Fabio Fazio rivoluziona Sanremo, niente eliminazione e due brani per i big
Fabio Fazio rivoluziona Sanremo: niente eliminazione per i big e due brani inediti a testa nelle prime serate. Ecco come funziona il nuovo format del Festival e cosa cambia davvero.
Fabio Fazio rivoluziona Sanremo: niente eliminazione e due brani per i big. È questa la promessa più dirompente che il conduttore e direttore artistico del Festival ha lanciato in un’intervista esclusiva a TV Sorrisi e Canzoni, delineando un format capace di rimettere la musica al centro della kermesse ligure. Sulla carta, le novità annunciate da Fazio rappresentano uno dei cambiamenti strutturali più radicali nella storia recente della manifestazione.
Addio all’eliminazione: tutti i big arrivano in finale
La prima grande rivoluzione riguarda il meccanismo di gara. Fazio ha dichiarato senza mezzi termini che abolirà l’eliminazione dei cantanti in competizione nella categoria big:
“Abolirò l’eliminazione dei big: in 14 partono e in 14 arrivano alla finale. Ma la vera novità consiste nel fatto che per la prima volta nella storia di Sanremo: ogni cantante presenterà non una, ma due canzoni inedite. In pratica, in ciascuna delle prime due serate si esibiranno 7 big e ognuno presenterà due canzoni inedite. Saranno dei veri e propri miniconcerti. Finita l’esibizione, il pubblico da casa dovrà votare quale delle due canzoni preferisce e quella resterà in gara. Dal giovedì, i 14 big si sfideranno con la canzone scelta dal pubblico. In questo modo do la possibilità ai cantanti di rischiare qualcosa, di non presentare quello che spesso viene chiamato il brano ‘sanremese’, ma di proporre anche qualcosa di più originale o bizzarro. Questo meccanismo ha il vantaggio che costringerà tutti a ragionare di canzoni, a riportare la musica al centro del Festival. E in un certo senso torneremo al vecchio 45 giri, quello con il lato A e il lato B“.
Letto dentro il settore, si tratta di una scelta coraggiosa: eliminare la fase di selezione significa togliere una delle tensioni narrative su cui il Festival ha costruito parte del suo appeal televisivo. Fazio scommette che la qualità delle canzoni possa compensare ampiamente quella perdita di suspense.
Due brani inediti per ogni big: la vera novità del format
La proposta che stuzzica di più la curiosità degli addetti ai lavori è quella dei due brani inediti per ciascun artista in gara. Non si tratta di un semplice jolly: nelle prime due serate, sette big per volta si esibiranno in quello che Fazio definisce un vero e proprio miniconcerto, presentando due canzoni distinte. Il pubblico da casa avrà poi il potere di decidere quale dei due pezzi accompagnerà il cantante fino alla finale.
L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato spingere gli artisti a osare, a portare sul palco dell’Ariston qualcosa di più personale e meno convenzionale rispetto al classico brano costruito appositamente per Sanremo; dall’altro restituire centralità alla musica come esperienza, non solo come competizione. Il riferimento al 45 giri con lato A e lato B non è casuale: è un’immagine che riporta il Festival alle sue radici discografiche, quando una canzone era un oggetto fisico con due facce, due possibilità.
Svecchiare Sanremo: la filosofia di Fazio alla direzione artistica
Al di là dei meccanismi di gara, Fazio sembra intenzionato a trasformare Sanremo in un festival dove la musica la fa da padrone, puntando però anche sull’allegria e sulla leggerezza. Per questo il suo obiettivo è coinvolgere Luciana Littizzetto in una co-conduzione fuori dagli schemi: “Immagino per lei una co-conduzione. Se deciderà di starci, sarà sorprendente il modo in cui interpreterà il ruolo della “valletta mora” e della “valletta bionda“.
La parola chiave dell’intera operazione è svecchiare: portare al Festival di Sanremo un’energia nuova, capace di parlare sia al pubblico storico della manifestazione sia alle generazioni più giovani, sempre più abituate a un consumo musicale frammentato e immediato. Due brani per artista, nessuna eliminazione, miniconcerti nelle prime serate: sulla carta è una ricetta ambiziosa, che punta a fare del palco dell’Ariston qualcosa di più vicino a un vero evento musicale.
FAQ — Fabio Fazio e le novità al Festival di Sanremo
Cosa significa che Fazio abolisce l’eliminazione dei big?
Tutti i 14 artisti in gara nella categoria big partecipano a tutte le serate e arrivano alla finale senza rischio di essere eliminati nelle fasi preliminari. La selezione avviene solo nella serata conclusiva.
Come funziona la regola dei due brani inediti per i big?
Nelle prime due serate del Festival, ogni big presenta due canzoni inedite distinte. Il pubblico da casa vota in tempo reale quale dei due brani preferisce, e quello scelto dalla platea accompagna l’artista per il resto della competizione.
Qual è l’obiettivo di questa rivoluzione del format?
Fazio vuole incentivare gli artisti a rischiare, portando sul palco dell’Ariston brani più originali e meno convenzionali, e restituire alla musica il ruolo di protagonista assoluta del Festival.
Luciana Littizzetto sarà al Festival con Fazio?
Fazio ha dichiarato di volerla come co-conduttrice, immaginando per lei un ruolo sorprendente e fuori dagli schemi tradizionali della co-conduzione sanremese.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.