Dave Grohl forma un nuovo supergruppo | Foto da Facebook
I Foo Fighters cancellano il tour europeo: la notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno per migliaia di fan del continente. Tutto è partito dall’incidente sul palco capitato a Dave Grohl durante un concerto a Göteborg, in Svezia, che ha costretto la band a sospendere ogni attività live e ad annullare tutte le date europee previste. Tra le vittime illustri della cancellazione anche i due concerti italiani del Sonic Highways Tour: il 13 novembre a Bologna e il 14 novembre al Palaolimpico di Torino.
Cosa è successo a Dave Grohl: la caduta di Göteborg
Durante l’esibizione in Svezia, Dave Grohl è caduto dal palco procurandosi una grave frattura alla gamba. Nonostante il frontman dei Foo Fighters abbia tentato di portare a termine il concerto — seduto su una sedia, con la gamba fasciata — le condizioni si sono rivelate più serie del previsto. Pochi giorni dopo, Grohl si è sottoposto a un intervento chirurgico a Londra: sei chiodi d’acciaio per stabilizzare la frattura. Un’operazione riuscita, ma con tempi di recupero lunghi e incerti.
Quali date del tour europeo sono state cancellate
La lista degli appuntamenti saltati è lunga e colpisce alcune delle tappe più attese della stagione live europea. Ecco il quadro completo delle cancellazioni annunciate:
- Glastonbury Festival (Pilton, 26 giugno) — uno dei palchi più iconici al mondo, sfumato all’ultimo momento
- Concerti sul Tamigi (Londra, 19 e 20 giugno) — due serate sold out nel cuore della capitale britannica
- Murrayfield Stadium (Edimburgo, 23 giugno)
- Rock Werchter (Belgio, 25 giugno) — festival di riferimento per il rock europeo
- Bologna (13 novembre) e Palaolimpico di Torino (14 novembre) — le due date italiane del Sonic Highways Tour
Letto dentro il settore, la cancellazione del Glastonbury è quella che pesa di più in termini di visibilità e impatto mediatico: sulla carta, i Foo Fighters erano tra i headliner più attesi dell’edizione. Per i fan italiani, invece, il colpo è doppio: due concerti in pochi giorni, entrambi azzerati.
Il messaggio di Dave Grohl ai fan
Grohl, che si è sottoposto all’operazione lo scorso lunedì a Londra, ha postato sul sito ufficiale del gruppo un messaggio diretto e commovente rivolto ai fan:
“Allora, eccoci qui, in recupero dopo che mi hanno messo sei chiodi d’acciaio nella gamba, pensando al tempo che ci vorrà per i controlli in aeroporto da qui a Kalamazoo. Non è che fosse difficile immaginarlo, ma i miei dottori mi hanno detto di stare tranquillo per un po’. La cosa più importante per me, adesso, è riprendermi dall’operazione, tenere la gamba sollevata per evitare gonfiori e prevenire qualunque infezione o complicazione che possa procurare danni a lungo termine. Non sono ancora fuori dai casini, gente. Questo vuol dire — e mi uccide dirlo — che dobbiamo cancellare dei concerti. Mi spiace veramente tanto, ragazzi. Sapete che odio farlo, ma ho paura di non essere in condizioni fisiche adatte per i concerti al momento. Stiamo facendo del nostro meglio per elaborare un piano, quindi abbiate fiducia in noi. Sapete che manteniamo sempre la parola, ma per ora devo essere certo di avere davanti a noi ANNI di concerti. Ci avete sempre sostenuto come band, e vi abbiamo sempre avuto al nostro fianco. Come dico ad ogni show, non saremmo qui se non fosse per voi. E sono sincero. Vi ringrazio dal profondo del cuore e farò di tutto per tornare e darvi una notte da ricordare per il resto della vostra vita IL PRIMA POSSIBILE. Fino ad allora, le mie più sincere scuse. Il vostro amico, Dave.”
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Rimborsi e biglietti: cosa devono fare i fan
Per chi aveva acquistato i biglietti delle date cancellate — incluse le tappe italiane di Bologna e Torino — il consiglio è di contattare direttamente il circuito di vendita utilizzato per l’acquisto. In genere, in caso di cancellazione ufficiale da parte dell’artista, il rimborso integrale è garantito automaticamente o su richiesta entro le scadenze indicate dall’organizzatore. Tenete d’occhio i canali ufficiali dei Foo Fighters e dei promoter locali per aggiornamenti in tempo reale.
Quando torneranno i Foo Fighters in Europa?
Al momento il rientro in attività è fissato per il 4 luglio all’RFK Stadium di Washington, in occasione della festa nazionale americana. Ma la situazione resta fluida: i medici di Grohl hanno imposto riposo assoluto, e non è possibile escludere ulteriori rinvii. La speranza, condivisa dalla band e dai fan, è che il recupero proceda senza complicazioni e che le date europee — Italia compresa — possano essere riprogrammate nel corso dei prossimi mesi. Seguiremo la vicenda e aggiorneremo questo articolo non appena ci saranno novità ufficiali.
FAQ — I Foo Fighters cancellano il tour europeo: le domande più frequenti
Perché i Foo Fighters hanno cancellato il tour europeo?
A causa dell’infortunio di Dave Grohl, caduto dal palco durante un concerto a Göteborg in Svezia. La frattura alla gamba e il successivo intervento chirurgico hanno reso impossibile proseguire il tour.
Quali concerti italiani sono stati cancellati?
Le due date del Sonic Highways Tour in Italia: il 13 novembre a Bologna e il 14 novembre al Palaolimpico di Torino.
I biglietti verranno rimborsati?
Sì. In caso di cancellazione ufficiale, i circuiti di vendita procedono al rimborso integrale. Contattate il punto vendita o la piattaforma dove avete acquistato i biglietti per conoscere le modalità specifiche.
I Foo Fighters torneranno in Europa?
Non ci sono ancora date ufficiali di recupero per il tour europeo. La band ha promesso di tornare non appena le condizioni di salute di Grohl lo permetteranno.
Quando riprenderà Dave Grohl a suonare?
Il primo rientro previsto è il 4 luglio all’RFK Stadium di Washington. I tempi definitivi dipenderanno dall’andamento della riabilitazione post-operatoria.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

