lo scorso 2 giugno. Un artista dovrebbe imparare ad avere un minimo di buon senso e capire quando è tempo di lasciare il palco (anche i fan dovrebbero imparare ad avere buon senso). Non c’entra niente il modo in cui teneva il microfono, con quello farà quel che gli pare, tanto di voce non ne ha comunque e su questo non c’è alcun dubbio. Non si può vivere perennemente incentrati sul passato, chi vuole restare un mito farebbe bene ad evitare l’autodistruzione. Ostenta pure tutto il tuo amore per Danzig, la sua voce non tornerà comunque.

          • Gianni says:

            La sua voce non deve tornare non è andata mai via tranne anni fà quando era davvero appesantito e sfiatato e come vedi non ostento nulla perchè lo sto dicendo, ma lo dico quando c’è da dire non ora quindi, la voce la ha. Qui si parla di Rho si, ma un artista non decide di smettere per una data andata male no? è ovvio. E voi non potete dire dovrebbe smettere per averlo solo sentito a RHO! il vostro giudizio è minimo e nullo. Io giudico la tua cultura musicale solo per ciò che dici e su quanto ne sai di DANZIG, cioè un cazzo. Ora nessuno a RHO sapeva chi fosse DANZIG nella folla, ma guarda guarda che caso adesso a puntare il dito lo conoscono tutti in Italia e sono tutti esperti. tacete và farete più bella figura.

    • domenico barbieri says:

      ciao,
      bhe sono daccorodo in parte del tuo post,ti dico subito che i misfits sono una delle legende band che ho sempre apprezzato,credo che forse glenn danzig non doveva neanche fare da spalla a qualkuno data la sua storia,era gia fuori luogo nel contesto,pero sono rimasto deluso prima da lui(bhe è vero che ha un età)ma è stata una performance pietosa..nonostante il gruppo che suonava con lui non era male,sulo fatto del pubblico hai ragione,non si puo insultare un personaggio del genere,ha dato tanto a molte band attuali fra cui anche i soad,cmq ho provato profonda tristezza..sembrava la fine di un mito..

  2. bobar says:

    veramente su Berlusconi ha detto tutto il contrario (che NON ce lo meritiamo!!!) ma vabbè….

  3. ScentOfDecay says:

    Ma Holy Mountains dove l’avete sentita???Forse mi ero un attimo addormentata o ho un vuoto di memoria…

  4. Mustkill says:

    Serj ha detto:
    “meritiamo un presidente MIGLIORE di Berlusconi”
    Credo che il recensore abbia omesso “migliore”. 🙂

  5. Sascha says:

    Hahaha e io che avevo capito che avesse detto che il nostro primo ministro fosse “un fottuto puttaniere”! Comunque sia il concerto l’ho trovato entusiasmante, ma troppo veloce. Certamente non il migliore che abbia mai visto. Con gli Iron Maiden nel 2006 mi ero divertito molto di più. Purtroppo nel pomeriggio mi sono molto annoiato, le altre band in linea di massima non mi hanno esaltato. Quindi tutto il giorno l’ho trascorso come una lunghissima attesa, quasi interminabile. Il vero difetto di questo concerto? La gente. Ancor prima che iniziassero a suonare i SOAD mi sono ritrovato in mezzo ad un pogo bestiale, ma questo ci stava anche. Non ci sta però che ogni trenta secondi qualcune veniva a rompere le balle perchè doveva andare da una parte all’altra dell’area. Rompi coglioni bestiali. E’ la prima volta che mi è successo di assistere ad una cosa del genere in un concerto. Molto deludente da questo punto di vista. Per il resto, i 90 minuti dei SOAD sono trascorsi benissimo. Peccato per l’audio.

    • Lobotomia says:

      @Sascha io in realtà ho il dubbio che ci abbia messo un “figlio di puttana” di mezzo.
      Sono d’accordo con te sulla gente rompipalle, ma quello è un problema dell’organizzazione, senza i giusti controlli si finisce così, o peggio ancora come la Love Parade 🙁

  6. i SICK OF IT ALL, gruppo quasi sconosciuto in Italia..!??!?!??!?
    Ma allora evitate di andarci a questi concerti..

