Il Gods of Metal 2009 resta, a distanza di anni, uno degli appuntamenti più discussi e rimpianti della storia del metal italiano. L’edizione si svolse il 27 e 28 giugno allo Stadio Brianteo di Monza, portando sul suolo lombardo una lineup da capogiro che ancora oggi viene citata come punto di riferimento assoluto per chi segue il genere. Ripercorriamo tutto quello che rese quella manifestazione un evento irripetibile.
Il format rivoluzionario: il Double Main Stage
La grande novità del Gods of Metal 2009 fu il cosiddetto “Concept”: invece del classico schema main stage più second stage, l’organizzazione optò per un Double Main Stage, ovvero due palchi di pari dignità e pari potenza produttiva. Il risultato pratico? Ben quattro headliner nell’arco del weekend, senza che nessuno dei big dovesse accontentarsi di un palco secondario. I concerti iniziavano alle 10.45 e si chiudevano alle 00.30, sia il 27 sia il 28 giugno. Ogni palco ospitava 6 band, per un totale di 12 band al giorno e 24 nel weekend: numeri che, letti dentro il settore, erano — e restano — impressionanti per un festival italiano.
La lineup del Gods of Metal 2009: tutti i nomi
Sabato 27 giugno
La giornata inaugurale del Gods of Metal 2009 si aprì sotto il segno della storia. Sul palco salirono i leggendari Heaven & Hell nella loro formazione Black Sabbath Dio Era, un evento nell’evento per qualsiasi appassionato di heavy metal classico. Ad affiancarli, i Mötley Crüe, gli olandesi Epica, i canadesi Voivod e i Tesla. Una giornata che spaziava dal doom epico al glam metal, passando per il prog e il thrash: sulla carta, cinque motivi diversi per non perdere nemmeno un minuto del programma.
Domenica 28 giugno
Se possibile, il 28 giugno alzò ulteriormente l’asticella. I Dream Theater erano l’attrazione più attesa dai fan del prog metal, ma la domenica del Gods of Metal 2009 riservava molto altro. Tornarono a grande richiesta i Bardi di Krefeld, ovvero i Blind Guardian, e la ex-voce dei Nightwish Tarja. Spazio anche al virtuosismo di Paul Gilbert e alla furia degli Slipknot. A completare un cast straordinario, i leggendari Carcass, i Cynic e i Napalm Death: tre nomi che da soli avrebbero giustificato il prezzo del biglietto.
Perché il Gods of Metal 2009 è ancora un riferimento
Guardando quella lineup con gli occhi di oggi, è facile capire perché il Gods of Metal 2009 venga ancora evocato come un’edizione irripetibile. Riunire Heaven & Hell, Dream Theater, Slipknot e Blind Guardian nello stesso weekend, in un unico stadio, con un format che garantiva visibilità paritaria a tutti gli artisti, fu un’operazione organizzativa e curatoriale di altissimo livello. Il festival dimostrò che l’Italia poteva ospitare eventi metal di caratura internazionale senza nulla da invidiare ai grandi appuntamenti europei. La vendita dei biglietti fu gestita tramite Ticketone, e il sold-out arrivò in tempi record.
FAQ sul Gods of Metal 2009
Dove si è svolto il Gods of Metal 2009?
Il festival si è tenuto allo Stadio Brianteo di Monza, il 27 e 28 giugno.
Qual era il format del Gods of Metal 2009?
L’edizione introdusse il Double Main Stage: due palchi principali di pari livello, con 6 band ciascuno al giorno, per un totale di 12 band quotidiane e 4 headliner nel weekend.
Chi erano gli headliner del Gods of Metal 2009?
I quattro headliner principali furono Heaven & Hell (nella formazione Black Sabbath Dio Era), Mötley Crüe, Dream Theater e Slipknot.
Quali altri artisti si esibirono al Gods of Metal 2009?
Tra gli altri nomi in cartellone: Blind Guardian, Tarja, Paul Gilbert, Epica, Voivod, Tesla, Carcass, Cynic e Napalm Death.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
