Il 27 novembre esce “Q.P.G.A.”, il nuovo ambizioso progetto discografico di Claudio Baglioni: un doppio album di 52 brani che celebra e riscrive “Questo piccolo grande amore“, il capolavoro pubblicato quasi 40 anni fa. La notizia più clamorosa? Ben 70 artisti italiani hanno partecipato alla realizzazione del disco, trasformando quello che poteva essere un semplice omaggio in un evento generazionale senza precedenti nella musica italiana.
Claudio Baglioni e “Q.P.G.A.”: la storia di Giulia e Andrea torna a vivere
Durante la conferenza stampa di presentazione, Baglioni ha spiegato con parole precise il senso di questa operazione:
“Avevo lasciato Giulia e Andrea una di fronte all’altro, incapaci di capire cosa fosse successo. Dopo tutto questo tempo, la storia aveva, dunque, bisogno di un punto. Non per chiudere, ma per quadrare il cerchio, o, forse, per fare entrambe le cose contemporaneamente. Sembrava un’opera talmente grossa che stavo quasi per desistere dal pubblicarla. Ci sono nuovi testi scritti su alcune vecchie melodie o inediti veri e propri, c’è stato un confronto tra il linguaggio di un ragazzo di quell’epoca e un ragazzo che scrive oggi. Non potevo più nemmeno scrivere come allora, sarebbe stata una parodia, così ho cercato di capire come avevo fatto a comporre i brani, prestando attenzione ai testi, e questo mi ha dato fiducia, ho trovato il linguaggio e la chiave di lettura giusti per lavorarci sopra“.
Una dichiarazione che, letta dentro il settore, dice tutto: non si tratta di nostalgia fine a se stessa, ma di un vero e proprio atto creativo che dialoga con il presente.
👉 Leggi anche: Come mai di Gino Paoli: storia di un capolavoro
52 brani e 70 artisti: il cast stellare di “Q.P.G.A.”
Il disco contiene 52 brani, inclusi i quindici originali dell’album del 1972, reinterpretati e affiancati da nuove composizioni. La collaborazione di 70 artisti italiani è il cuore pulsante del progetto: sulla carta è la raccolta di voci e talenti più imponente mai assemblata attorno a un singolo disco nella storia della musica italiana contemporanea.
Tra i nomi confermati figurano: Mina, Jovanotti, Gianni Morandi, Enzo Jannacci, Alessandra Amoroso, Laura Pausini, Franco Battiato, Renzo Arbore, Antonello Venditti, Ivano Fossati, Alice, Roy Paci, Giuliano Sangiorgi, Morgan, Ornella Vanoni, Elio e le Storie Tese, Stefano Bollani. E ancora, dal mondo dello spettacolo: Fiorello, Fabrizio Frizzi, Claudia Gerini, Neri Marcorè. Un cast che attraversa generazioni, generi e linguaggi, unito dal filo rosso di una storia d’amore che ha segnato l’immaginario collettivo italiano.
Un progetto totale: tour, libro, film e disco
“Q.P.G.A.” non è solo un album: è un progetto multimediale a tutto tondo che comprende un tour live, un libro e un film. La pubblicazione del disco rappresenta il culmine naturale di un percorso artistico che Baglioni ha costruito con cura e ambizione. Ogni tassello — la strada, la pagina, lo schermo, il vinile — contribuisce a restituire profondità e respiro a una storia che evidentemente aveva ancora molto da raccontare.
Il cantante romano non esclude che in futuro possa nascere anche un musical di “Q.P.G.A.”, anche se ha dichiarato di voler lavorare quanto prima a un nuovo album di inediti. Due anime, dunque, che convivono: quella del narratore che chiude un cerchio aperto decenni fa, e quella dell’artista che guarda avanti.
👉 Leggi anche: Ultimo annuncia nuovo album Pianeti
FAQ su Claudio Baglioni e “Q.P.G.A.”
Quando esce “Q.P.G.A.” di Claudio Baglioni?
Il disco è in uscita il 27 novembre.
Quanti artisti hanno collaborato a “Q.P.G.A.”?
Ben 70 artisti italiani hanno preso parte al progetto, tra cantanti, musicisti e personaggi del mondo dello spettacolo.
Quante canzoni contiene l’album “Q.P.G.A.”?
L’album contiene 52 brani, tra cui i quindici originali di “Questo piccolo grande amore” del 1972 e nuove composizioni.
“Q.P.G.A.” è solo un disco?
No: il progetto include anche un tour, un libro e un film, configurandosi come un’opera multimediale completa. Non è esclusa in futuro la realizzazione di un musical.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
