Francesco De Gregori ha portato il tour di “Sulla strada” anche al Teatro Verdi di Firenze, regalando al pubblico fiorentino una serata di oltre due ore tra i nuovi brani dell’album e i classici intramontabili della sua carriera. Un appuntamento atteso, sold out, che ha confermato come il cantautore romano rimanga uno dei punti di riferimento assoluti della musica d’autore italiana.
“Sulla strada”: il nuovo album di De Gregori arriva a Firenze
Il nuovo album “Sulla strada” vanta collaborazioni preziose, con Nicola Piovani e Malika Ayane: cinque brani, tutti molto interessanti, con uno stile che non si distacca dai precedenti lavori del cantautore, accolto calorosamente dal pubblico fiorentino. Tantissimi i giovani che sono venuti ad ascoltarlo, una piacevole sorpresa vedere che in molti ancora sono capaci di distaccarsi dalla pochezza di contenuti di molti brani commerciali per concedersi due ore di pura poesia. De Gregori non sarà il più modesto e carismatico dei cantautori italiani in circolazione, ma i testi delle sue canzoni sono sempre piacevoli, non solo all’ascolto, ma anche alla lettura.
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L’apertura del concerto: i brani da “Sulla strada”
Francesco De Gregori ha esordito proprio con “Sulla strada”, brano che dà il titolo al suo nuovo lavoro, già disco d’oro, ed ha proseguito con altri brani dallo stesso album: “Passo d’uomo”, “Belle epoque” e “Guarda che non sono io”, anticipando già dal primo pezzo: «Ancora altri due o tre brani dal nuovo lp e dopo apriamo la gioielleria».

La “gioielleria” si apre: i classici che hanno fatto esplodere il Teatro Verdi
La gioielleria si è aperta con “Titanic”, tra gli «applausi del pubblico pagante» che, preso dall’entusiasmo, sui pezzi più conosciuti non smetteva più di applaudire. Come in “Viva l’Italia”, un brano sempre molto attuale al quale ha fatto seguito “Tempo reale” e poi una delle canzoni più conosciute, “Generale”.
Dopo “La storia siamo noi” è stato il turno di “Santa Lucia”, una delle canzoni più poetiche e suggestive di De Gregori, che sul palco non spicca per il suo carisma e la capacità di trascinare il pubblico. Vedere un’artista dal vivo comporta sempre molteplici emozioni, ma guardando Francesco De Gregori si ha come la sensazione che si stia limitando a compiere il suo lavoro, accontentando il pubblico che si aspetta i pezzi più celebri della sua carriera, senza sforzarsi di offrire di più, forse senza l’intenzione di volerlo fare.
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Assenti e presenti: cosa ha suonato (e cosa no) De Gregori a Firenze
I grandi assenti della scaletta della serata sono stati “La leva calcistica della classe ’68” e “Alice”, mentre non sono mancati “La donna cannone” e “Buonanotte Fiorellino” col bis in versione più movimentata e meno ninna nanna, un arrangiamento divertente. De Gregori e la sua band hanno lasciato più volte il palco cercando il supporto del pubblico, che tra fischi, applausi e richiami, aspettava almeno un altro dei brani più famosi e belli dell’intera carriera del cantautore: dopo “Can’t help falling in love” di Elvis Presley è arrivata la chiusura con “Rimmel”. Strano che non ci sia stato nemmeno un omaggio all’amico Lucio Dalla, che ha reso indimenticabili molti dei live del cantautore romano.
La scaletta del concerto al Teatro Verdi di Firenze
Ecco la scaletta completa della serata in cui Francesco De Gregori ha portato “Sulla strada” al Teatro Verdi di Firenze:
1) Sulla strada
2) Passo d’uomo
3) Belle epoque
4) Guarda che non sono io
5) Titanic
6) Viva l’Italia
7) Tempo reale
8) Generale
9) Il panorama di Betlemme
10) Atlantide
11) Compagni di viaggio
12) Bellamore
13) Battere e levare
14) Sempre e per sempre
15) La storia siamo noi
16) Santa Lucia
17) Un guanto
18) Bambini venite parvulos
19) Finestre rotte
20) Pezzi di vetro
21) Showtime
22) La donna cannone
23) Buonanotte Fiorellino
24) Can’t help falling in love (cover Elvis Presley)
26) Rimmel
FAQ: Francesco De Gregori e il tour di “Sulla strada”
- Cosa è “Sulla strada”, il nuovo album di Francesco De Gregori?
- “Sulla strada” è il titolo dell’album con cui De Gregori è tornato con nuova musica originale, certificato disco d’oro. Il disco include collaborazioni con Nicola Piovani e Malika Ayane e si compone di cinque brani inediti che si inseriscono coerentemente nel percorso artistico del cantautore romano.
- Dove si è tenuto il concerto di De Gregori a Firenze?
- Il concerto si è tenuto al Teatro Verdi di Firenze, una delle sale storiche della città, che ha ospitato una serata sold out con un pubblico trasversale, dai fedelissimi di lunga data ai giovani appassionati di musica d’autore.
- Quali sono i brani più famosi suonati da De Gregori al Teatro Verdi?
- Tra i classici eseguiti figurano Titanic, Viva l’Italia, Generale, La storia siamo noi, Santa Lucia, La donna cannone, Buonanotte Fiorellino e Rimmel. Assenti invece Alice e La leva calcistica della classe ’68.
- De Gregori ha suonato solo i brani di “Sulla strada” a Firenze?
- No. Il concerto ha aperto con quattro brani dal nuovo album — Sulla strada, Passo d’uomo, Belle epoque e Guarda che non sono io — per poi aprire la cosiddetta “gioielleria” con i grandi classici della sua carriera, che hanno costituito la parte più lunga e applaudita della serata.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
