Ritorna l’appuntamento annuale O’Scià, il festival di musica leggera italiana ideato dal cantautore romano Claudio Baglioni , che si svolge sull’isola di Lampedusa dal 2003, nel mese di settembre, con cadenza appunto annuale. La manifestazione, che si svolge sulla spiaggia della Guitgia, è giunta alla sua decima edizione continuando il progetto di sensibilizzazione sul problema dell’ immigrazione clandestina che da anni affligge l’isola siciliana.

Confermato il casto che sarà composto dai più grandi nome della musica italiana: Luciano Ligabue, Giuliano Sangiorgi, Litfiba, Gigi D’Alessio, Pino Daniele, Alessandra Amoroso, Fiorella Mannoia, Neri Marcoré, Giorgio Panariello, Pino Insegno e Massimo Ranieri.

Anche per questa edizione il contributo solidale è concreto e tangibile. Quest’anno infatti darà la possibilità agli isolani di avere a disposizione la prima apparecchiatura per la risonanza magnetica Whole Body, frutto del lavoro di squadra fatto dalla neonata O’Scià Onlus con Nazionale Italiana Cantanti, Esaote, Ministero della Salute e Assessorato della Salute Regione Siciliana. Questo macchinario di ultima generazione è il primo grande passo verso la realizzazione del nuovo presidio sanitario di Lampedusa e Linosa. Claudio Baglioni, ideatore dell’ evento, ha così commentato la decima edizione della rassegna:

O’Scià – Lampedusa dal 27 a 29 Settembre 2012

“Un segno concreto, di grande valenza simbolica, di quello che è il significato autentico e profondo di parole come integrazione, solidarietà e partecipazione. Da dieci anni – ha aggiunto – la Fondazione O’scià lavora per dimostrare che costruire una società più aperta, più solidale e più umana è possibile, anche raccogliendo l’esempio che ci viene da una realtà di frontiera come Lampedusa. Siamo particolarmente felici, quindi, che il nostro impegno – dopo aver portato a Lampedusa l’attenzione della politica, dei media e dell’opinione pubblica, non solo italiani ma di tutto il mondo – possa aiutare le Pelagie a fare un altro importante passo avanti sulla strada di un futuro nel quale essere isolani non significhi più essere isolati e inascoltati, ma protagonisti di una grande comunità che non lascia indietro nessuno e che offre a tutti eguali opportunità di crescita e sviluppo”. 

L’evento è organizzato in tre serate (27, 28 e 29 settembre) in cui per la prima volta i dodici grandi artisti che si alterneranno sul palco della Guitgia daranno vita  a mini concerti personali veri e propri che saranno successivamente arricchiti, nel corso della terza serata, da inediti duetti con Baglioni e il suo repertorio, noti annualmente a chi ha sempre seguito la rassegna musicale.

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