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Pubblicato il settembre 10th, 2014 | da Angelo Moraca

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U2, alcune considerazioni su “Songs of Innocence”

Alcune considerazioni su “Songs of Innocence” degli U2 nascono spontanee all’indomani della pubblicazione del nuovo album della band irlandese, a cinque anni di distanza dall’ultimo – un po’ fiacco – “No Line on the Horizon” (2009). Ci sarebbe prima di tutto da ascoltare il contenuto di “Songs of Innocence” ma per quello c’è tempo: non è male, ma al secondo ascolto la testa comincia già a vagare in cerca di riferimenti del… passato. Ora badiamo alla forma. Su Twitter gli internauti cinguettano, tra i tanti c’è chi ha scritto che quest’album è un “mash-up tra War e Achtung Baby”. Si può essere d’accordo o meno  ma per capire al meglio bisogna analizzare un po’ tutta la questione. Ad ognuno, poi, le sue considerazioni.

U2 - Songs of Innocence - © Paolo Pellegrini

U2 – Songs of Innocence – © Paolo Pellegrini

Apple & U2: il futuro della musica. 

Se da un lato bisogna davvero complimentarsi con la band per l’intera operazione, dall’altro è doveroso fare una precisazione: non è la band che ha regalato “Songs of Innocence” agli internauti, bensì Apple che ha acquistato i diritti dell’album fino al prossimo 13 Ottobre. Non ci è dato sapere il costo dell’operazione, ma tenere sulle spine milioni di fan che si son ritrovati, contemporaneamente all’annuncio di Tim Cook, nella propria libreria iTunes il nuovo album è un’operazione davvero lodevole. Chi utilizza supporti Apple ringrazi pure il CEO di Apple. Tralasciamo volutamente tutto l’iter che ha portato alla pubblicazione del nuovo album e andiamo direttamente al sodo. Gli U2 si presentano sul palco del Flint Center fo Performing Arts di Cupertino e intonano la prima canzone della tracklist di “Songs of Innocence”: un tributo a Joey Ramone.
Che a sentirla bene, l’intro per la precisione, assomiglia ad un’altra canzone. Parliamo di “Two Lane BlackTop” di Rob Zombie del 2003. Non è un plagio, ma loro sono gli U2 direbbe qualcuno.

La lettera di Bono.

Quasi in contemporanea all’annuncio da parte di Tim Cook, sul sito ufficiale della band irlandese compare una lettera scritta di pugno da Bono, indirizzata a tutti i fan: tra i ringraziamenti e le considerazioni, a dieci anni di distanza dal primo sodalizio firmato con Steve Jobs la band tutta ringrazia la Apple per aver permesso a oltre mezzo miliardo di utenti di avere a disposizione in contemporanea (119 Paesi) l’album “Songs of Innocence”. Gratuitamente, sposando la filosofia della band, ovvero cercare di raggiungere quante più persone possibili. Potete leggere qui la lettera integralmente.

Tra le toccanti parole di Bono c’è anche una news scottante: all’album “Songs of Innocence” seguirà un secondo album “Songs of Experience” che sarà pronto molto presto. Per l’occasione la band sta già lavorando con l’azienda di Cupertino per progetti futuri. E pensiamo, magari, alla prossima edizione dell’iTunes Festival…

Innovazione non è sintomo di novità.

In ambito economico esiste una netta differenza tra i termini innovazione e novità. Non siamo qui a fare una lezione di filologia, certo, ma l’operazione compiuta dagli U2 e da Apple non è di certo una novità: prima di loro, lo scorso mese di Dicembre 2013, ci aveva pensato già Beyoncé con l’omonimo album, pubblicato d’improvviso tramite il canale iTunes e pubblicizzato tramite i social network. Semplice ed efficace. E tiriamo in ballo anche i Radiohead, Nine Inch Nails, Guns’N’Roses e lo stesso Jay-Z, tutti precursori di questi piccole ma significative mosse di marketing. Tuttavia l’innovazione consiste nell’immediatezza con cui i clienti Apple (o comunque coloro che utilizzano il lettore iTunes con tanto di ID Apple attivato) hanno potuto ascoltare “Songs of Innocence”. Il futuro della musica è questo qui. E il merito va agli U2, inutile spiegare il perchè.

U2 - Songs of Innocence - Artwork

U2 – Songs of Innocence – Artwork

I dettagli di “Songs of Innocence

L’album in formato fisico sarà pubblicato nel mercato discografico il prossimo 13 Ottobre per l’etichetta Island Records. “Songs of Innocence” è stato registrato tra Dublino, Londra, New York e Los Angeles e contiene 11 brani inediti, nati grazie al supporto dei produttori Danger Mouse, Paul Epworth, Ryan Tedder, Declan Gaffney, Flood. Oltre al classico formato CD, saranno disponibili nel mercato discografico la versione in vinile e la versione CD Deluxe che contiene al suo interno un book fotografico di 24 pagine, la versione acustica di tutti i brani e quattro brani inediti. La band presenta l’album come il lavoro più personale ad oggi mai pubblicato degli U2 che incrocia le primissime influenze musicali della band, dal rock e il punk-rock degli anni ’70 alla prima elettronica e musica ambient degli anni ’80. La copertina degli album in formato fisico sarà diversa rispetto a quella presentata per il lancio di “Songs of Innocence”

  1. The Miracle (of Joey Ramone)
  2. Every Breaking Wave
  3. California (There is No End to Love)
  4. Song for Someone
  5. Iris (Hold Me Close)
  6. Volcano
  7. Raised By Wolves
  8. Cedarwood Road
  9. Sleep Like a Baby Tonight
  10. This is Where You Can Reach Me Now
  11. The Troubles

 

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