I Blur sono davvero tornati, e lo hanno fatto in grande stile: il 2 e 3 luglio la band di Damon Albarn ha tenuto due concerti storici all’Hyde Park di Londra, ripagando anni di attesa con uno spettacolo che il pubblico britannico — e non solo — ricorda ancora come uno dei momenti più emozionanti della storia del rock alternativo inglese. Due serate sold-out nel cuore di Londra, migliaia di fan sotto il cielo estivo, e una scaletta che ha attraversato l’intera discografia del gruppo: dalla Britpop più spensierata alle ballate più malinconiche.
Blur all’Hyde Park di Londra: il contesto del reunion tour
Sulla carta, il ritorno dei Blur era uno degli eventi più attesi della scena rock britannica. Letto dentro il settore, la reunion della band — composta da Damon Albarn, Graham Coxon, Alex James e Dave Rowntree — aveva un peso specifico enorme: quattro musicisti che avevano segnato gli anni Novanta con album come Parklife, The Great Escape e 13, di nuovo insieme su uno dei palchi più iconici d’Europa. L’Hyde Park, con la sua atmosfera unica tra il verde e il rumore della città, si è rivelato la cornice perfetta per celebrare una delle reunion più sentite della storia del pop-rock inglese.
Le due date hanno visto la band in forma straordinaria: Graham Coxon e Damon Albarn hanno ritrovato un’intesa sul palco che sembrava non essersi mai spezzata, mentre la sezione ritmica di Alex James e Dave Rowntree ha tenuto il tempo con la precisione e l’energia di sempre. Un concerto doppio, due serate quasi identiche nella scaletta ma diverse nell’atmosfera, con il pubblico che cresceva di intensità di sera in sera.
La scaletta (setlist) completa dei concerti all’Hyde Park
Questa la scaletta (setlist) eseguita dai Blur nelle due date all’Hyde Park di Londra:
- She’s So High
- Girls And Boys
- Tracy Jacks
- There’s No Other Way
- Jubilee
- Badhead
- Beetlebum
- Out Of Time
- Trimm Trabb
- Coffee And TV
- Tender
- Country House
- Oily Water
- Chemical World
- Sunday Sunday
- Parklife (with Phil Daniels)
- End Of A Century
- To The End
- This Is A Low
Encore
- Popscene
- Advert
- Song 2
Encore 2
- Death Of A Party
- For Tomorrow
- The Universal
I momenti più memorabili della serata
Tra i picchi emotivi delle due serate, Parklife — cantata insieme all’attore Phil Daniels, che aveva recitato nel video originale — ha scatenato una reazione del pubblico difficile da descrivere a parole. Migliaia di voci all’unisono nell’Hyde Park, con Londra sullo sfondo: un’immagine che vale più di qualsiasi recensione. Anche Song 2, con il suo «woo-hoo» diventato ormai un grido generazionale, ha chiuso il primo encore in modo esplosivo. E The Universal, a chiudere tutto, ha lasciato il pubblico in un silenzio commosso prima degli applausi finali.
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Tender, con il suo arrangiamento gospel e la durata quasi liturgica, ha rappresentato il momento più intimo delle serate: Albarn al microfono, la band compatta, e un pubblico che conosceva ogni parola. Questi concerti all’Hyde Park rimangono, a distanza di anni, un punto di riferimento per chiunque voglia capire cosa significa una reunion fatta con rispetto per i fan e per la propria storia musicale.
Blur: la discografia essenziale per chi vuole riscoprire la band
Per chi si avvicina ai Blur dopo aver letto della scaletta dell’Hyde Park, il punto di partenza ideale è Parklife (1994), l’album che ha consacrato la band come simbolo della Britpop. A seguire, The Great Escape (1995) e il più sperimentale 13 (1999), che segnò una svolta radicale nel suono del gruppo. Think Tank (2003), registrato quasi senza Graham Coxon, è invece il capitolo più maturo e malinconico della loro storia. Tutti album che, ascoltati oggi, suonano ancora freschi e necessari.
FAQ: Blur all’Hyde Park — le domande più frequenti
Quante canzoni hanno suonato i Blur all’Hyde Park?
I Blur hanno eseguito in totale 22 brani per ogni serata, inclusi due encore, spaziando dall’inizio della carriera fino ai lavori più recenti.
Phil Daniels ha partecipato a entrambe le date?
Sì, Phil Daniels — l’attore britannico noto per il film Quadrophenia e per la sua partecipazione al video di Parklife — ha cantato il brano insieme alla band in entrambe le serate all’Hyde Park.
La scaletta era uguale nelle due serate?
Le due scalette erano sostanzialmente identiche, con minime variazioni. Entrambe le serate hanno seguito lo stesso ordine dei brani, garantendo un’esperienza coerente al pubblico delle due date.
Dove si trovava il palco all’Hyde Park?
I concerti si sono tenuti nella zona del Great Oak Stage all’interno del parco, la stessa area che ospita regolarmente i grandi concerti estivi di Londra, con una capienza che permette di accogliere decine di migliaia di spettatori.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
