Justin Bieber denunciato per plagio: la canzone “Sorry” al centro di una causa legale
L’idolo delle teenagers Justin Bieber è stato denunciato per plagio da una musicista indie per un uso non autorizzato di un sample della sua canzone nella hit “Sorry”, pubblicata come singolo promozionale del disco di Bieber “Purpose”. Il caso ha fatto il giro del mondo, diventando uno degli episodi più discussi nel panorama delle dispute sul copyright musicale degli ultimi anni — e continua a essere citato ogni volta che si parla di plagio nella musica pop.
Chi ha denunciato Justin Bieber e perché
Casey Dienel, conosciuta a livello artistico come White Hinterland, ha avviato un’azione legale contro la star canadese e tutti i collaboratori della canzone “Sorry” — tra cui Skrillex — per avere indebitamente utilizzato il riff vocale principale della sua canzone “Ring the Bell”. Secondo Dienel, né Bieber né nessun altro membro del suo team ha mai chiesto il suo permesso per questo utilizzo, rendendo il campionamento del tutto non autorizzato.

Le parole di Casey Dienel: “Non mi hanno lasciato altra scelta”
La musicista ha reso pubblica la sua posizione con uno stato su Facebook che ha rapidamente fatto il giro del web. Questo il testo integrale del suo messaggio:
“Per me è stato uno shock ascoltare qualcuno usare il mio lavoro senza chiedere permesso. Non amo fare controversie legali ed ho offerto allo staff di Bieber un’opportunità di avere un dialogo privato riguardo questa storia, ma loro hanno addirittura rifiutato di conoscere il mio reclamo, nonostante l’ovvietà del sample. Justin Bieber è il più grande artista del mondo e sono sicura che lui e il suo team lanceranno un attacco frontale contro di me. Ma, alla fine, non mi hanno lasciato altra scelta. Credo di essere obbligata a lottare per la mia musica e la mia arte.”
Un messaggio che, letto dentro il settore, suona come la dichiarazione di un artista indie consapevole della disparità di forze in campo, ma determinato a difendere la propria proprietà intellettuale fino in fondo.
La risposta di Diplo: “Una svista, niente di più”
Interpellato a riguardo, il produttore Diplo ha rilasciato una dichiarazione alla rivista TMZ che ha sorpreso molti per la sua franchezza:
“Pensavo che avendo campionato il pezzo, avessero chiarito la faccenda da prima, molto semplice. White Hinterland è un artista molto cool e credo che questo incidente sia solo una svista. Eravamo più di dieci artisti a lavorare insieme su quella traccia. Qualcuno ha aggiunto quel sample senza dirlo a nessuno… avrebbero dovuto controllare.”
Sulla carta, la dichiarazione di Diplo equivale a un’ammissione indiretta: il sample c’era, qualcuno lo ha inserito senza le dovute verifiche, e il processo di clearance non è stato completato. Un errore procedurale che, nel mondo della musica commerciale, può costare cifre molto elevate.
“Sorry” vs “Ring the Bell”: cosa dice il confronto tra i brani
Il cuore della disputa è il riff vocale che apre e caratterizza “Sorry”. Secondo Dienel, quel pattern melodico è chiaramente derivato da “Ring the Bell”, il suo brano. Chi ha avuto modo di ascoltare entrambe le tracce in sequenza ha trovato la somiglianza piuttosto evidente — e non è un caso che la denuncia per plagio di Justin Bieber per la canzone “Sorry” abbia trovato ampio spazio anche sulla stampa internazionale specializzata.
Per chi volesse controllare da sé la veridicità di queste affermazioni, qui trovate la canzone di Casey Dienel e qui trovate il pezzo di Justin Bieber.
Il contesto: il plagio nella musica pop, un problema sempre attuale
Il caso Bieber-White Hinterland si inserisce in un filone sempre più affollato di dispute legali legate al copyright musicale. Negli ultimi anni, cause simili hanno coinvolto artisti di primissimo piano a livello globale, alimentando un dibattito serio su dove finisce l’ispirazione e dove inizia il plagio. Per gli artisti indipendenti come Casey Dienel, affrontare colossi dell’industria discografica richiede coraggio — e risorse legali non indifferenti. La sua scelta di rendere pubblica la vicenda prima ancora di procedere per vie legali è stata, in questo senso, una mossa strategica oltre che emotiva.
FAQ: Justin Bieber denunciato per plagio per “Sorry”
Chi ha denunciato Justin Bieber per plagio?
Casey Dienel, artista indie americana conosciuta come White Hinterland, ha denunciato Justin Bieber e i collaboratori della canzone “Sorry” per uso non autorizzato di un sample tratto dal suo brano “Ring the Bell”.
Qual è la canzone al centro della denuncia per plagio?
La canzone è “Sorry” di Justin Bieber, singolo dell’album “Purpose”. Secondo Dienel, il riff vocale principale del brano è stato copiato dalla sua traccia “Ring the Bell” senza chiedere il permesso.
Cosa ha detto il produttore Diplo sulla vicenda?
Diplo ha dichiarato a TMZ che il sample era presente nella traccia ma che si è trattato di una svista: uno dei tanti artisti coinvolti nella produzione avrebbe inserito il campionamento senza informare gli altri e senza completare il processo di autorizzazione.
Come si è conclusa la causa legale?
I dettagli dell’eventuale accordo tra le parti non sono stati resi pubblici. Come spesso accade in questi casi, la disputa si è risolta in modo riservato tra i team legali coinvolti.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
