Corey Taylor, voce degli Slipknot, ha confermato le voci che da tempo circolavano nell’ambiente: il cantante aveva effettuato un provino con i Velvet Revolver di Slash e Duff McKagan — entrambi ex Guns N’ Roses — come potenziale nuovo frontman al posto di Scott Weiland. Una notizia che, sulla carta, avrebbe potuto riscrivere la storia del rock alternativo degli anni Duemila.
Il provino di Corey Taylor con i Velvet Revolver: cosa è successo davvero
La conferma è arrivata direttamente dalla voce di Taylor, che non ha lasciato spazio a interpretazioni. Il cantante degli Slipknot si è presentato in studio con Slash, McKagan e il resto della band, ha registrato alcune demo e ha vissuto in prima persona quella che lui stesso ha definito un’esperienza fuori dal comune. Letto dentro il settore, un simile incontro tra mondi musicali apparentemente distanti — il nu metal degli Slipknot e il rock di matrice hard degli ex Guns N’ Roses — aveva già fatto alzare più di un sopracciglio.
“Mi sono trovato con i ragazzi, abbiamo registrato qualche demo insieme, ma semplicemente non ha funzionato per vari motivi. È stata comunque un’esperienza fantastica. Ho potuto jammare con delle leggende! Sono ancora in contatto con loro e provo moltissimo rispetto!“
Perché il progetto non è andato in porto
Taylor non ha fornito dettagli precisi sui “vari motivi” che hanno impedito la collaborazione, ma chi conosce le dinamiche di band come i Velvet Revolver sa quanto sia complesso trovare un equilibrio tra personalità forti e visioni artistiche diverse. Slash e McKagan cercavano un frontman capace di portare avanti l’eredità di Weiland senza snaturare il sound della band; Taylor, dal canto suo, aveva già una carriera solidissima con gli Slipknot e i Stone Sour. Due traiettorie difficili da far convergere in un unico progetto.
Chi sono i Velvet Revolver e perché il ruolo di frontman era così delicato
I Velvet Revolver nascono dall’incontro tra la sezione ritmica e la chitarra solista dei Guns N’ Roses — Slash, McKagan e Matt Sorum — con il cantante Scott Weiland degli Stone Temple Pilots. La band ha pubblicato due album di grande successo prima che le tensioni interne portassero all’uscita di Weiland. Trovare un sostituto all’altezza significava cercare qualcuno con carisma scenico, potenza vocale e la capacità di tenere il palco accanto a musicisti del calibro di Slash: caratteristiche che Corey Taylor possiede senza dubbio, ma che in quel contesto specifico non sono bastate a far scattare la scintilla giusta.
Corey Taylor oggi: tra Slipknot e carriera solista
Dopo il mancato accordo con i Velvet Revolver, Taylor ha continuato a dividere le proprie energie tra gli Slipknot e i Stone Sour, consolidando ulteriormente il suo status di una delle voci più riconoscibili del rock internazionale. Negli anni ha anche intrapreso una carriera solista, dimostrando una versatilità artistica che va ben oltre le maschere e i ritmi serrati del nu metal. La notizia del provino con Slash e McKagan resta comunque uno degli episodi più curiosi e affascinanti della sua biografia, un «e se» che i fan di entrambe le band continuano a immaginare con nostalgia.
FAQ: Corey Taylor e il provino con i Velvet Revolver
Corey Taylor ha davvero fatto un provino con i Velvet Revolver?
Sì. Taylor ha confermato personalmente di essersi incontrato con Slash, Duff McKagan e gli altri membri della band, registrando alcune demo insieme prima che il progetto si arenasse.
Perché Corey Taylor non è diventato il cantante dei Velvet Revolver?
Taylor ha spiegato che «non ha funzionato per vari motivi», senza entrare nei dettagli. Probabilmente hanno pesato le differenze di visione artistica e gli impegni già consolidati con gli Slipknot e i Stone Sour.
Chi ha sostituito Scott Weiland nei Velvet Revolver?
I Velvet Revolver non hanno mai trovato un sostituto stabile per Weiland, e la band è rimasta di fatto inattiva dopo la sua uscita, nonostante i numerosi nomi circolati nel corso degli anni.
Corey Taylor e Slash sono rimasti in buoni rapporti?
Sì. Lo stesso Taylor ha dichiarato di essere ancora in contatto con i membri della band e di nutrire grande rispetto nei loro confronti.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