  7. Irene Balbiani says:

    ‎”I can tell u one thing.Maybe my voice is fucked up,but my mind is sane….And I know Italy deserves a better fucking prime minister president than PUTA BERLUSCONI!!”

  8. Iusi says:

    Vergognoso l’audio! Si spendono soldi, si aspetta tutto il giorno e ad un concerto di questo tipo non si sente nulla? E’ una vergogna totale da rimborso del biglietto! Adoro i Soad ma me ne sono andato deluso per la resa acustica penosa… Ma come si fa?

  9. Cipsicko says:

    Non ero al concerto mai ci è stato un mio amico e pure lui ha detto che l’audio era parecchio basso, tanto che sembrava un karaoke e che un concerto… io posso solo dare la mia testimonianza durante Aerials… abito a poco più di 5km da RHO e vi giuro che riuscivo a sentirla distintamente… sarà stato il vento non so!

  10. valeria says:

    allora la prossima volta verremo a sentirla da te=) perchè 70 euro per un concerto in cui senti cantare il tuo vicino e vedi su uno schermo non si può vedere. System grandissimi, ma se i concerti devono avere questo limite di decibel lasciamo stare perchè è davvero imbarazzante.sapete chi è l’organizzatore dell’evento? vorrei segnalare un malcontento, non credo solo mio.

  11. Iusi says:

    Quoto Valeria, al concerto ci sta tutto, caldo, delirio, logo, schifo ma non che non si senta potente la musica! Adesso con che spirito si va al Big 4?

  12. LInformatoreScientifico says:

    L’organizzazione era di quello schifo di LiveNation, non si curano per niente di noi fan

  13. Anna says:

    Eravamo al concerto e non essendo più giovanissime, ci siamo godute il concerto in fondo, senza addentrarci nei 39.998! Lì dov’eravamo noi si sentiva benissimo, sembrava di essere sul palco. Certo, non si vedeva, ma la musica arrivava bene. Comunque concordo, organizzazione da dimenticare, e poi non chiamiamola arena per favore: un parcheggio e anche mal tenuto. Per fortuna c’era nuvoloso.

  14. Davide says:

    io rivoglio i miei 70 euro! altro che problemi di acustica, io non ho sentito niente, e nemmemo tutta la gente che era dalla metà a destra del palco. ma come fanno ad organizzare concerti del genere se c’é un acustica di merda?!? E’ una truffa. Il Gods Of Metal lo fanno lì? Di sicuro non ci vado e sconsiglio a tutti di andare a qualsiasi altro concerto, SOLDI BUTTATI

  15. crycry says:

    Io il concerto l’ho sentito alla perfezione.X me l’audio era ottimo….Ero centrale e tra le prime file.

  16. cipsicko says:

    come ci si cancella dalle notifiche?

  17. Tanu says:

    Bene gli Anti-Flag, vera sorpresa in positivo della giornata. Non ho capito la scelta della scaletta dei Volbeat, sono andati sulla parte meno melodica del loro repertorio saltando classici come Radio Girl che avrebbero coinvolto ancora di più il pubblico. Non mi sono dispiaciuti nemmeno i SOIA anche se il cantato urlato non mi entusiasma mentre stenderei un velo pietoso sui Danzig.
    SOAD che per 70 eurini che abbiamo speso potevano degnarci si qualche bis, tante le canzoni che mancavano all’appello.
    Organizzazione stra-pessima: gfestione demenziale dei parcheggi, acustica indecente, sicurezza inesistente da segnalare in questura, tanta gente che collassava semplicemnte uscendo a fine concerto pressata dalla bolgia: ZERO ASSOLUTO, questi signori andrebbero denunciati penalmente per l’organizzazione. Ho fatto molti festival all’estero, RHO è il peggior posto al mondo e purtroppo in luglio ci dovrò tornare per i Big4 …

  18. MATIELE says:

    breve commento:
    ANTI FLAG: C’entravano poco nel contesto, ma comuque coinvolgenti
    VOLBEAT: I Migliori della serata, non sbagliano una nota, che i SOAD assumino i loro tecnici del suono
    SOIA: coinvolgenti, ma non basta urlare nel microfono, distorcere una chitarra al massimo per fare un bello show.
    DANZIG: Imbarazzanti
    SOAD: Meglio del previsto l’esibizione, io sono stato uno dei fortunati vincitori della lotteria del suono, dov’ero io era discreto. Scaletta un pò scolastica e rapida…ma pensavo peggio. Contento di aver visto uno dei miei 5-10 gruppi di riferimento.

