E’ online e in rotazione in TV “Io non lascio traccia“, il nuovo video dei Negramaro tratto dall’ultimo singolo estratto dal fortunatissimo album “Casa 69” prodotto dalla Sugar.

© Bruno Vincent/Getty Images for MTV
Il particolarissimo videoclip, diretto da Marco Missano e che vede protagonista dei pupazzi in silicone stampato creati da David Bracci, utilizza interamente la tecnica della “stop motion“, un tipo di montaggio che assembla migliaia di singoli scatti, ottenendo l’effetto del movimento: per la prima volta, però, vengono utilizzati 25 fotogrammi al secondo, invece dei consueti 12, per l’intero videoclip. La trama del video narra la storia di un astronauta e padre di famiglia che, dopo l’ennesimo viaggio spaziale, raggiunge il successo mediatico con la stesura di un libro che racconta di uno strano avvistamento di una luce nello spazio. Il successo però lo allontana ancora di più dalla sua famiglia creando due effetti in contemporanea: la graduale “cancellazione” dei suoi cari ma anche una strana metamorfosi che lo porterà alla fine a trasformarsi in un elettrodomestico. I temi trattati da questo videoclip sono tantissimi, così come i richiami e gli omaggi letterari, cinematografici e teatrali che lo permeano, mescolando abilmente lo Sci-Fi con il dramma familiare: la famiglia, l’abbandono, la ricerca di fama e successo che trasforma gli essere umani in oggetti senz’anima (un richiamo esplicito a “La Metamorfosi” di Kafka). Molte scene del video sono esplicitamente dedicate al Teatro Valle occupato, il teatro dove si esibisce la moglie del protagonista in uno spettacolo teatrale e dove campeggia lo striscione “Teatro Valle Occupato”. Peccato solo che nel video non abbia trovato spazio la frase che chiude la canzone nel disco, la citazione di Carmelo Bene: “Io che sto parlando, per questo non sono io“. Buona visione.

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