Dream Theater - Artwork di Larks Tongues In Aspic, Pt. 2
“Larks Tongues In Aspic, Pt. 2” dei King Crimson è l’ultima cover che entra nel secondo disco di “Black Clouds & Silver Linings”, l’album dei Dream Theater che ha segnato un capitolo fondamentale nella storia del prog metal. L’annuncio arrivò — come da tradizione — direttamente da Mike Portnoy, pochi giorni prima dell’uscita ufficiale del disco, confermando una scelta che aveva già fatto discutere la community: chiudere il cerchio delle cover con uno dei brani più iconici del catalogo King Crimson.
Black Clouds & Silver Linings: il secondo disco delle cover
“Black Clouds & Silver Linings” è strutturato in due dischi distinti. Il primo contiene i brani originali della band; il secondo è interamente dedicato alle cover, una tradizione cara ai Dream Theater fin dai tempi di “A Change of Seasons”. Sulla carta, la scelta di includere un secondo CD di reinterpretazioni sembrava un omaggio ai propri eroi musicali — e letto dentro il settore, era anche un modo per rafforzare il legame con un pubblico di appassionati che conosce a memoria le radici del prog.
Le cover presenti nel secondo disco spaziano tra classici del rock progressivo e dell’hard rock, dimostrando l’eclettismo tecnico e culturale della band di Long Island. Ma è proprio “Larks Tongues In Aspic, Pt. 2” a chiudere la tracklist con il peso specifico che solo un brano dei King Crimson sa portare.
Perché proprio “Larks Tongues In Aspic, Pt. 2”?
Il brano originale, tratto dall’album “Larks’ Tongues in Aspic” del 1973, è una delle composizioni più complesse e visionarie di Robert Fripp e soci. Ritmi dispari, tensione armonica, dinamiche imprevedibili: tutto ciò che i Dream Theater hanno sempre dichiarato di amare nella musica. Reinterpretarlo non è un esercizio di stile, ma una dichiarazione d’intenti — un modo per tracciare una linea diretta tra il prog degli anni Settanta e il prog metal contemporaneo.
Mike Portnoy, nel presentare la cover, non ha nascosto l’entusiasmo: per lui e per il resto della band, cimentarsi con un pezzo del genere rappresentava una sfida tecnica e emotiva al tempo stesso. La versione dei Dream Theater rispetta la struttura originale pur aggiungendo la potenza sonora che contraddistingue il gruppo.
L’artwork di “Larks Tongues In Aspic, Pt. 2”
Come per le altre cover del disco, anche “Larks Tongues In Aspic, Pt. 2” è stata accompagnata da una propria artwork dedicata, presentata da Portnoy insieme all’annuncio ufficiale. Qui sotto puoi vedere l’immagine originale:
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La presentazione di Mike Portnoy
Portnoy ha introdotto la cover con il suo stile diretto e appassionato, spiegando il significato del brano per la band e il processo di arrangiamento. Di seguito il video originale della sua presentazione:
Il significato di questa scelta nel contesto di Black Clouds & Silver Linings
Chiudere il disco delle cover con “Larks Tongues In Aspic, Pt. 2” non è casuale. I Dream Theater hanno sempre costruito la propria identità artistica sul dialogo con i grandi del passato — Yes, Genesis, King Crimson, Rush — e scegliere uno dei brani più tecnici e visionari di quel repertorio come ultimo atto del secondo CD è un messaggio preciso: il prog non è nostalgia, è una tradizione viva che si rinnova attraverso ogni generazione di musicisti che ne raccoglie l’eredità.
“Black Clouds & Silver Linings” rimane oggi uno degli album più discussi della discografia dei Dream Theater, e il secondo disco — con la sua selezione di cover — continua a essere un punto di riferimento per chi vuole capire da dove viene la band e dove ha sempre voluto arrivare.
FAQ: Dream Theater e “Larks Tongues In Aspic, Pt. 2”
Qual è l’ultima cover del secondo disco di “Black Clouds & Silver Linings”?
L’ultima cover è “Larks Tongues In Aspic, Pt. 2” dei King Crimson, annunciata da Mike Portnoy poco prima dell’uscita dell’album.
Da quale album dei King Crimson è tratta “Larks Tongues In Aspic, Pt. 2”?
Il brano originale è tratto dall’album “Larks’ Tongues in Aspic” del 1973, uno dei dischi fondamentali della storia del rock progressivo.
Quante cover contiene il secondo disco di “Black Clouds & Silver Linings”?
Il secondo disco contiene diverse cover di classici del rock progressivo e dell’hard rock, con “Larks Tongues In Aspic, Pt. 2” a chiudere la tracklist.
Chi ha annunciato la cover di “Larks Tongues In Aspic, Pt. 2”?
L’annuncio è stato fatto da Mike Portnoy, batterista e co-fondatore dei Dream Theater, che ha anche presentato il brano con un video dedicato.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
