Lo Stato Sociale al Concerto del Primo Maggio 2015
Al via “Gran Fenomeno-Il celeberrimo ultimo tour de Lo Stato Sociale”: la band bolognese annuncia il suo grande giro d’addio temporaneo dai palchi italiani ed europei, con una serie di date già sold out e un messaggio chiaro al pubblico. A spiegare la scelta è Alberto “Bebo” Guidetti, voce e anima del gruppo: «Dopo 4 anni vissuti a mille, facciamo un ultimo tour e poi ci fermiamo per un anno e mezzo. Abbiamo dato tutto in questo ultimo periodo e abbiamo bisogno di staccare, per sei mesi ci scordiamo uno dell’altro, poi riprenderemo a scrivere con calma. Dal punto di vista economico sicuramente ci diamo la zappa sui piedi. Ma abbiamo sempre fatto di testa nostra, fregandocene del buon senso e del fatto che siano il pubblico e la domanda a comandare». Una dichiarazione che, letta dentro il settore, suona come una mossa coraggiosa quanto coerente con l’identità di una band che ha sempre anteposto l’autenticità al calcolo commerciale.
Cos’è “Gran Fenomeno”: il celeberrimo ultimo tour de Lo Stato Sociale
“Gran Fenomeno-Il celeberrimo ultimo tour de Lo Stato Sociale” non è una fine, ma una pausa consapevole. I cinque ragazzi di Bologna — freschi di un ciclo di concerti segnato da sold out consecutivi e tappe in tutta Europa — scelgono di chiudere un capitolo intenso prima di ricominciare a scrivere. Sulla carta potrebbe sembrare un rischio, ma chi conosce Lo Stato Sociale sa che il gruppo ha costruito la propria carriera esattamente così: controcorrente, con ironia e una visione a lungo termine. Il tour parte il 4 giugno da Milano e attraversa l’estate italiana fino a settembre, toccando festival di primo piano e piazze di tutta la penisola.
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Guidetti è categorico su un punto fondamentale: la pausa non sancisce alcuna crisi interna. «Il patto tra noi è chiaro. Si va avanti, fin quando siamo tutti e 5: se anche uno solo decide di lasciare, il progetto de Lo Stato Sociale si interrompe». Un patto di ferro che racconta molto della solidità umana, prima ancora che artistica, di questo gruppo.
Lo Stato Sociale: chi sono e perché fanno notizia
Cinque musicisti bolognesi, un’estetica pop-rock che mescola ironia politica e melodia immediata, una fanbase cresciuta in modo organico grazie a live energici e testi che non fanno sconti. Lo Stato Sociale è salito agli onori della cronaca nazionale in occasione della discussa partecipazione in prima serata al Concertone del Primo Maggio a Roma, dove sono stati censurati per un brano giudicato troppo «sboccato» e per la scelta di portare sul palco alcune coppie gay per un bacio a sostegno dei diritti civili. Un gesto che ha diviso l’opinione pubblica ma ha consolidato la loro reputazione di band che non si tira indietro quando si tratta di prendere posizione.
«Quella del Primo maggio è stata un’esperienza difficile da raccontare. Per la prima volta, noi che cerchiamo di vivere tutto con leggerezza, nel viaggio verso Roma siamo rimasti in silenzio per 40 minuti. Impressionante quante persone ci siamo trovati davanti. Le polemiche e tutto il resto, invece, sono state ingigantite, anche se a noi piace mettere un po’ zizzania. E poi le violenze vere sono altre, non il nostro linguaggio».
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Le date del tour: dall’Italia a Budapest
“Gran Fenomeno” è un tour che respira estate italiana e apertura europea. Tra le tappe spiccano il Rock in Roma e lo Sziget Festival di Budapest, due appuntamenti che confermano come Lo Stato Sociale abbia ormai una dimensione che va ben oltre i confini nazionali. Ecco il calendario completo delle date confermate:
- 4 giugno — Milano
- 6 giugno — Marina di Camerota (SA)
- 13 giugno — Santa Maria a Vico (CE)
- 19 giugno — Sant’Egidio alla Vibrata (TE)
- 20 giugno — Pordenone
- 9 luglio — Carpi (MO)
- 11 luglio — Arezzo
- 17 luglio — Rovereto (TN)
- 24 luglio — Collegno (TO)
- 25 luglio — Roma
- 30 luglio — Montecosaro (MC)
- 1 agosto — Catania
- 14 agosto — Budapest (Sziget Festival)
- 28 agosto — Castelnuovo d’Assisi (PG)
- 3 settembre — Treviso (data finale)
Un percorso che attraversa nord, centro e sud Italia prima di volare in Ungheria, a dimostrazione di quanto il gruppo sappia muoversi con agio su palchi di dimensioni e contesti molto diversi tra loro.
Cosa aspettarsi dal live: l’esperienza Gran Fenomeno
Chi ha già visto Lo Stato Sociale dal vivo sa che i loro concerti sono qualcosa di difficile da catalogare: parte comizio, parte festa, parte confessione collettiva. Sul palco i cinque si muovono con un’energia che raramente si vede in gruppi della stessa generazione, e la scaletta — costruita su anni di materiale — garantisce un viaggio completo attraverso la loro discografia. “Gran Fenomeno” promette di essere il capitolo più maturo e consapevole di questa storia, un congedo temporaneo che il pubblico vorrà ricordare.
FAQ su “Gran Fenomeno-Il celeberrimo ultimo tour de Lo Stato Sociale”
- Quando inizia il tour Gran Fenomeno de Lo Stato Sociale?
- Il tour prende il via il 4 giugno da Milano e si conclude il 3 settembre a Treviso.
- Il tour segna lo scioglimento de Lo Stato Sociale?
- No. La band ha chiarito che si tratta di una pausa creativa. Il gruppo riprenderà a scrivere nuovo materiale dopo il periodo di stop.
- Lo Stato Sociale suona anche all’estero con questo tour?
- Sì, il 14 agosto la band si esibisce allo Sziget Festival di Budapest, una delle tappe internazionali più attese del calendario estivo europeo.
- Quanti componenti ha Lo Stato Sociale?
- Il gruppo è composto da cinque musicisti, tutti provenienti da Bologna. La continuità del progetto è legata alla presenza di tutti e cinque i membri.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
