Children of Bodom: “Skeletons In The Closet” sarà il nuovo album della band finlandese, uno dei progetti più attesi dai fan del Melodic Death Metal nordico. Il disco — interamente dedicato alle cover — rappresenta un capitolo a sé nella discografia del gruppo di Espoo, capace di reinterpretare classici del rock e del metal con la loro inconfondibile ferocia melodica.
Cos’è “Skeletons In The Closet” dei Children of Bodom
“Skeletons In The Closet” è il titolo scelto dai Children of Bodom per il loro album di cover. Il progetto raccoglie alcune delle reinterpretazioni che la band ha costruito nel corso degli anni, brani che i fan hanno imparato ad amare nei live e nelle session in studio, finalmente riuniti in un’unica release ufficiale. Sulla carta, si tratta di uno dei dischi più curiosi e trasversali che una band del calibro dei Children of Bodom potesse concepire: quindici tracce che spaziano dall’heavy metal classico al punk, passando per l’hard rock e persino il pop.
La tracklist completa: dalle cover metal alle sorprese pop
L’unico dettaglio noto al momento è che sarà un album di cover e dovrebbe contenere alcune delle canzoni che la band ha già realizzato. La lista è lunga e, letta dentro il settore, decisamente eclettica:
- Aces High degli Iron Maiden
- Don’t Stop At The Top degli Scorpions
- Hellion degli W.A.S.P.
- Mass Hypnosis dei Sepultura
- No Commands degli Stone
- Shot In The Dark di Ozzy Osbourne
- Iron, Steel, Metal dei Wizzard
- Rebel Yell di Billy Idol
- Talk Dirty To Me dei Poison
- Latomeri dei Klamydia
- Bed Of Nails degli Alice Cooper
- She Is Beautiful di Andrew W.K.
- Silent Scream degli Slayer
- Somebody Put Something in My Drink dei Ramones
- Oops!… I Did It Again di Britney Spears
Sì, avete letto bene: i Children of Bodom alle prese con Britney Spears. Non è la prima volta che Alexi Laiho e soci si divertono a stravolgere un brano pop con chitarre distorte e doppia cassa, e il risultato — come già dimostrato in passato — tende a essere tanto provocatorio quanto sorprendentemente efficace.
Il significato del progetto nella carriera dei Children of Bodom
Un album di cover come “Skeletons In The Closet” non è semplicemente un esercizio di stile: è una dichiarazione d’identità. Scegliere di registrare brani degli Iron Maiden, degli Slayer e dei Ramones nello stesso disco significa tracciare una mappa delle influenze che hanno plasmato il sound dei Children of Bodom fin dagli esordi. La band finlandese ha sempre rivendicato un background onnivoro, e questo progetto lo rende esplicito in modo diretto e senza filtri.
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Dal punto di vista discografico, il disco si inserisce in un momento in cui molte band metal di primo piano scelgono di omaggiare i propri maestri con raccolte di cover dedicate. I Children of Bodom lo fanno con la loro cifra stilistica riconoscibile: velocità, tecnica e quella vena melodica che li ha resi un riferimento del genere a livello internazionale.
Cosa aspettarsi dal sound di “Skeletons In The Closet”
Chi conosce i Children of Bodom sa già che nessuna delle quindici tracce arriverà all’ascoltatore nella sua forma originale. Ogni cover viene filtrata attraverso la grammatica sonora della band: riff accelerati, assoli di Alexi Laiho che reinterpretano le melodie originali con libertà quasi jazzistica, e una sezione ritmica che non concede respiro. Il risultato atteso è un disco che funziona su due livelli: come omaggio sincero ai brani scelti e come vetrina della versatilità tecnica del gruppo.
FAQ — Domande frequenti su “Skeletons In The Closet” dei Children of Bodom
Che tipo di album è “Skeletons In The Closet”?
È un album interamente composto da cover. I Children of Bodom hanno selezionato quindici brani provenienti da generi diversi — heavy metal, thrash, hard rock, punk e pop — reinterpretandoli con il loro stile Melodic Death Metal.
Quali sono le cover più attese del disco?
Tra le più discusse dai fan ci sono la versione di “Aces High” degli Iron Maiden, “Silent Scream” degli Slayer e la sorprendente “Oops!… I Did It Again” di Britney Spears, che promette di essere uno dei momenti più divisori e al tempo stesso più curiosi dell’intera release.
“Skeletons In The Closet” è un album di inediti?
No. Il disco raccoglie cover che i Children of Bodom hanno realizzato nel corso della loro carriera, molte delle quali già note al pubblico dei concerti e delle edizioni speciali dei loro album precedenti.
Chi sono i Children of Bodom?
I Children of Bodom sono una band finlandese di Melodic Death Metal originaria di Espoo, considerata una delle formazioni più influenti del genere a livello mondiale. Il loro sound combina tecnica estrema, melodie di matrice classica e un’energia live che li ha resi un punto di riferimento per intere generazioni di appassionati di metal.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
