HIM: la tracklist di “Screamworks: Love in Theory and Practice” è uno degli annunci più attesi della storia recente del gothic metal europeo. L’album — ottavo lavoro in studio della band finlandese guidata da Ville Valo — è uscito il 14 febbraio, data scelta non certo per caso: San Valentino come manifesto programmatico per un disco che porta nel sottotitolo le parole Love in Theory and Practice. Un gesto romantico e provocatorio insieme, perfettamente in linea con l’estetica heartagram che ha reso gli HIM riconoscibili in tutto il mondo.
La band dietro l’album: la formazione degli HIM
“Screamworks” segna il ritorno degli HIM a tre anni di distanza da “Venus Doom”, con la formazione classica rimasta intatta nel tempo. Accanto a Ville Valo alla voce, troviamo Mikko Lindström (Linde) alla chitarra solista, Mikko Paananen (Migé) al basso, Mika Karppinen (Gas Lipstick) alla batteria e Janne Puurtinen (Burton) alle tastiere. Sulla carta, una delle lineup più solide e riconoscibili del gothic metal europeo: cinque musicisti che si conoscono a memoria, capaci di costruire atmosfere dense senza mai perdere il filo melodico che è sempre stato il marchio di fabbrica del gruppo di Helsinki.
Screamworks: Love in Theory and Practice — la tracklist completa
Ecco la tracklist ufficiale di “Screamworks: Love in Theory and Practice” degli HIM, tredici brani che attraversano il territorio emotivo del gruppo con una coerenza tematica raramente vista nei loro lavori precedenti:
- In Venere Veritas
- Scared To Death
- Heartkiller
- Dying Song
- Disarm Me (With Your Loneliness)
- Love, The Hardest Way
- Katherine Wheel
- In The Arms Of Rain
- Ode To Solitude
- Shatter Me With Hope
- Acoustic Funeral (For Love In Limbo)
- Like St. Valentine
- The Foreboding Sense Of Impending Happiness
Tredici tracce, tredici variazioni sul tema dell’amore inteso come forza oscura e salvifica allo stesso tempo. L’apertura con In Venere Veritas — citazione latina che ribalta il classico in vino veritas — stabilisce subito il registro: intellettuale, ironico, malinconico. La chiusura con il lunghissimo titolo The Foreboding Sense Of Impending Happiness è invece quasi un manifesto esistenziale, il tipo di frase che solo Ville Valo potrebbe scrivere con la faccia seria.
I brani da tenere d’occhio
Letto dentro il settore, “Screamworks” viene descritto come un album più diretto e radiofonico rispetto al massiccio “Venus Doom”, senza però rinunciare alla profondità emotiva che ha sempre caratterizzato gli HIM. Alcuni titoli emergono subito come potenziali punti di forza della scaletta:
- Heartkiller: il singolo apripista, con un riff immediato e un ritornello costruito per restare in testa.
- Disarm Me (With Your Loneliness): il titolo da solo racconta tutto il vocabolario emotivo della band.
- Acoustic Funeral (For Love In Limbo): il contrasto tra “acustico” e “funerale” è puro HIM — bellezza e morte che si tengono per mano.
- Like St. Valentine: un altro rimando alla data di uscita, quasi un biglietto d’auguri in forma di canzone.
Il contesto: gli HIM e il gothic metal finlandese
Gli HIM non sono semplicemente una band gothic metal: sono stati, per oltre un decennio, il punto di riferimento assoluto per un genere che in Finlandia ha trovato terreno fertilissimo. Con “Screamworks”, il gruppo torna a lavorare su quel confine sottile tra pop e oscurità che aveva già esplorato in “Dark Light” — l’album che li aveva portati a una visibilità internazionale senza precedenti per una band del loro genere. La scelta di uscire il giorno di San Valentino non è solo un gesto simbolico: è una dichiarazione di intenti su dove vuole stare questo disco, ovvero al centro della cultura pop senza rinnegare le proprie radici.
FAQ su Screamworks: Love in Theory and Practice degli HIM
- Quante tracce contiene “Screamworks: Love in Theory and Practice”?
- L’album contiene 13 tracce, dalla opening In Venere Veritas alla closing The Foreboding Sense Of Impending Happiness.
- Qual è il primo singolo estratto dall’album?
- Il singolo apripista è Heartkiller, scelto per la sua immediatezza melodica e la struttura radiofonica.
- Quando è uscito “Screamworks” degli HIM?
- L’album è stato pubblicato il 14 febbraio, giorno di San Valentino, una scelta coerente con il tema centrale del disco dedicato all’amore in tutte le sue forme.
- Chi ha prodotto l’album?
- “Screamworks: Love in Theory and Practice” è stato prodotto con la collaborazione della band, mantenendo il suono denso e melodico che caratterizza la discografia degli HIM.
- Qual è la differenza rispetto al precedente album “Venus Doom”?
- “Screamworks” è generalmente considerato più diretto e accessibile rispetto al più pesante e stratificato “Venus Doom”, pur mantenendo la firma emotiva e oscura tipica degli HIM.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
