Non sarà stato il festival dei grandi numeri, nonostante i nomi in programma e le proposte culturali e ricreative degli organizzatori, questa XXV edizione dell’Italia Wave Love Festival, che per il primo anno abbandona Arezzo per trasferirsi a Lecce, ha sfiorato, consentiteci, il flop.      

Repubblica
Colpevoli forse la concomitanza con altri Festival come il Rock in Roma, il concerto-evento di Ligabue a Campovolo, che ha registrato oltre 100 mila presenze, fatto sta che anche nella terza serata del festival salentino non si è andati oltre le 5.000 presenze. Eppure il richiamo anche ieri è stato notevole, visto che l’headliner della serata era Lou Reed.     L’ex frontman dei Velvet Underground, acclamato dal pubblico, ha regalato un’esibizione all’altezza delle aspettative, grazie soprattutto allo strepitoso accompagnamento della Sweet Tooth Band nella rivisitazione del suo repertorio dalla fine degli anni ’70 in poi: apertura con “Who loves the sun“, poi spazio per “Sunday Morning“, “Sweet Jane“, “All through the nigth“, “Venus in Furs“, “Femme Fatale” e la cover di “Mother” di John Lennon. Tra il pubblico a canticchiare varie generazioni, dai ventenni ai sessantenti, tutti più o meno delusi dall’assenza dei più noti brani del cantautore: “Satellite of Love“, “Perfect Day” o “Walk on the wild side“, alcuni spettatori avrebbero gradito maggiore spazio al rock nella scelta dei brani ma rock a parte ciò che conta è il risultato finale: gradevole, corposo ed artisticamente “perfetto”, nonostante il meno perfetto tra tutti fosse proprio Lou Reed non in ottima forma. Il rocker, accompagnato da ben 9 musicisti sul palco, ha regalato uno spettacolo intimo ed indimenticabile.   A chiudere la terza giornata dell’Italia Wave Festival la band italiana più acclamata del momento: i Verdena che anche sul palcoscenico di Via Del Mare hanno dato il massimo di quanto si poteva dare. Acclamati da un caloroso  pubblico che accompagnava ogni brano proposto dai fratelli Ferrari e da una sempre grintosa Roberta Sammarelli. Stasera si conclude con un grande festeggiamento per i XXV anni del festival con un cast tutto italiano: dai Mau Mau, ai Modena City Ramblers, Paolo Benvegnù, Cristina Donà, Marta sui Tubi e, in chiusura, Daniele Silvestri. Lou Reed – Sunday Morning
Lou Reed – Sweet Jane
Verdena – Canos
Verdena – Rossella Roll Over

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