News Adam Yauch  | © Bryan Bedder/Getty Images

Pubblicato il agosto 11th, 2012 | da Valentina Garbato

0

Dal testamento di Adam Yauch il divieto di usare le canzoni per spot

Prima di morire Adam Yauch ha messo nero su bianco le sue ultime volontà e proprio in queste ore si conoscono alcuni particolari del testamento del cantante dei Beastie Boys scomparso lo scorso 4 maggio. Nel proprio testamento il rapper newyorkese ha espresso la volontà di vietare l’utilizzo della musica della band in spot o per altri scopi pubblicitari.

Come si sa l’artista è deceduto a New York dopo una lunga lotta contro il cancro che gli era stato diagnosticato nel 2009.  Oggi, dal documento depositato presso il tribunale di New York, emergono chiaramente le volontà  del cantante e bassista statunitense rispetto  alla sua eredità artistica: Yauch ha disposto che le canzoni dei Beastie Boys non facciano mai da colonna sonora a spot commerciali. Il testamento è stato aperto lo scorso martedì presso il Tribunale delle successioni di Manhattan e ha reso note anche ai fan le ultime volontà dell’artista che conferma così ancora una volta la linea etica adottata nel corso di tutta la propria carriera.

Il rapper ha dato tale disposizione con un’aggiunta autografa scritta con probabilità poco prima di morire: “In deroga a qualsiasi disposizione contraria, in nessuno modo la mia immagine, il mio nome, la mia musica o qualsiasi mia proprietà artistica potrà essere utilizzata per pubblicizzare prodotti”.

Adam Yauch| © Bryan Bedder/Getty Images

La notizia del divieto imposto da Adam Yauch prima di morire arriva a poche ore dall’annuncio di una battaglia legale tra gli altri due componenti dei Beastie Boys e una nota società produttrice di energy drink per l’utilizzo senza autorizzazione di un mix di loro brani per una campagna pubblicitaria. Infine è stato disposto che l’unica esecutrice testamentaria sia la vedova di Adam, Dechen, madre della sua unica figlia Tenzin Losel, alla quale sono state lasciate ovviamente anche proprietà mobili e immobili per un totale di circa sei milioni e mezzo di dollari.

Tags: ,


Informazioni sull'Autore



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Torna in alto ↑

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi