Non è di certo una sorpresa, ma suonerà di sicuro come una bella notizia: finalmente è uscito il settimo album dei Deftones, dal titolo “Koi No Yokan“. Reso disponibile in streaming, anche la band alternative-metal statunitense ha adottato la “internet maniera” per la diffusione del proprio lavoro, che arriva proprio in questi giorni nei negozi, anticipato lo scorso ottobre da Leathers e Tempest.
Successore temporale di “Diamonds Eyes“, “Koi No Yokan” sembra essere anche il successore musicale del penultimo album della band di Sacramento, la quale continua sullo stesso genere, come ci suggeriscono i primi ascolti.

Seppur sulla stessa lunghezza d’onda del precedente e fortunatissimo album, l’ultimo lavoro discografico dei Deftones suona quasi come un passo avanti nella sperimentazione, e sebbene i caratteri decisi tipici della band alternative rock siano ben radicati in tutti i pezzi, ogni tanto appaiono brani più deboli e malinconici, alternati anche da ballate più tranquille arricchite dalla particolare vocalità di Chino Moreno.
Un tentativo di sperimentazione e di slancio in avanti che suona quasi come un dejavu, infatti i Deftones avevano provato a raggiungere una maturità artistica con “Saturday Night Wrist“, tentativo di sperimentazione criticato e quasi miseramente fallito, ha dato poi la possibilità alla band di rinascere con “Diamond Eyes“, riportandoli nell’olimpo delle band alternative metal.

deftones koi no yokan
Deftones – Koi no yokan – Artwork

I tempi di White Pony sembrano così lontani, eppure non c’è più posto per sperimentazioni da rock psichedelico e  new wave, bisogna rinnovarsi talvolta rischiando un po’,e siamo sicuri che con il nuovo lavoro la band capitanata da Chino Moreno è decisa più che mai a premiare i propri fan con un grande disco.  Sebbene il titolo si avvicini molto ad un significato smielato ( Koi No Yokan è quella sensazione che due persone provano ai primi appuntamenti, di adrenalina mista ad emozione, quando ti accorgi che qualcosa di grande sta per succedere o magari quando ti accorgi di essere vittima di un colpo di fulmine), il cantante ci tiene a precisare che l’aggressività e la dinamicità musicale tipica dei Deftones non vengono meno, anche se sono presenti molti momenti lenti e rilassanti all’interno dell’intera tracklist.
La band vanta un grande seguito e di sicuro sarà pronta a tornare in grande forma, seppur orfana di Chi Cheng, vittima di un gravissimo incidente stradale e in coma perenne, sostituito nel 2008 dal bassista Sergio Vega.
La tracklist ormai nota vi guiderà nell’ascolto di “Koi No Yokan” uscito ieri 13 Novembre per la Reprise Records e prodotto da Nick Raskulinecz, produttore anche di “Diamonds Eyes“.

Deftones – Koi No Yokan tracklist:
1. Poltergeist
2. Romantic Dreams
3. Leathers
4. Swerve City
5. Entombed
6. Graphic Nature
7. Tempest
8. Gauze
9. Rosemary
10. Goon Squad
11. What Happened To You?

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