Emma Marrone pur essendo impegnata nella preparazione del tour estivo che dal prossimo 10 Luglio la vedrà protagonista dell’estate italiana, ha deciso di concedersi a Vaity Fair che le dedica la copertina del numero in edicola dal 13 Giugno. Emma torna così a commentare le tormentate vicende sentimentali che suo malgrado l’hanno vista protagonista nell’ultimo periodo a causa del tradimento del fidanzato Stefano De Martino che ha intrapreso una chiacchierata love story con la soubrette argentina Belen Rodriguez al fianco della quale si è esibito come parte del corpo di ballo della fase serale del talent Amici che ha avuto tra i suoi  protagonisti anche la cantante salentina, seconda nella classifica finale alle spalle di Alessandra Amoroso.

A Concita De Gregorio che l’ha intervistata, Emma Marrone, per cui il 2012 era partito sotto i migliori auspici con la vittoria del Festival di Sanremo, amaramente afferma: “Era tutto nella mia testa: mi sono innamorata di un’idea che mi ero costruita da sola. Lui non c’entra, lui non è niente”.

“Mi hanno offerto anche un sacco di soldi per parlare, ma non ne ho proprio voluto sapere” –  dice poi Emma che aggiunge:

Lui non c’entra, poveretto. Ha fatto una cosa che farebbero milioni di persone, è come gli altri milioni, uguale. Non c’entra nemmeno lei, figuriamoci. È simpatica, è bella, fa i balletti, sta senza mutande: fa bene, è il suo lavoro. Non m’interessa per niente sapere se è tutto orchestrato o se è vero, spero che sia vero ma chissenefrega

Ciò che però Emma vuole sottolineare con forza è la consapevolezza dello sbaglio fatto, quello diessersi “consegnata mani e piedi” come lei stessa dice , di essersi messa disposizione di “uno così”:

Emma Marrone per la copertina di Vanity Fair

Il problema sono io. Ero io. Com’è che mi sono messa a disposizione di uno così, consegnata mani e piedi? Io che dicevo, dopo il tumore (all’utero, operato 5 anni fa, ndr), alle ragazze: il problema nella vita non è un fidanzato stronzo, il problema è vivere, farcela, tenere la testa alta, resistere, andare avanti… Avevo in mente l’idea di una persona che non esiste. Si vede che dovevo passare anche da lì, diventare grande… È stato doloroso, questo mese e mezzo, ma utile. Ho passato dei momenti tremendi. Quelli in cui torni a casa la sera e dici: e ora? Ora per chi stiro, per chi cucino? Ma come è stato possibile, ma sarà stata colpa mia? Cos’è che non ho fatto bene, cosa mi manca? Ero troppo, troppo poco? E poi pensi ma non ha capito niente di me, ma non ho capito niente di lui. Poi un giorno, all’improvviso, è tutto chiaro

Ma nell’intervista a Vanity Fair Emma Marrone racconta anche molto altro: del suo rapporto con Maria De Filippi, di un progetto per i terremotati per l’Emilia, e del sogno di maternità dopo il tumore.

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