Continua a far parlare di sé Lady GaGa: tra esibizioni dal vivo provocatorie e un look costantemente ai limiti del convenzionale, la popstar statunitense ha costruito la propria identità artistica sulla capacità di scuotere il pubblico. Ma se c’è un momento che ha segnato una svolta nel suo rapporto con l’immaginario visivo, quello è il video di Paparazzi, terzo singolo estratto dall’album di debutto The Fame. Un cortometraggio musicale che, ancora oggi, rimane uno degli esempi più discussi di clip ai limiti della censura nella storia del pop contemporaneo.
Paparazzi: un video ai limiti della censura
Gli ingredienti che hanno fatto scattare l’allarme censura sono chiari fin dai primi fotogrammi: sesso esplicito, riferimenti alla droga, baci lesbo e scene di sangue. Il tutto confezionato con una regia curata e una narrativa quasi cinematografica, che trasforma il video in qualcosa di più di una semplice promozione discografica. Lady GaGa: il video di
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