  19. Jamez says:

    beh, io invece penso che il concerto sia stato una FIGATA mostruosa!

    Anti-Flag: carichissimi e stra-coinvolgenti. chi li conosceva? 1 su 100? direi che hanno dato 1 ottima impressione di sè

    Volbeat: grande performance, direi che non abbiano sbagliato una nota. Genere forse un po’ troppo simile ai Metallica, ma stravalidi!

    Sick Of It All: a me il punkhardcore non piace, ma bisogna dire che i 25 anni di esperienza si sono visti tutti, sia dal punto di vista della performance musicale, sia dal ghiaccio subito rotto col pubblico.

    Danzig, o danding come diavolo si dice:
    UNO SCHIFO!
    possibile aver pagato 70 euro per sentire (per fortuna nn solo lui) una lagna costante del genere?
    non cantava, forse si è dimenticato che il microfono va avvicinato alla bocca.
    quando si sentiva la voce, era una monotonia di strazio.
    penso mi abbia trasmesso la nausea telepaticamente. Vai a zappare, in poche parole.

    System: beh, WOOOOOOOOOOOOOOW!!!

    che fossero un po’ freddini col pubblico si sapeva, direi che per un loro concerto medio si possa dare un voto tipo 9/10.

    Audio: se come me facevate la fila dalle 7.30 del mattino, vi trovavate in 1a fila sotto al palco (lol), con un audio fantastico e con gli steward a darvi acqua gratis!

    grande concerto cmq, se fanno il bis prendo già i biglietti

  20. sordario says:

    anche io ero al concertone, sottoscrivo quasi tutto il post, soprattutto la delusione per aver sentito veramente basso. purtroppo sul volume credo che incida un regolamento tutto locale per cui non si può sforare un certo limite di decibel. una cosa ridicola che ha spinto l’anno scorso gli AC/DC ad annullare milano e spostare la baracca ad Udine. chiedo conferma a chi è più informato di me. PISAPIA ALZACI IL VOLUME CAZZO!!

  21. Sara says:

    Dnazig semplicemente non centrava nulla con tutto quanto, ovvio che era pieno di gente ignorante e troppo drogata anche solo per capire chi ci fosse sul palco. Non mi piace come si sono comportati tutti, i fischi e l’incitamento ad andarsene non sono stati per nulla belli da sentire, a me non sono affatto piaciuti, non centravano proprio nulla e la prestazione è stata ridicola, però non ho fischiato, ho semplicemente aspettato che se ne andassero.

  22. Roberto says:

    Il concerto è stato nel complesso bello.
    Io ero in seconda/terza fila e sentivo abbastanza bene, poi vi do un consiglio: se volete sentire bene bene un pezzo o tutta una canzone che vi piace proprio, rinunciate al pogo e tappatevi bene le orecchie, sentirete di cristo.
    Vorrei dire un paio di cose:
    I SOAD li amo e sono il mio gruppo preferito, ma Daron Malakian deve smetterla di drogarsi un minuto prima del concerto perché sinceramente suono meglio io. Io l’ho sentito a Glasgow con gli Scars on Broadway e suonava di cristo, è davvero bravo (e poi lì c’era un’acustica eccellente, mentre a rho fiera di merda era uno schifo da denuncia).

    Io Danzig non lo conoscevo, ammetto la mia ignoranza. Però
    1. Il batterista è stato sicuramente il miglior musicista della giornata.
    2. Le canzoni erano molto belle, peccato per l’acustica.
    3. Spero che ai bastardi che hanno lanciato roba e urlato come dei coglioni system system durante la sua esibizione gli pigli un infarto al prossimo concerto, bestie.

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