Bruce Springsteen | © Kevin Winter/Getty Images
Bruce Springsteen canta per le vittime delle stragi di Oslo e Utoya: il Boss sale sul palco a sorpresa durante il grande concerto commemorativo organizzato nella piazza principale di Oslo per ricordare le 77 persone uccise da Anders Behring Breivik nell’attentato che ha segnato per sempre la Norvegia. Circa 50.000 persone si sono riunite sotto il cielo di Oslo per un momento di musica, dolore collettivo e speranza — e Springsteen era lì, chitarra acustica in mano, a portare la sua voce in mezzo a loro.
La strage di Oslo e Utoya: il contesto della commemorazione
Il massacro è avvenuto nel corso di un congresso della sezione giovanile del partito liberale norvegese sull’isola di Utoya, dove moltissimi giovani si erano riuniti. Breivik ha dato vita a una strage senza precedenti nella storia della Norvegia, giustificando il suo folle gesto con la volontà di combattere la presunta invasione islamica del Paese e di difendere l’identità culturale europea. Un delirio ideologico che ha lasciato dietro di sé decine di famiglie distrutte e un’intera nazione sotto shock.
Nel giorno dell’anniversario, il popolo norvegese ha reso omaggio alle vittime — per lo più ragazzi giovanissimi — con funzioni religiose, momenti di raccoglimento e la deposizione di fiori e corone nei luoghi della tragedia. La serata si è poi conclusa con il grande concerto in piazza, diventato il cuore pulsante della commemorazione.
Bruce Springsteen a Oslo: l’esibizione per le vittime
Sul palco si sono alternati artisti della scena musicale norvegese, ma il momento più atteso — e inaspettato — è stato l’ingresso di Bruce Springsteen, che poco prima aveva concluso in città una tappa del suo tour europeo. Accompagnato dall’amico e chitarrista Steve Van Zandt, il Boss ha scelto di non portare lo spettacolo del tour, ma qualcosa di molto più intimo e potente.
Springsteen ha dedicato alla Norvegia ferita una versione acustica di “We Shall Overcome”, il classico della canzone di protesta americana e inno storico del movimento per i diritti civili degli anni Sessanta. Una scelta non casuale: poche canzoni al mondo riescono a contenere insieme il lutto e la resistenza, la memoria del dolore e la promessa di andare avanti. Letto dentro il settore, quel gesto vale più di qualsiasi dichiarazione pubblica.

“We Shall Overcome”: perché quella canzone
Sulla carta, Springsteen avrebbe potuto scegliere qualsiasi brano del suo sterminato repertorio. Ha scelto invece un pezzo che non gli appartiene in senso stretto, ma che appartiene a tutti. “We Shall Overcome” è stata cantata nelle marce per i diritti civili americani, nei momenti di resistenza collettiva di mezzo mondo, e quella sera a Oslo ha assunto un significato nuovo: un inno alla resilienza di un popolo che non vuole essere definito dalla violenza subita, ma dalla forza con cui ha saputo rialzarsi.
La versione acustica, spoglia e diretta, ha amplificato l’effetto emotivo. Niente E Street Band, niente luci da stadium rock: solo due chitarre, due voci e 50.000 persone in silenzio.
Il processo a Breivik e il peso della giustizia
Mentre Oslo commemorava le sue vittime, il processo a Breivik seguiva il suo corso. I giudici erano chiamati a stabilire se l’attentatore fosse in grado di intendere e di volere — una valutazione cruciale per decidere tra una lunga pena detentiva e il ricovero in una struttura psichiatrica. La sentenza, attesa per il 24 agosto, avrebbe chiuso la fase giudiziaria di una vicenda che la Norvegia porta ancora dentro come una ferita aperta.
[jwplayer config=”240s” mediaid=”102271″]
FAQ: Bruce Springsteen e il concerto per Oslo e Utoya
- Quando ha cantato Bruce Springsteen per le vittime di Oslo e Utoya?
- Springsteen si è esibito domenica 22 luglio, nel concerto commemorativo organizzato a Oslo in occasione dell’anniversario della strage compiuta da Anders Behring Breivik.
- Quale canzone ha cantato Springsteen per le vittime?
- Il Boss ha eseguito una versione acustica di “We Shall Overcome”, storico inno del movimento per i diritti civili americani, accompagnato dal chitarrista Steve Van Zandt.
- Quante persone hanno partecipato al concerto di Oslo?
- Circa 50.000 persone si sono riunite nella piazza principale di Oslo per il concerto commemorativo.
- Perché Springsteen era a Oslo?
- Il Boss si trovava in città per una tappa del suo tour europeo. Al termine del suo show, ha deciso di partecipare spontaneamente alla serata commemorativa per le vittime della strage.
- Quante vittime ha causato la strage di Oslo e Utoya?
- Anders Behring Breivik ha ucciso 77 persone, per lo più giovani partecipanti al congresso della sezione giovanile del partito liberale norvegese sull’isola di Utoya.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
