Nesli torna al centro della scena con “Andrà tutto bene”, l’album che segna la sua svolta definitiva verso il cantautorato pop moderno: undici brani inediti prodotti da Go Wild Music e distribuiti da Universal Music, in cui il rapper-poeta di Fabriano abbandona le etichette di genere per abbracciare una scrittura più matura, melodica e di grande impatto emotivo. Il disco, presentato per la prima volta al grande pubblico in occasione del 65° Festival di Sanremo, resta oggi uno dei capitoli più significativi della sua evoluzione artistica.

“Andrà tutto bene” con Nesli: la svolta pop moderno
Letto dentro il settore, “Andrà tutto bene” di Nesli in versione pop moderno rappresenta qualcosa di più di un semplice cambio di registro: è la dichiarazione d’intenti di un artista che ha scelto di mettere la melodia al primo posto senza rinunciare alla sua urgenza comunicativa. Guidato dal produttore Brando e dal nuovo team di Go Wild Music, Nesli costruisce un suono che fonde la passione per il cantautorato italiano con le atmosfere rock underground e le sonorità britanniche degli anni ’80, rielaborate in chiave contemporanea.
Sulla carta potrebbe sembrare un compromesso, ma all’ascolto è tutt’altro: la scrittura resta diretta, mai allineata, mai banale — tratti distintivi che i fan riconoscono da sempre — mentre gli arrangiamenti si aprono a dinamiche più ariose e radiofoniche. Il risultato è un album che parla a chi lo ha seguito fin dagli esordi e, allo stesso tempo, si rivolge a un pubblico più ampio.
Sanremo e “Buona fortuna amore”: il brano che ha aperto una nuova stagione
Il singolo scelto per il Festival è “Buona fortuna amore”, terza traccia dell’album e, nelle parole dello stesso Nesli, «una lettera d’amore a una persona lontana. Quando si dividono le strade e ci si separa. Non c’è rabbia, è un augurio e la celebrazione di un addio». Una descrizione che cattura perfettamente il tono dell’intero disco: emotivo ma non sentimentale, personale ma universale.
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Riguardo alla sua prima volta sul palco dell’Ariston, Nesli ha dichiarato: «Sono felice di farlo da cantautore e orgoglioso di poter cantare la mia canzone in un palcoscenico così prestigioso». A dirigere l’orchestra durante le sue esibizioni è stato il Maestro Umberto Iervolino. Nella serata dedicata alla tradizione della canzone italiana, l’artista ha interpretato “Mare Mare” di Luca Carboni, omaggio a un classico che si sposa naturalmente con la sua nuova sensibilità melodica.
Tracklist completa di “Andrà tutto bene”
L’album conta 11 brani inediti, ciascuno costruito attorno a una scrittura che privilegia l’immediatezza del messaggio senza sacrificare la profondità. Ecco la tracklist:
- Andrà tutto bene
- Allora ridi
- Buona fortuna amore
- Sarò come vorrai
- Prima o poi
- Quello che non si vede
- Il mondo è come
- Dimmi che vuoi che sia
- Arrivederci e grazie
- Il cielo è blu
- Ancora una volta
Il suono dell’album: tra cantautorato, rock e pop contemporaneo
Cosa rende “Andrà tutto bene” un album pop moderno a tutti gli effetti? La risposta sta nella produzione: Brando lavora su strati sonori che richiamano il post-punk britannico e il new wave degli anni ’80, ma li inserisce in strutture armoniche tipiche del cantautorato italiano. Il risultato è un ibrido riuscito, in cui la voce di Nesli — sempre riconoscibile, sempre carica di quella tensione emotiva che lo ha reso celebre — trova finalmente uno spazio sonoro all’altezza della sua scrittura.
I fan di lunga data ritroveranno l’attitudine «punk» che Nesli ha sempre rivendicato come propria, ma in una forma più raffinata e accessibile. Chi si avvicina a lui per la prima volta attraverso questo disco troverà un cantautore capace di raccontare emozioni complesse con una semplicità disarmante.
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L’instore tour: Nesli porta “Andrà tutto bene” in tutta Italia
Dopo l’esperienza al Festival di Sanremo, Nesli ha incontrato il pubblico per presentare il nuovo album con un instore tour capillare da Nord a Sud: il 16 febbraio a Genova (Feltrinelli, Via Ceccardi 16, ore 18.00), il 17 febbraio a Torino (Feltrinelli), il 18 febbraio a Milano (Feltrinelli), il 19 febbraio a Varese (Casa del Disco), il 20 febbraio a Vittuone (Milano – Mediaworld), il 21 febbraio a Stezzano (Bergamo – Mediaworld), il 22 febbraio a Marghera (Venezia – Mondadori), il 23 febbraio a Roma (Discoteca Laziale), il 24 febbraio a Napoli (Feltrinelli), il 25 febbraio a Nola (Napoli – Mondadori), il 26 febbraio a Bari (Feltrinelli), il 27 febbraio a Lecce (Feltrinelli), il 28 febbraio a Firenze (Mediaworld), l’1 marzo a Modena (Mediaworld), il 2 marzo a Bologna (Mondadori), il 3 marzo a Lonato (Brescia – Mondadori), il 4 marzo a Milano (Saturn), il 5 marzo a Catania (Feltrinelli) e il 6 marzo a Palermo (Mondadori).
FAQ su “Andrà tutto bene” di Nesli
Cos’è “Andrà tutto bene” di Nesli?
È il titolo dell’album di inediti con cui Nesli ha segnato la sua svolta verso il cantautorato pop moderno, prodotto da Go Wild Music e distribuito da Universal Music. Contiene 11 brani inediti, tra cui il singolo sanremese “Buona fortuna amore”.
Perché si parla di “Andrà tutto bene” con Nesli in versione pop moderno?
Perché l’album rappresenta un cambio di direzione netto rispetto al passato: la produzione di Brando fonde sonorità rock underground e atmosfere britanniche con strutture melodiche tipiche del pop contemporaneo italiano, mantenendo intatta la scrittura diretta e personale che ha sempre contraddistinto Nesli.
Qual è il singolo di Nesli presentato a Sanremo?
“Buona fortuna amore”, contenuta nell’album “Andrà tutto bene”. Nesli la descrive come una lettera d’amore a una persona lontana, un augurio e la celebrazione di un addio, senza rabbia.
Chi ha prodotto l’album “Andrà tutto bene”?
L’album è stato prodotto da Brando per la Production House Go Wild Music, con distribuzione Universal Music.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
