I 30 Seconds to Mars hanno fatto tappa a Milano con l’“Into The Wild Tour”, esibendosi al PalaSharp davanti a un pubblico straordinariamente partecipe. La serata è stata l’occasione perfetta per presentare dal vivo i brani di “This Is War”, l’album che ha consacrato definitivamente Jared Leto e soci come una delle rock band più seguite a livello globale. Accanto ai nuovi pezzi, la scaletta ha riservato ampio spazio ai classici della discografia, regalando momenti di pura emozione collettiva.
30 Seconds to Mars a Milano: tutto sull’Into The Wild Tour
L’Into The Wild Tour è stato, sulla carta, uno dei tour rock più ambiziosi della sua stagione, e la data milanese ne ha confermato le ambizioni. Il PalaSharp si è rivelato il palcoscenico ideale: un impianto capace di amplificare l’energia visiva e sonora che i 30 Seconds to Mars portano sempre con sé. Jared Leto ha lavorato il pubblico fin dalle prime note, trasformando il concerto in qualcosa di più vicino a un rito collettivo che a una semplice performance rock.
Letto dentro il settore, il tour rappresentava anche una mossa strategica precisa: consolidare il successo di “This Is War” in Europa, mercato in cui la band aveva già costruito una fanbase solidissima. Milano, in questo senso, era una tappa chiave.
La scaletta completa del concerto di Milano
In attesa delle foto e della recensione completa della serata, ecco la setlist che i 30 Seconds to Mars hanno proposto durante il concerto di Milano per l’“Into The Wild Tour”:
👉 Leggi anche: Ultimo annuncia nuovo album Pianeti
- Escape
- Night of the Hunter
- Attack
- Vox Populi
- From Yesterday
- A Beautiful Lie
- This Is War
- 100 Suns
- L490
- Hurricane (Acustica)
- Revenge (Acustica)
- The Kill
- Closer to the Edge
- Search and Destroy
- The Fantasy (con un estratto della cover di “Closer” dei Nine Inch Nails)
Encore
- Whole Lotta Love (Cover dei Led Zeppelin)
- Kings and Queens
I momenti clou della serata
Tra i picchi emotivi della serata spicca senza dubbio la versione acustica di “Hurricane” e “Revenge”, che ha abbassato i decibel ma alzato la tensione emotiva in sala. La chiusura con “Kings and Queens” in encore è stata, prevedibilmente, il momento di massima partecipazione del pubblico: cori a squarciagola e braccia alzate fino all’ultimo secondo.
Da segnalare anche l’omaggio ai Led Zeppelin con “Whole Lotta Love” e la citazione dei Nine Inch Nails all’interno di “The Fantasy”: due scelte che raccontano molto della cultura musicale della band, capace di muoversi con disinvoltura tra riferimenti classici e sonorità contemporanee.
Classici come “From Yesterday”, “A Beautiful Lie” e “The Kill” hanno confermato che il catalogo storico dei 30 Seconds to Mars regge benissimo il confronto con i nuovi materiali, anzi spesso ne amplifica l’impatto quando inserito in una scaletta bilanciata come quella milanese.
FAQ: 30 Seconds to Mars all’Into The Wild Tour di Milano
- Dove si è tenuto il concerto dei 30 Seconds to Mars a Milano per l’Into The Wild Tour?
- Il concerto si è svolto al PalaSharp di Milano.
- Qual era il tema principale del tour?
- L’Into The Wild Tour era incentrato sulla promozione dell’album “This Is War”, affiancato da una selezione dei brani più amati della discografia della band.
- Quante canzoni hanno suonato i 30 Seconds to Mars a Milano?
- La scaletta comprendeva 15 brani nel set principale più 2 brani in encore, per un totale di 17 canzoni.
- Hanno eseguito cover durante il concerto?
- Sì: la band ha proposto “Whole Lotta Love” dei Led Zeppelin in encore e un estratto di “Closer” dei Nine Inch Nails all’interno di “The Fantasy”.
- Quali sono i brani storici suonati quella sera?
- Tra i classici eseguiti figurano “From Yesterday”, “A Beautiful Lie”, “The Kill” e “Attack”.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
