The Bloody Beetroots - HIDE - Artwork
The Bloody Beetroots tornano con un album che vale la pena conoscere a fondo: si intitola “Hide” il nuovo disco del progetto guidato da Sir Bob Cornelius Rifo, pubblicato per Ultra Music/Sony Music e composto da quindici brani arricchiti da collaborazioni internazionali di primissimo piano. Un lavoro che segna una tappa fondamentale nella carriera di una delle realtà elettroniche più originali nate in Italia, capace di farsi largo sui palchi di tutto il mondo prima ancora di essere pienamente riconosciuta in patria.
The Bloody Beetroots: chi sono e da dove vengono
Il nome di The Bloody Beetroots sembra fare più rumore all’estero che in Italia, nonostante abbia radici nostrane. Probabilmente lo stile musicale ha un gusto più internazionale che altro, e così Sir Bob Cornelius Rifo si affaccia a una nuova scommessa discografica con l’arrivo di “Hide”. Progetto nato come DJ set e poi esteso a vere e proprie performance live con la Bloody Beetroots Death Crew 77, il progetto spazia dagli angoli elettronicamente estremi fino a toccare corde di punk rock, complice la passione dello stesso fondatore per il genere musicale nato alla fine degli anni Settanta.
Mascherati come dei veri e propri supereroi, Bob Cornelius Rifo e Tommy Tea — figura che affianca il leader nel progetto DJ set — hanno fatto strada prima nei club nostrani e poi sui palchi dei festival internazionali, costruendo una grande reputazione che ha aiutato a far crescere la versione “live band”, curata esclusivamente da Rifo. Sulla carta, letto dentro il settore, è uno dei percorsi più coerenti e ambiziosi dell’elettronica italiana degli ultimi anni.
Si intitola “Hide” il nuovo album dei The Bloody Beetroots: tutto quello che c’è da sapere
Il seguito di “Romborama” è pronto. “Hide” è il secondo album in studio dei The Bloody Beetroots, pubblicato per Ultra Music/Sony Music, e rappresenta un salto qualitativo netto rispetto all’esordio. Quindici brani, un suono che non conosce confini di genere, e una lista di ospiti che farebbe invidia a qualsiasi grande nome della scena internazionale.
Tra i collaboratori figurano il rapper Theophilus London, la leggenda dei Beatles Paul McCartney insieme a Youth, il batterista dei Mötley Crüe Tommy Lee, il cantante soul Sam Sparro e il chitarrista rock Peter Frampton. Un cast che racconta meglio di qualsiasi descrizione l’ambizione trasversale di Rifo: elettronica, punk, rock e soul convivono senza forzature.
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La copertina firmata Tanino Liberatore e il legame con Romborama
Come già accaduto con “Romborama” — album di debutto che ha venduto oltre 2 milioni di copie in tutto il mondo — anche la copertina di “Hide” porta la firma del fumettista italiano Tanino Liberatore. Una scelta che non è solo estetica: è un filo rosso che lega i due capitoli discografici, un segno di identità visiva forte e riconoscibile in un mercato dove l’immagine conta quanto la musica.
Una musica senza limiti quella dei The Bloody Beetroots, capace di essere dura come il punk, potente come l’elettronica ma anche capace di ammorbidirsi nei momenti giusti — motivo per cui raccoglie consensi da pubblici molto diversi tra loro. Complice il supporto della scena elettronica internazionale, Rifo e i suoi vantano collaborazioni con pilastri come Etienne de Crecy, Alex Gopher e Steve Aoki.
Il live italiano per il lancio di Hide
In occasione dell’uscita di “Hide”, i The Bloody Beetroots si esibiranno live per l’unica data italiana all’Alcatraz di Milano. Un appuntamento imperdibile per chi vuole vivere dal vivo l’energia di un progetto che sui palchi internazionali ha già dimostrato di saper fare la differenza.
Hide – Tracklist completa
The Bloody Beetroots – Hide – tracklist:
1. Spank feat. TAI & Bart B More
2. Raw feat. Tommy Lee
3. Runaway feat. Greta Svabo Bech
4. Chronicles Of A Fallen Love with Greta Svabo Bech
5. The Furious feat. Penny Rimbaud
6. Out Of Sight feat. Paul McCartney & Youth
7. Albion with Junior
8. Reactivated
9. All The Girls (Around The World) feat. Theophilus London
10. Please Baby feat. P-Thugg of Chromeo
11. Glow In The Dark feat. Sam Sparro
12. The Source (Chaos & Confusion)
13. The Beat feat. Peter Frampton
14. Rocksteady (The Bloody Beetroots vs. Gigi Barocco)
15. Volevo Un Gatto Nero (You Promised Me) feat. Gigi Barocco
FAQ su “Hide” dei The Bloody Beetroots
- Come si intitola il nuovo album dei The Bloody Beetroots?
- Il nuovo album dei The Bloody Beetroots si intitola “Hide”, secondo disco in studio del progetto di Sir Bob Cornelius Rifo, pubblicato per Ultra Music/Sony Music.
- Quante tracce contiene “Hide”?
- “Hide” contiene quindici brani, ciascuno arricchito da collaborazioni con artisti internazionali come Paul McCartney, Tommy Lee, Theophilus London, Sam Sparro e Peter Frampton.
- Chi ha realizzato la copertina di “Hide”?
- La copertina di “Hide” è firmata dal fumettista italiano Tanino Liberatore, lo stesso autore dell’artwork di “Romborama”, il disco di debutto dei The Bloody Beetroots.
- Chi sono i The Bloody Beetroots?
- I The Bloody Beetroots sono un progetto musicale italiano fondato da Sir Bob Cornelius Rifo, che mescola elettronica, punk rock e influenze internazionali. Nati come DJ set insieme a Tommy Tea, si sono poi evoluti in una live band guidata esclusivamente da Rifo.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
