Il supergruppo formato da Dave Grohl, Josh Homme e John Paul Jones resta uno dei progetti collettivi più affascinanti e discussi dell’intera storia del rock alternativo. Tre nomi che, sulla carta, bastano da soli a giustificare qualsiasi aspettativa: il frontman e batterista dei Foo Fighters, il leader e chitarrista dei Queens of the Stone Age e l’ex bassista e tastierista dei Led Zeppelin. Quando le prime indiscrezioni cominciarono a circolare, il settore le accolse con una curiosità mista a incredulità — e le conferme non tardarono ad arrivare.
Come nasce il supergruppo: Grohl, Homme e Jones a Los Angeles
Le prime notizie concrete parlano di sessioni di registrazione a Los Angeles, con i tre musicisti impegnati a costruire un suono comune partendo da influenze apparentemente lontane tra loro. Dave Grohl porta l’energia grunge e hard rock affinata con i Foo Fighters (e, prima ancora, con i Nirvana); Josh Homme introduce il desert rock ipnotico e il groove abrasivo dei Queens of the Stone Age; John Paul Jones aggiunge decenni di esperienza come compositore, arrangiatore e strumentista di riferimento per uno dei gruppi più influenti della storia del rock.
Il risultato, stando alle prime testimonianze, è qualcosa di difficilmente catalogabile — e questo, letto dentro il settore, è spesso il segnale più promettente.
“Cose che non si sono mai sentite”: la testimonianza di Brody Dalle
A offrire uno dei primi riscontri diretti sul materiale in lavorazione è stata Brody Dalle, cantante degli Spinnerette e all’epoca moglie di Josh Homme. Dopo aver ascoltato alcune delle tracce registrate dal trio, Dalle ha usato parole nette: “Cose che non si sono mai sentite.” Una dichiarazione breve ma significativa, che ha alimentato ulteriormente l’attesa intorno al progetto.
Nel mondo della musica rock, i supergruppi nascono spesso da amicizie consolidate e da una voglia comune di sperimentare al di fuori dei rispettivi progetti principali. Il sodalizio tra Grohl e Homme, in particolare, ha radici profonde: i due hanno collaborato in più occasioni nel corso degli anni, condividendo palchi e studi di registrazione con una sintonia che va ben oltre la semplice stima reciproca.
Perché questo supergruppo è diverso dagli altri
Non tutti i supergruppi mantengono le promesse. Ma il trio Grohl-Homme-Jones presenta caratteristiche che lo distinguono dalla media: nessuno dei tre ha bisogno di visibilità aggiuntiva, il che significa che il progetto nasce da una motivazione puramente artistica. John Paul Jones, in particolare, ha sempre dimostrato una curiosità musicale che va ben oltre il lascito dei Led Zeppelin, partecipando nel corso della sua carriera a collaborazioni trasversali e inaspettate.
Dave Grohl, dal canto suo, è da sempre uno dei musicisti più versatili e generosi della sua generazione: batterista, chitarrista, cantante, produttore. La sua presenza in un progetto collettivo è quasi sempre garanzia di coesione e di energia genuina. Josh Homme, infine, porta una visione sonora immediatamente riconoscibile — quel mix di groove, distorsione e atmosfera desertica che ha reso i Queens of the Stone Age un punto di riferimento globale.
Il progetto oggi: eredità e attualità
A distanza di anni dalla genesi di questo supergruppo, l’interesse attorno alla collaborazione tra Dave Grohl, Josh Homme e John Paul Jones non si è mai davvero spento. Il materiale registrato a Los Angeles ha dato vita a un progetto che continua a essere citato come esempio di come tre personalità forti possano trovare un linguaggio comune senza sacrificare la propria identità artistica. Per chi segue il rock con attenzione, questo trio rappresenta ancora oggi un caso di studio su come la musica sappia sorprendere anche quando le aspettative sono altissime.
FAQ: Dave Grohl, Josh Homme e John Paul Jones — le domande più frequenti
Chi fa parte del supergruppo con Dave Grohl, Josh Homme e John Paul Jones?
Il supergruppo è composto da Dave Grohl (Foo Fighters), Josh Homme (Queens of the Stone Age) e John Paul Jones (ex Led Zeppelin). I tre hanno registrato materiale insieme a Los Angeles, unendo le rispettive influenze in un progetto comune.
Chi ha commentato per primo il materiale registrato dal trio?
Brody Dalle, cantante degli Spinnerette, è stata tra le prime a commentare pubblicamente le tracce del trio, descrivendole come “cose che non si sono mai sentite” — una testimonianza che ha contribuito ad alimentare l’attesa intorno al progetto.
Perché questo supergruppo è considerato speciale nel panorama rock?
La combinazione di tre musicisti con carriere e stili così distinti — il rock alternativo di Grohl, il desert rock di Homme e la profondità compositiva di Jones — rende il progetto unico nel suo genere. Nessuno dei tre aveva bisogno di visibilità aggiuntiva, il che suggerisce una motivazione puramente artistica alla base della collaborazione.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
