Quando si parla di reunion capaci di riaccendere davvero l’entusiasmo dei fan, i Limp Bizkit restano un caso a sé. Fred Durst, voce e leader della band, è stato intervistato da Radio 106.7 per parlare in esclusiva del nuovo album “Gold Cobra”: un disco che, stando alle sue parole, rappresenta il capitolo più maturo e autentico della carriera del gruppo. Dopo le dichiarazioni del chitarrista Wes Borland, anche Durst ha voluto dire la sua, tracciando un quadro entusiasta sia sul lavoro in studio sia sulla ritrovata alchimia interna alla band.
Fred Durst su “Gold Cobra”: “Il miglior album che abbiamo mai fatto”
Nell’intervista a Radio 106.7, Fred Durst non ha usato mezze misure per descrivere “Gold Cobra”. Le sue prime parole sono state nette e cariche di entusiasmo genuino:
«È il miglior album che abbiamo mai fatto, siamo molto felici del risultato e della chimica che si è creata tra noi; la relazione tra me e Wes ora funziona, abbiamo entrambi fatto i nostri sbagli ma ora siamo tutti e due maturati, abbiamo prospettive diverse e possiamo solo essere grati per l’opportunità che abbiamo, ci apprezziamo a vicenda e questo si sente. Sono molto felice, siamo in grande sintonia come mai prima d’ora. Credo sia felice anche lui di questo.»
Parole che, lette dentro il settore, suonano come una vera e propria dichiarazione di pace: tra Durst e Borland i rapporti erano stati tesi per anni, e questa ritrovata intesa si percepisce — a detta del frontman — direttamente nel suono del disco.
Il sound di “Gold Cobra”: riconoscibile, diretto, fedele alle origini
Sulla carta, uno dei rischi maggiori per una band che torna dopo un lungo silenzio è quello di snaturarsi nel tentativo di aggiornarsi. Durst rassicura i fan su questo punto con grande chiarezza:
«Il risultato finale è un album pienamente Limp Bizkit, riconoscibile immediatamente. Se vi piace
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
