Ieri Mandela Forum stracolmo di gente per accogliere con grande calore il trio Fabi Silvestri Gazzè, che con il loro tour di successo sono arrivati anche a Firenze.

Uno spettacolo ricco di semplicità, ironia e grandi emozioni, che è stato ampiamente apprezzato e che non è mai risultato scontato o banale.

Molto bella l’idea di omaggiare vent’anni di musica insieme, di gavetta e sacrifici iniziando il concerto da un palchetto minuscolo, che ricorda quello dei primi locali in cui i protagonisti hanno iniziato a suonare. Un palco che via via ha offerto sempre più spazio, non solo a Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè, ma ad una band di alto livello, nella quale ha fatto la sua comparsa anche Ramon della Bandabardò.

L’amicizia tra i tre cantautori è ben consolidata, l’alchimia si sente e funziona benissimo sul palco, tra gag e battute divertenti che hanno fatto sorridere il pubblico, mettendolo subito a suo agio. Uno dei punti a favore di Fabi, Silvestri e Gazzè è infatti la continua interazione con le persone e la capacità di trasmettere il loro amore per la musica e il divertimento che provano ogni volta che salgono sul palco.

Fabi Silvestri Gazzè al Mandela Forum | © MelodicaMente
Fabi Silvestri Gazzè al Mandela Forum | © MelodicaMente

La scaletta, poi, è perfettamente studiata e da “Il padrone della festa” e “Life is sweet“, frutto del loro ultimo progetto insieme, si passa a successi memorabili come “Vento d’estate“, “Salirò” e “Negozio di antiquariato“. Molto divertente anche la gag in cui Max Gazzè e Niccolò Fabi si sfidano a colpi di musica, tirando fuori alcuni dei loro brani più conosciuti, adattati per l’occasione.

Ci siamo ritrovati tra momenti di “zumpa zumpa” a momenti molto emozionanti e intensi, in particolare con “Mentre dormi“, avviata da un Niccolò Fabi in forma smagliante. E quest’ultimo ha voluto trascinare gli amici e colleghi in un viaggio formativo in Africa, dal quale ha poi preso vita l’album e che ha permesso loro di conoscersi meglio. Dopo vent’anni ci sono ancora sfumature di se stessi e degli altri che meritano d’essere scoperte e tra solidarietà e un viaggio in giro per il mondo che ha fatto sosta anche ai Caraibi con “Corazon espinado” intonata da Ramon dopo “L’autostrada“, il concerto è volato via nella maniera più gradevole che si potesse immaginare.

Tre personalità completamente diverse tra loro che però funzionano bene, hanno un repertorio vastissimo da regalare: Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè, ognuno a modo suo, sono dei poeti ma non diventano mai noiosi e si vede che sono i primi a divertirsi nello spettacolo, regalando anche due bis. Tra gli altri brani proposti ci sono “Il timido ubriaco“, “Lasciarsi un giorno a Roma, “Gino e l’alfetta” e la suggestiva “L’amore non esiste“.

Per chi finora li avesse sottovalutati, consiglio vivamente di non perdere l’occasione di andarli a vedere. Una volta fatto il primo passo, non potrete più rinunciarvi!

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