Bud Spencer Blues Explosion - Fonte: Wikipedia
Bologna diventa rock con i Bud Spencer Blues Explosion: è questa la sintesi perfetta di una serata che ha trasformato Piazza Verdi in un palcoscenico vibrante, capace di tenere incollati centinaia di spettatori per un’ora e mezza di pura energia. L’appuntamento, organizzato dal Locomotiv Club nell’ambito di un cartellone estivo tra i più variegati della città, ha visto protagonista il power duo romano composto da Adriano Viterbini (chitarra, voce) e Cesare Petulicchio (batteria), freschi di pubblicazione del DVD live “Do it yourself”. Dopo le serate con Nada, i Tre Allegri Ragazzi Morti e i Diaframma, il Locomotiv ha alzato ulteriormente l’asticella.
Il Locomotiv Club e la scena rock bolognese
Sulla carta, il Locomotiv Club è uno dei locali più attivi d’Italia quando si parla di rock alternativo e musica di ricerca. Letto dentro il settore, è un punto di riferimento imprescindibile per chi vuole portare a Bologna nomi capaci di sorprendere. Il cartellone estivo in Piazza Verdi — cuore pulsante della vita notturna studentesca — conferma questa vocazione: una location centrale, un palco minimale, un pubblico eterogeneo e curioso. L’atmosfera è quella giusta per un duo che non ha bisogno di effetti speciali per fare la differenza.
Bud Spencer Blues Explosion: chi sono e perché contano
I Bud Spencer Blues Explosion sono uno dei progetti più originali del rock italiano degli ultimi anni. Adriano Viterbini e Cesare Petulicchio hanno costruito un suono che mescola blues elettrico, garage rock e improvvisazione, citando apertamente l’eredità di Jimi Hendrix senza mai scivolare nella copia. Il duo dimostra che due soli strumenti — chitarra e batteria — possono riempire uno spazio sonoro enorme, a patto di avere tecnica, feeling e una chimica rara. Il DVD live “Do it yourself”, uscito in concomitanza con il tour, è la testimonianza più fedele di questa dimensione live che è, senza dubbio, il loro habitat naturale.
La serata a Bologna: scaletta, energia e qualche intoppo
Il concerto, il cui inizio è stato spostato dalle 21:00 alle 21:45, comincia in orario in piazza: sul palco minimale Adriano sembra un leone in gabbia mentre Cesare pesta sulla batteria come un ossesso, ed in tutto il concerto aleggia lo spirito di Jimi Hendrix.
Il concerto comincia con il pezzo “Dio odia i tristi” e si ferma subito dopo per un guasto tecnico che dura quasi 10 minuti: risolto l’inconveniente con una cassa il gruppo riparte con “Mi sento come se…” e con un’energia incredibile, stupefacendo il pubblico per le doti chitarristiche di Adriano. Unico appunto, peccato che il volume del microfono sia settato troppo basso, la voce del cantante si perde mescolandosi nei riff di chitarra.

La scaletta: da Jovanotti a Hendrix, passando per i propri classici
Il concerto sembra un unico filo snodato che gli spettatori seguono tra un virtuosismo e un altro: e via via si susseguono così “Esci piano” (cover di Jovanotti), “Hamburger” (seguita da un intensissimo pezzo strumentale), il singolo “Sei più del minimo” e la stupenda “Mi addormenterò”. Alla fine del pezzo il chitarrista cambia la chitarra (alla fine del concerto conteremo qualcosa come 8 cambi di strumento!) e si esibisce negli ultimi tre pezzi, la bellissima “Giocattoli”, un pezzo strumentale e la cover di “Voodoo Child” di Jimi Hendrix che fa letteralmente esplodere la piazza.
Il bis e il nuovo singolo
La band saluta ma viene richiamata a grandissima voce sul palco per il bis: il tempo di bere una bottiglietta d’acqua e la band ritorna sul palco per eseguire altri 3 pezzi, tra cui il nuovo singolo “Special Rider Blues”, pezzo che si trova nel loro primo DVD live “Do it yourself”.
Il verdetto: Bologna e i BSBE, un abbinamento riuscito
Dopo un’ora e mezza di pura energia e di talento allo stato puro, i BSBE salutano il pubblico e comincia il DJ-Set. Da parte mia posso dire confermatissime le ottime impressioni già avute dai BSBE durante il Concertone del Primo Maggio, anzi probabilmente l’ambiente “live” è la migliore dimensione in cui far esprimere al meglio il duo romano. Bologna diventa rock con i Bud Spencer Blues Explosion ogni volta che questi due salgono su un palco: non è retorica, è quello che si respira in Piazza Verdi quando Adriano attacca il primo riff e Cesare comincia a martellare. Per chi ne ha la possibilità, li vada a sentire: non se ne pentirà davvero.
FAQ sui Bud Spencer Blues Explosion a Bologna
- Chi sono i Bud Spencer Blues Explosion?
- Sono un power duo romano composto da Adriano Viterbini alla chitarra e voce e Cesare Petulicchio alla batteria. Suonano un mix di blues elettrico, garage rock e improvvisazione dal vivo.
- Dove si è tenuto il concerto dei BSBE a Bologna?
- Il concerto si è svolto in Piazza Verdi, nell’ambito del cartellone estivo del Locomotiv Club, uno dei locali di riferimento per la musica rock alternativa in città.
- Qual è il DVD live dei Bud Spencer Blues Explosion?
- Si intitola “Do it yourself” ed è stato pubblicato in concomitanza con il tour. Contiene anche il brano “Special Rider Blues”, eseguito come bis durante la serata bolognese.
- Vale la pena vedere i BSBE dal vivo?
- Assolutamente sì. Il live è la loro dimensione ideale: l’interazione tra chitarra e batteria, i cambi di strumento (ben 8 in una sola serata) e l’energia sul palco rendono ogni concerto un’esperienza difficile da replicare in studio.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
